Un’esplosione nell’Universo, visibile ad occhio nudo !!!

24 marzo 2008 - 01:41 | In Astrofisica | 9 Commenti

grb.jpgE’ avvenuta lo scorso mercoledì 19 marzo, alle 7:12 (ora italiana), in direzione della costellazione di Boote, una tremenda esplosione come mai prima d’ora era stata registrata.

Si tratta di un Gamma Ray Burst (GRB), cioè dell’esplosione di una stella che, giunta nella fase terminale della sua vita, esplode emettendo nello spazio una quantità enorme di energia, soprattutto radiazione Gamma.

I GRB avvengono in continuazione in ogni direzione nel cielo, il satellite della NASA “Swift” ne registra circa due ogni settimana, ma in occasione del 19 marzo scorso quello registrato dallo Swift è stato così fortemente energetico che si sarebbe potuto tranquillamente scorgere ad occhio nudo.

Al momento non si sa ancora se qualcuno sia riuscito a vederlo, ma è certo che in quella circostanza, se ci si fosse trovati a guardare nella direzione giusta, al momento giusto, si sarebbe potuto vedere chiaramente, e ad occhio nudo, l’esplosione nel cielo, per una durata di circa 30 secondi.

Si è trattato di un’esplosione avvenuta quando la Terra non esisteva ancora, e la sua luce ha impiegato 7,5 miliardi di anni per raggiungerci. Si tratta quindi dell’oggetto più lontano che l’occhio nudo sia in grado di scorgere. Infatti l’oggetto più lontano che normalmente i nostri occhi, senza l’aiuto di strumenti ottici, riescono a vedere è la Galassia a spirale M33, che dista da noi “solo” 2,9 milioni di anni luce, quindi circa 2500 volte più vicina del GRB dello scorso mercoledì.

Adesso gli astronomi stanno cercando di capire per quale motivo questo particolare GRB sia stato così fortemente energetico, come mai nessun altro registrato prima d’ora.

Vito Lecci

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9 Commenti »

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  1. c’è qualche relazione con l’esplosione della stella che originò la nebulosa del granchio, in termini di distanze e vistosità?

    Commento by Marco — 24 marzo 2008 #

  2. Ciao Marco,
    la M1 (Nebulosa del Granchio) fu originata da una supernova esplosa nel 1054, ne abbiamo testimonianza dall’osservazione fatta da astronomi cinesi.
    Anche quella si vide ad occhio nudo, tuttavia la sua distanza è di soli 6.500 anni luce da noi, quindi 1.000.000 di volte più vicina rispetto a quella avvenuta lo scorso 19 marzo.
    Questo, ancora una volta, mette in evidenza la straordinaria energia sviluppata da quest’ultimo GRB.

    Commento by Vito Lecci — 24 marzo 2008 #

  3. spettacolare…

    Commento by Marco — 24 marzo 2008 #

  4. Leggo molte ipotesi sull’origine dei Lampi Gamma: nascita di un buco nero, buchi neri o stelle di neutroni che collidono, ipernove.
    Secondo te da cosa potrebbero essere generati oppureo: qual’è la teoria più accreditata sulla loro origine?

    Commento by Riccardo — 25 marzo 2008 #

  5. Ciao Riccardo,
    al momento pare ci sia un comune accordo nell’attribuire ai GRB lunghi (cioè di lunga durata) un’origine dovuta al collasso di nuclei di stelle massicce, invece per i GRB corti non ci sarebbero ancora certezze, forse la fusione di due stelle di neutroni, ma è ancora da verificare.

    Commento by Vito Lecci — 25 marzo 2008 #

  6. La caratteristica dei GRB sembra però essere che l’enorme emissione energetica scaturisca dalla sorgente in maniera quasi lineare o lungo una ristretta zona, a differenza delle classiche Novae o Supernovae che esplodono omogeneamente in senso sferico.
    Puoi confermarmi questo?

    Commento by Riccardo — 25 marzo 2008 #

  7. Hai ragione Riccardo,
    i GRB sono emissioni “collimate” di energia.
    Non tutte le supernovae, ma solo quelle generate da stelle estremamente massicce (oltre 40 masse solari), possono produrre lampi gamma. Inoltre queste stelle devono anche essere in rapida rotazione.
    Sono chiamate “collapsar” o anche hipernovae, esse collassano dando orgine direttamente ad un buco nero che, essendo in rapida rotazione su se stesso, produce due getti di fotoni gamma, collimati tra i 2 ed i 20 gradi, lungo i suoi poli.
    Questo ci fa capire che, di tutti i GRB che vengono prodotti nell’Universo, noi siamo in grado di vederne solo una piccola parte. Infatti riusciamo a percepire il lampo gamma solo se i getti sono diretti verso la Terra, negli altri casi non riusciamo a percepire il GRB, ma soltanto l’esplosione della supernova.

    Commento by Vito Lecci — 25 marzo 2008 #

  8. E’ comunque incredibile pensare che nonostante siamo in grado di osservare solo quelli che sono orientati verso la Terra ne registriamo comunque almeno due ogni settimana.
    Viviamo proprio in un universo violento…

    Commento by Riccardo — 25 marzo 2008 #

  9. Eh già… ;)

    Commento by Vito Lecci — 25 marzo 2008 #

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