Precursori della vita nelle regioni interstellari
28 marzo 2008 - 01:42 | In Astrofisica | 2 Commenti
Si chiama “Large Molecule Heimat”, è una calda e densa nube di gas nel centro della Via Lattea, la nostra galassia, in direzione della costellazione del Sagittario.
E’ qui che i ricercatori tedeschi del Max Planck Institute per la Radioastronomia di Bonn, hanno individuato per la prima volta i precursori della vita, con l’utilizzo di un radiotelescopio situato in Spagna e due interferometri in Francia e Australia.
La nube si trova all’interno di una incubatrice di stelle già nota agli astronomi, definita “Nube di zucchero”, per il suo alto contenuto di aldeide glicolica, ma anche di alcool etilico, formaldeide, acido formico, acido acetico e glicol etilenico.
Oggi però la scoperta, in questa nube, di molecole molto simili agli aminoacidi, che costituiscono le proteine, ritenute queste ultime uno dei primi passi per la formazione della vita, ha gettato nuova luce nella comprensione della chimica delle regioni interstellari.
L’interessante scoperta sarà presto pubblicata sulla rivista Astronomy and Astrophysics.
Vito Lecci
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E’ incredibile come certi elementi, che sono essenziali per la vita quale noi la conosciamo, siano praticamente presenti già durante le fasi di nascita delle stelle e, ancor prima della formazione di eventuali pianeti.
Queste scoperte sono da dedicare a tutti quegli scienziati che ritengono che la vita sia solo un’anomalia sviluppatasi sulla Terra.
Commento by Riccardo — 28 marzo 2008 #
Sono pienamente daccordo. Comunque bisogna tener presente che noi (o meglio le prime forme di vita) veniamo fuori per buona parte da molecole molto diffuse…e il modo con cui queste molecole si sono combinate che ha reso straordinaria l’esistenza.
Commento by Marco — 28 marzo 2008 #