Buchi neri diversi, abitudini simili

24 giugno 2008 - 02:44 | In Astrofisica | 11 Commenti

Un gigantesco buco nero supermassiccio, di almeno 70 milioni di masse solari, è presente al centro della galassia M81, nella costellazione dell’Orsa Maggiore.

Dai dati ottenuti dalle osservazioni effettuate in banda X, col telescopio spaziale Chandra, e con i grandi telescopi terrestri, combinati con i modelli teorici, sembrerebbe che il comportamento di grandi buchi neri supermassicci, sia del tutto simile a quello dei piccoli buchi neri di una decina di masse solari.

Questo sarebbe perfettamente in accordo con la teoria della relatività di Einstein, secondo la quale i buchi neri, di qualsiasi dimensione essi siano, assumono proprietà simili.

Cliccando sull’immagine potrete ottenenerne l’alta risoluzione.

Vito Lecci

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11 Commenti »

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  1. 70 milioni di masse solari!!!!!!
    Che dire: buon appetito.
    Sono proprio contento di vivere alla periferia di una galassia, lontano dalle intense attività stellari del suo centro.

    Commento by Riccardo — 24 giugno 2008 #

  2. l’esistenza di oggetti di questo genere sembra quasi fantascientifica!!! è davvero impressionante!

    Commento by Marco — 24 giugno 2008 #

  3. Chiedo scusa potrei chiedere un informazione?
    Come si fa a dire che un buco nero si comporta come un altro? Quali differenze ci potrebbero essere? Grazie e scusate il disturbo, ma in rete non trovo nulla di limpido (magari perchè non so cercare -_-)

    Commento by Alice — 24 giugno 2008 #

  4. Ciao Alice,
    sono io che chiedo scusa. Avevo dato per scontata la conoscenza del comportamento dei buchi neri.
    Quindi ti ringrazio per aver posto questa domanda, che mi permetterà di fornire ulteriori informazioni al riguardo.
    In questo caso, con comportamento dei buchi neri, ci si riferisce alla loro proprietà di attirare a sè enormi quantità di materia. Una parte di questa viene fagocitata all’interno dell’orizzonte degli eventi, l’altra invece viene trasformata in energia allo stato puro ed emessa sotto forma di radiazione X o gamma.
    A quanto pare sia i buchi neri di piccole dimensioni, sia quelli supermassicci si comportano in questa maniera. L’unica differenza sta nell’approvvigionamento di materia. Per i primi spesso sono le stelle ad essi vicine ad essere “cannibalizzate”, i secondi invece si nutrono dell’enorme quantità di materia disponibile nei nuclei galattici.

    Commento by Vito Lecci — 24 giugno 2008 #

  5. Grazie mille per la spiegazione molto chiara.

    Commento by Alice — 25 giugno 2008 #

  6. orizzonte degl eventi, ke nome poetico… comqe, dovrebbero inventare un modo x andarci senza “andarsene” veramente, tipo un orologio temporale, tu vai li, guardi, quando è tardi usi l’orologio e torni a casa a dire ke ai visto agli scienziati.

    Commento by spyro99 — 2 dicembre 2010 #

  7. Beh… non c’è che dire, sarebbe un’invenzione davvero comoda. E non solo per esplorare i buchi neri… ;)

    Commento by Vito Lecci — 2 dicembre 2010 #

  8. gia, anke i fondali marini, i coni vulcanici, il sole!

    Commento by spyro99 — 3 dicembre 2010 #

  9. tanti auguri di buon natale e felice anno nuovo!

    Commento by spyro99 — 24 dicembre 2010 #

  10. e dove porteranno?????????????

    Commento by sery — 15 gennaio 2012 #

  11. Ciao Sery,
    scusami ma non capisco la tua domanda.
    Potresti riformularla per favore?

    Commento by Vito Lecci — 15 gennaio 2012 #

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