Parte il Discovery
31 maggio 2008 - 00:10 | In Astronautica | 10 Commenti
Come da programma lo Shuttle Discovery parte oggi, sabato 31 maggio, per la missione STS-124.
Il lancio è previsto per le 17:02 (ora di Cape Canaveral) in Italia saranno le 23:02, quindi un orario non del tutto scomodo per coloro che volessero seguirne il lancio sul proprio PC, direttamente dal sito della NASA. Potete farlo collegandovi a questo link:
http://www.nasa.gov/multimedia/nasatv/index.html
Vi ricordo che la missione avrà lo scopo di portare, sulla ISS, la restante parte del laboratorio giapponese KIBO, il relativo braccio meccanico ed altro materiale per la Stazione Spaziale.
Tra le altre cose, nell’immagine accanto, potete notare uno dei tecnici che imbarca sullo Shuttle, un collo contenente la toilette di ricambio che sostituirà quella andata in avaria qualche giorno fa, come vi facevo presente in un precedente post.
Vito Lecci
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sicuramente non si può dire che la toliette non abbia una forma bizzarra…chissà perchè ma me la immaginavo diversa.
Commento by Marco — 31 maggio 2008 #
Lo Space Shuttle, oltre ad una serie di payloads civili, porterà a bordo una vecchia conoscenza dei bambini: un pupazzo della Disney.
Infatti verrà ospitato sul Discovery Buzz Lightyear: personaggio, di circa 30 cm di altezza, del film animato “Toy Story”.
Il motivo di tutto questo è il progetto educativo molto importante. La NASA, assieme alla Disney, con questo gesto intende incoraggiare i giovani studenti americani ad appassionarsi e ad interessarsi alla scienza, alla tecnologia e alla matematica, da sempre uno degli obiettivi dell’agenzia statunitense.
Non sarebbe male che anche in Italia, ovviamente con forme diverse, si potesse pensare ad una serie di attività dittatico/divulgative rivolte alle giovani menti.
Commento by Giuseppe — 31 maggio 2008 #
Commento by Vito Lecci — 31 maggio 2008 #
Caspita!!! vista così da vicino mi incute un pò di timore…a questo punto mi sorge spontanea una domanda anche se all’apparenza può sembrare stupidissima e quasi quasi mi vergogno a porla ma: l’assenza di gravità può alterare in qualche modo la percezione degli odori o comunque gli altri sensi in genere?
Commento by Marco — 31 maggio 2008 #
Mi vengono in mente le parole dell’astroanuta Umberto Guidoni, quando diceva che nello spazio preferiva cibi particolarmente salati perché, come spiega nel suo libro “Un passo fuori”, in orbita i saporti e gli odori in effetti si avvertirebbero con minor intensità.
Commento by Vito Lecci — 31 maggio 2008 #
Hai perfettamente ragione Giuseppe, non sarebbe male in effetti che anche in Italia si promuovessero una serie di attività per avvicinare i giovani alla scienza. In effetti nel nostro Paese è dilagante il timore dei giovani verso le discipline scientifiche e la matematica in modo particolare. I dati delle iscrizioni univeristarie parlano chiaro al riguardo.
Commento by Vito Lecci — 31 maggio 2008 #
Sicuramente il lavoro che tu proponi è indubbiamente un passo in avanti in questo…avvicinare le scolaresche ad una materia difficile ma in maniera accattivante è sicuramente il modo migliore per invogliare alla “scienza”. Se tutti gli uomini di cultura facessero lo stesso ci sarebbe sicuramente meno ignoranza e più pregio per la nazione… ma temo che questa resterà solo un utopia.
Commento by Marco — 31 maggio 2008 #
Grazie per aver postato questo articolo
Stasera tutti a sostenere il Discovery, obbligherò il mio ragazzo a vedere il lancio stasera XD
Commento by Valentina — 31 maggio 2008 #
Commento by Vito Lecci — 31 maggio 2008 #
ho visto male o lo shuttle è partito 5 secondi prima dello scadere del timeout? comunque wow che emozione…davvero bello…soprattutto la ripresa nel momento di uscita dall’atmosfera terrestre…
Commento by Marco — 31 maggio 2008 #