Breve pausa
7 Maggio 2008 - 01:16 | In Varie | 3 CommentiCari Amici,
adesso che i due ponti (25 aprile e 1° maggio) sono passati e quindi il caos, per le strade e nei luoghi turistici si è ridotto, ho deciso di prendermi una brevissima pausa (pochi giorni) di puro relax e tranquillità per andarmene un pò in giro nella nostra beneamata Penisola, insomma un Week-End lungo.
Ovviamente così facendo non potrei più seguire ed aggiornare il blog in quei giorni.
Tuttavia ho sempre affermato che in questo blog avrei inserito un articolo nuovo OGNI GIORNO, e così sarà.
Ho già programmato una serie di post che usciranno automaticamente alle 00:10 di ogni notte.
Ovviamente non conterranno notizie attualissime, ma vi assicuro che i contenuti sono davvero molto simpatici e carini, li ho scelti in previsione di questa breve pausa.
E’ chiaro che, se mi dovesse capitare a tiro un internet point e qualche minuto di tempo da dedicarci, tornerò a dare una sbirciatina al blog ed a rispondere a qualche eventuale commento, altrimenti lo farò al mio ritorno.
A proposito ragazzi, nell’ambito dello slogan che ho scelto: “Astronomia, Astrofisica, Astronautica… e dintorni”, alcuni dei post che seguiranno in questo breve periodo si collocherebbero in “dintorni” ai tre argomenti principali.
Mi piacerebbe molto sapere da voi (una volta che li avrete letti) se sono stati graditi o meno, questo perché, come già sapete, questo blog vuole essere il più possibile aderente ai vostri interessi.
Dateci sotto quindi con i commenti
A prestissimo !!!
Vito Lecci
Singolare scoperta sugli anelli di Giove
7 Maggio 2008 - 01:15 | In Astrofisica | Nessun Commento
Utilizzando i dati provenienti dalla sonda Galileo inviata su Giove, prima che terminasse il suo viaggio tuffandosi nella densa atmosfera del pianeta nel 2003, i ricercatori hanno compreso come l’ombra prodotta dal pianeta influisce sui suoi deboli anelli.
Anche Giove infatti possiede degli anelli, sebbene non siano minimamente comparabili con quelli, ben più appariscenti, di Saturno. Gli anelli di Giove infatti sarebbero costituiti da minuscole particelle, generate dalle collisioni tra le meteoriti e quattro delle sue 63 lune: Adrastea, Metis, Amalthea e Thebe.
Si tatta di anelli di polvere così minuscola che, mettendone in fila in migliaio di particelle, raggiungerebbero appena il millimetro di lunghezza. Ma nonostante ciò i sensori a bordo della sonda Galileo sono stati in grado di rilevarne la presenza.
Studiando in modo particolare l’anello in corrispondenza dell’orbita di Thebe, gli astronomi si sono resi conto che il pianeta ne condiziona di molto il suo comportamento. Infatti quando queste particelle sono esposte alla luce del sole assumono una carica elettrostatica positiva, quando invece si immergono nell’ombra del pianeta la loro carica si inverte in negativa. Questo, grazie anche alla loro effimera massa, permette loro di interagire col campo magnetico del pianeta, portandole a inclinare la loro orbita anche di diversi gradi rispetto al piano equatoriale.
Questa inaspettata scoperta potrebbe gettare nuova luce sul meccanismo che porta alla formazione dei pianeti, anche questi infatti nascono da dischi di polveri e gas.
Vito Lecci
Sidereus Nuncius è basato su piattaforma WordPress
Copyright © 2008 Vito Lecci
Tutti i contenuti del sito sono protetti dal diritto d'autore
Questo Blog è proprietà di SIDEREUS di Vito Lecci - P.IVA 03472890759



