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	<title>Commenti a: Tunguska: 100 anni dalla catastrofe</title>
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	<description>Astronomia, Astrofisica, Astronautica... e dintorni.</description>
	<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 04:33:45 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Vito Lecci</title>
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		<dc:creator>Vito Lecci</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 23:36:43 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao MarcoL,
in realtà non è possibile rispondere esaurientemente alla tua domanda, perché le variabili in gioco sono davvero tantissime.
Innanzitutto bisognerebbe partire dall'assunto che un ipotetico telescopio sia puntato nella direzione giusta al momento giusto per poterlo individuare, cosa assolutamente non semplice. Tantissimi in passato sono stati i casi di passaggi radenti avvenuti solo dopo essersi manifestati.
Bisognerebbe poi prendere in considerazione l'albedo dell'asteroide e la relativa magnitudine apparente, inoltre occorrerebbe considerare anche l'apertura del telescopio utilizzato al fine di determinarne la magnitudine limite.
Ma la cosa in assoluto più importante è, una volta individuato l'asteroide, seguirlo per un periodo di tempo sufficientemente lungo da poterne calcolare i parametri orbitali, solo questi in ultima analisi sono in grado di dirci se l'impatto avverrà o meno e, in caso affermativo, i tempi potrebbero variare da poche settimane a diversi anni.
Come vedi la risposta abbraccia un arco temporale molto esteso, proprio a causa delle numerosissime variabili in gioco...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao MarcoL,<br />
in realtà non è possibile rispondere esaurientemente alla tua domanda, perché le variabili in gioco sono davvero tantissime.<br />
Innanzitutto bisognerebbe partire dall&#8217;assunto che un ipotetico telescopio sia puntato nella direzione giusta al momento giusto per poterlo individuare, cosa assolutamente non semplice. Tantissimi in passato sono stati i casi di passaggi radenti avvenuti solo dopo essersi manifestati.<br />
Bisognerebbe poi prendere in considerazione l&#8217;albedo dell&#8217;asteroide e la relativa magnitudine apparente, inoltre occorrerebbe considerare anche l&#8217;apertura del telescopio utilizzato al fine di determinarne la magnitudine limite.<br />
Ma la cosa in assoluto più importante è, una volta individuato l&#8217;asteroide, seguirlo per un periodo di tempo sufficientemente lungo da poterne calcolare i parametri orbitali, solo questi in ultima analisi sono in grado di dirci se l&#8217;impatto avverrà o meno e, in caso affermativo, i tempi potrebbero variare da poche settimane a diversi anni.<br />
Come vedi la risposta abbraccia un arco temporale molto esteso, proprio a causa delle numerosissime variabili in gioco&#8230;</p>
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		<title>Di: MarcoL</title>
		<link>http://www.sidereus-nuncius.info/2008/06/29/tunguska-100-anni-dalla-catastrofe/comment-page-1/#comment-3275</link>
		<dc:creator>MarcoL</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 15:08:39 +0000</pubDate>
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		<description>Un meteorite come quello di Tunguska approssimativamente di 50m(?), oggi, con che anticipo si potrebbe individuare prima dell'impatto?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un meteorite come quello di Tunguska approssimativamente di 50m(?), oggi, con che anticipo si potrebbe individuare prima dell&#8217;impatto?</p>
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		<title>Di: Vito Lecci</title>
		<link>http://www.sidereus-nuncius.info/2008/06/29/tunguska-100-anni-dalla-catastrofe/comment-page-1/#comment-3256</link>
		<dc:creator>Vito Lecci</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 11:55:49 +0000</pubDate>
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		<description>Ovviamente la frequenza con cui gli oggetti extraterrestri colpiscono il nostro pianeta aumenta al diminuire della loro dimensione.
Diciamo solo che, in media, sulla Terra ogni anno cadono circa 220.000 tonnellate di materiale extraterrestre, considerando anche le meteoriti submillimetriche, che sono in assoluto le più abbondanti e che chiunque può trovare facilmente, anche a casa propria.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ovviamente la frequenza con cui gli oggetti extraterrestri colpiscono il nostro pianeta aumenta al diminuire della loro dimensione.<br />
Diciamo solo che, in media, sulla Terra ogni anno cadono circa 220.000 tonnellate di materiale extraterrestre, considerando anche le meteoriti submillimetriche, che sono in assoluto le più abbondanti e che chiunque può trovare facilmente, anche a casa propria.</p>
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		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.sidereus-nuncius.info/2008/06/29/tunguska-100-anni-dalla-catastrofe/comment-page-1/#comment-3225</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 05:58:13 +0000</pubDate>
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		<description>Quanti sono in media i piccoli asteroridi che ogni giorno colpiscono la Terra?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quanti sono in media i piccoli asteroridi che ogni giorno colpiscono la Terra?</p>
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