Una cartolina da Phobos

10 Aprile 2008 - 00:10 | In Astronautica, Astronomia | 4 Commenti

phobos-pic.jpgSono due le lune di Marte: Phobos e Deimos. Tradotti in italiano sono, rispettivamente, Paura e Terrore.

E’ stato lo scorso 23 marzo che, la sonda NASA Mars Reconnaissance Orbiter, ha ripreso alcune immagini ad alta risoluzione della luna Phobos. Sebbene alcune immagini fossero già state riprese dalla precedente sonda, la Mars Global Surveyor, queste ultime sono tuttavia di qualità migliore e saranno in grado di aiutare a capire l’origine e l’evoluzione di questa luna.

Il suo diametro è di soli 22 Km, quindi ha una forza gravitazionale così tenue (circa un millesimo di quella terrestre) da non essere sufficiente a far assumere alla luna una forma sferica.

Il grosso cratere che vedete nella parte inferiore destra è il cratere di Stickney, ha un diametro di 9 Km ed è stato generato da un impatto che ha quasi mandato in frantumi la luna.

Questa nuova immagine mostra anche delle frane sui bordi di Stickney e di altri crateri, inoltre si notano facilmente delle lunghe scanalature e delle catene di crateri. Ci sono anche dei crateri nella parte in ombra della luna, che però è illuminata dal “chiaro di Marte”, cioè dalla luce che il pianeta emana verso Phobos.

E’ un meccanismo del tutto simile alla nostra luce cinerea, cioè alla tenue illuminazione della Luna da parte della Terra, visibile soprattutto quando la Luna è ancora una falce sottile.

L’immagine è stata ripresa dalla fotocamera HiRISE ad una distanza di 5.800 km da Phobos, la risoluzione è di circa 15 metri.

Vito Lecci

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