Una meridiana a Salve (LE) - parte VI
13 Aprile 2008 - 03:25 | In Gnomonica |
Grande passo avanti nella realizzazione della meridiana.
Finalmente oggi la marmeria ci ha consegnato il quadrante solare, quattro metri di diametro, in nove lastroni di marmo.
Abbiamo provveduto ad adagiarla provvisoriamente sul pavimento per verificare che tutti i pezzi combaciassero perfettamente tra loro e, soprattutto, per valutare il corretto orientamento prima di passare al definitivo incollaggio della stessa.
Oltre che nel pomeriggio di sabato le prove continueranno per tutta la giornata di domenica, sperando che il cielo non sia nuvolo.
Come potete vedere dall’immagine la meridiana, oltre che con le linee orarie, è arricchita anche con le linee diurne, che indicano l’arrivo delle quattro stagioni dell’anno. Sotto lo gnomone di acciaio è presente un grafico riportante l’Equazione del Tempo, per determinare lo scarto giornaliero tra l’ora solare vera (quella segnata dalla meridiana) e l’ora civile (segnata dai nostri orologi).
Il tutto poi è incorniciato in una rosa dei venti che indica la direzione dei punti cardinali e intercardinali.
Probabilmente lunedì inizieremo con il fissaggio definitivo e l’applicazione di altre piccole decorazioni.
Come al solito vi terrò aggiornati.
A presto!
Vito Lecci
P.S.: Potete vedere il lavoro ultimato QUI.
8 Commenti »
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E’ veramente bella!!!complimenti!!
Mi incuriosisce una cosa però…oltre all’orientazione di una meridiana, anche le linee che servono per determinare l’avvicendarsi delle stagioni e delle ore diurne cambiano in funzione del luogo? oppure sono, come dire, “prestabilite” e quindi assumono significato solo orientate nella giusta direzione?
Commento di Marco — 13 Aprile 2008 #
Ciao Marco, grazie per i complimenti.
In effetti si, anche le linee diurne cambiano in funzione della località in cui viene realizzata la meridiana.
In alcuni casi possono addirittura assumere la forma di ellissi o cerchi, ma solo in casi estremi, all’interno dei circoli polari o sui poli.
Per tutte le altre località intermedie cambiano comunque la loro disposizione e la loro forma in funzione della loro latitudine.
Commento di Vito Lecci — 13 Aprile 2008 #
Scusami ma avrei un’altra domanda…il grafico che rappresenta l’equazione del tempo sarebbe quello che viene definito Analemma?
Commento di Marco — 13 Aprile 2008 #
Più o meno Marco.
Nel senso che l’analemma serve anch’esso per individuare la differenza tra l’ora solare e quella civile.
Però, al contrario del grafico dell’equazione del tempo, l’analemma invece viene rappresentato come una sorta di 8 allungato, che può essere costruito su una qualsiasi delle linee orarie, anche se generalmente viene eseguito sulla linea del mezzogiorno.
Commento di Vito Lecci — 13 Aprile 2008 #
Vorrei aggiungere che la foto non rende pienamente giustizia alle reali dimensioni di questa meridiana…vista dal vivo è veramente tutta un’altra cosa!Speriamo finalmente in una bella giornata così potremmo anche vederla “funzionare”al meglio!:)
Commento di Sabrina — 14 Aprile 2008 #
Sono passato per caso dal sito in cui è disposta la base per la meridiana…però diciamo che mi sembra un pò troppo fuori mano. La scelta di disporla in quel luogo è da attribuire al comune o per altri motivi, diciamo più tecnici?
Commento di Marco — 21 Aprile 2008 #
Ciao Marco, il problema di una meridiana orizzontale da 4 metri di diametro è che ha bisogno di grandi spazi liberi per funzionare al meglio. Nel senso che se l’avessi realizzata in paese sarebbe rimasta sempre ombreggiata dall’ombra di qualche casa, palo o altro elemento di arredo urbano.
In quella rotatoria di ingresso al paese invece ho fatto in modo che l’unica chiesetta esistente fosse a nord rispetto alla meridiana, quindi non arreca disturbo.
Eppure un piccolissimo fabbricato rurale posto a est, a 30 metri dalla meridiana, proietta ombra nelle primissime ore dell’alba, così come i due pini che avrai visto ad ovest del quadrante, a 20 metri da esso, lo disturbano nelle ultime ore della giornata.
Nonostante questi piccoli, ed accettabili, inconvenienti quella enorme rotatoria era l’unica ubicazione consona ad una meridiana di quella dimensione e fattura.
Commento di Vito Lecci — 21 Aprile 2008 #
caspita…non pensavo fosse così complicato!
Commento di Marco — 21 Aprile 2008 #