Cosa c’è sotto il ghiaccio marziano?
17 maggio 2008 - 01:37 | In Astrofisica, Astronautica | 4 Commenti
Grazie allo Shallow Radar, a bordo della sonda NASA Mars Reconnaissance Orbiter, è stato possibile rilevare, sulla regione polare di Marte, uno spesso strato di ghiaccio.
Come si può notare dall’immagine radar in alto, essa mostra qualcosa che non si era mai visto prima: una serie di quattro spessi strati di ghiaccio e polvere intervallati da strati di ghiaccio puro.
Questo ci fornisce almeno due informazioni sul Pianeta Rosso.
Prima di tutto occorre dire che una simile stratificazione evidenzia almeno un milione di anni di cicli di cambiamenti climatici su Marte, causati da variazioni dell’inclinazione dell’asse del pianeta e dalla sua orbita eccentrica intorno al Sole.
Altro dato importante è che, uno strato di 2 km di spessore ed oltre 1000 km di estensione avrebbe un peso cosi elevato che sulla Terra potrebbe causarne uno sprofondamento del terreno. A quanto pare questo non è accaduto su Marte, mettendone quindi in evidenza una inaspettata durezza della sua litosfera.
Questo significa anche che una eventuale ricerca di acqua più calda ed allo stato liquido, che possa eventualmente contenere qualche primitiva forma di vita, dovrebbe essere cercata molto più in profondità di quanto non si pensasse di fare in precedenza.
In ogni caso, il prossimo 25 maggio atterrerà, sulla regione polare nord, la sonda Phoenix Mars Lander che potrà fornirci ulteriori informazioni a questo proposito.
Vito Lecci
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Avevo letto la notizia proprio ieri ma come la spieghi tu non c’è nessun paragone! un altro punto in più per la tua efficienza!
Commento by Marco — 17 maggio 2008 #
A questo punto credo che la sonda che sta per atterrare, dotata di un braccio che scaverà fino a 50cm. sul suolo troverà ben poco!!!
Commento by Riccardo — 17 maggio 2008 #
Grazie Marco, in effetti questo vuole essere il blog di tutti e per tutti, per questo motivo mi piace rendere le notizie chiare, semplici, dirette e senza fronzoli.
Commento by Vito Lecci — 17 maggio 2008 #
Beh… se non altro avrà ghiaccio in abbondanza per rinfrescare l’elettronica di bordo, che lavora meglio a basse temperature…
Comunque, scherzi a parte, credo che un seppur rudimentale e limitato carotaggio potrà aggiungere molte altre informazioni a quelle attualmente disponibili.
Commento by Vito Lecci — 17 maggio 2008 #