Ghiaccio nascosto nella polvere marziana

20 giugno 2008 - 04:03 | In Astrofisica, Astronautica | 5 Commenti

Già dalla prima sua apparizione, lo scorso 3 giugno, i ricercatori erano indecisi sulla natura di quello strano materiale bianco che appare, misto alla polvere, in seguito allo scavo prodotto dal braccio robotico della Phoenix.

Inizialmente il dubbio rimaneva tra il ghiaccio ed il sale.

In questa immagine, di uno scavo eseguito 5 giorni fa, il materiale bianco è molto abbondante. Oggi però, nel medesimo sito, tale materiale è quasi del tutto scomparso. Questo suggerisce ai ricercatori che si tratterebbe di ghiaccio d’acqua che, una volta esposto, sarebbe vaporizzato, scomparendo dall’immagine.

Non può trattarsi quindi di sale, che non potrebbe mai comportarsi in questa maniera.

Inoltre, da un successivo tentativo di scavare, sempre alla medesima profondità, pare che il braccio abbia incontrato questa volta uno strato duro di ghiaccio. Questo ovviamente ha molto incuriosito i ricercatori, che sono impazienti di saperne di più.

Vito Lecci

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5 Commenti »

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  1. Certo trovare già del ghiaccio dopo solo qualche centimetro è incredibile.
    E pensare che fino a poco tempo fa si dubitava ancora se su quella palla arrugginita ci fosse la benchè minima presenza di acqua!!!

    Commento by Riccardo — 20 giugno 2008 #

  2. Già è proprio vero, stavo pensando la stessa cosa…Marte non sta smettendo più di stupirci!

    Commento by Marco — 20 giugno 2008 #

  3. Eh si… questo andrebbe a corroborare l’ipotesi che, quello trovato sotto i motori della Phoenix, subito dopo il suo atterraggio, sia davvero ghiaccio.

    Commento by Vito Lecci — 20 giugno 2008 #

  4. Ma l’impulso dei motori era caldo o freddo? Perché nel primo caso avrebbe dovuto fonderlo il ghiaccio!

    Commento by MarcoL — 20 giugno 2008 #

  5. Ciao MarcoL,
    in realtà il ghiaccio sulla superficie di Marte non può fondere: non c’è sufficiente pressione atmosferica.
    Probabilmente una piccola parte sarà sublimata, per il resto lo strato pare sia piuttosto spesso.
    Comunque siamo tutti molto curiosi di saperne di più, vi terrò informati sugli ulteriori sviluppi…

    Commento by Vito Lecci — 20 giugno 2008 #

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