Nuovo metodo per misurare la massa dei buchi neri
9 giugno 2008 - 00:47 | In Astrofisica, Video | 3 CommentiAlcuni ricercatori hanno escogitato un sistema molto elegante per misurare la massa dei buchi neri, partendo dalla forma dei bracci di spirale delle galassie che li contengono.
Pare infatti che in prossimità dei buchi neri più massicci i bracci di spirale vi si avvolgano molto più strettamente. Se questa scoperta dovesse essere confermata dalle successive osservazioni potrà spalancare le porte alla comprensione anche della storia evolutiva delle galassie più lontane, dove quello che succede al loro interno non si potrebbe studiare osservandone le singole stelle.
Ovviamente con questo sistema sarebbe possibile solo individuare la presenza di buchi neri super-massicci, della massa quindi di milioni o, addirittura, miliardi di volte quella del nostro Sole, che potrebbero essere individuati semplicemente osservando la forma dei bracci di spirale della galassia che li contiene.
Vi propongo una brevissima animazione di un buco nero super-massiccio al centro di una galassia.
Vito Lecci
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Ciao vito,
ma questo cosa significa, che la forma a spirale delle galassie la si deve alla presenza di buchi neri supermassicci al loro centro?
Commento by Riccardo N. — 9 giugno 2008 #
No Riccardo,
questo significa che, in genere, i bracci di spirale delle galassie si diramano da centro galattico con “angoli di avvolgimento” di circa 40° o più, ma laddove siano presenti buchi neri super-massicci, alla forza gravitazionale intrinseca della galassia si somma anche quella del buco nero che, ruotando anche velocemente su se stesso, avviluppa i bracci di spirale fino a conferire loro un angolo di avvolgimento che può scendere anche sotto i 7°.
Commento by Vito Lecci — 9 giugno 2008 #
Ciao Vito,
adesso il quadro mi è più chiaro. Grazie per la spiegazione!
Commento by Riccardo N. — 9 giugno 2008 #