Strano oggetto vicino allo Shuttle Discovery
14 giugno 2008 - 03:22 | In Astronautica | 2 Commenti
Erano le 14:22 (ora Italiana), di ieri 13 giugno, quando l’equipaggio del Discovery comunicava a Terra di aver avvistato uno strano oggetto non identificato in prossimità della coda della navetta. L’oggetto di colore bianco, e dalla forma rettangolare, aveva una lunghezza stimata tra i 30 ed i 45 cm.
Sono state prontamente eseguite delle riprese con la camera ad alta risoluzione di bordo che sono poi state inviate a Terra per una analisi più approfondita.
Alle 17:35 (ora italiana) il Controllo Missione comunica che l’oggetto è un pezzo dei tre strati di rivestimento termico che doveva proteggere l’aerofreno del timone di coda, dal surriscaldamento prodotto nella fase di decollo dello shuttle. Questo non dovrebbe quindi minimamente compromettere la fase di rientro.
Se il problema fosse stato più serio lo shuttle avrebbe dovuto far rientro alla Stazione Spaziale dove si sarebbe valutato se procedere ad una riparazione, con una attività extraveicolare, oppure mandar su un’altra navetta per una missione di soccorso. Rimane confermato quindi il rientro per oggi alle 17:15 (ora italiana), salvo ulteriori imprevisti.
Vi ricordo ancora una volta, che potete seguire in diretta l’atterraggio dello Shuttle dal sito della NASA, al seguente link:
http://www.nasa.gov/multimedia/nasatv/index.html
Vito Lecci
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Immagino che non sia stata una bella notizia per gli astronauti, soprattutto che ora, in ogni evenienza, il fantasma del columbia si ripresenta a re-incutere timore agli astronauti…incrociamo le dita!
Commento by Marco — 14 giugno 2008 #
In effetti, nel caso del Columbia, fu una mattonella dello scudo termico a staccarsi, colpita da un blocco di ghiaccio in fase di lancio.
Adesso infatti, prima del rientro viene eseguito un controllo dello stato dello scudo.
In questo caso, il rivestimento termico del timone non verrebbe a trovarsi esposto ad alte temperature in fase di rientro, in quanto nella parte posteriore della navetta, lo scudo si estende fino a proteggere gli ugelli dei motori e quindi anche il timone stesso.
Questa volta è andata bene, ma in ogni caso ciò fa riflettere un pò sullo stato dei veicoli, nonostante i meticolosissimi controlli.
Credo proprio che la decisione di mandare gli shuttle in pensione, in favore del programma “Constellation”, sia la cosa auspicabile al più presto.
Commento by Vito Lecci — 14 giugno 2008 #