Rosetta ha raggiunto Steins
5 settembre 2008 - 01:27 | In Astronautica | Nessun Commento
Ci siamo, oggi è il 5 settembre 2008, come vi preannunciavo in un precedente post la sonda Rosetta proprio oggi sta sfiorando l’asteroide Steins di soli 800 km, ad una velocità di quasi 31.000 Km/h.
Ci troviamo nel bel mezzo della fascia asteroidale, tra l’orbita di Marte e quella di Giove. Per arrivare sin qui, a quella velocità, Rosetta ha sfruttato l’effetto “fionda gravitazionale” col nostro pianeta per due volte (nel marzo 2005 e nel novembre 2007), un ulteriore spinta gravitazionale l’ha ricevuta anche da Marte (nel febbraio 2007).
L’obiettivo principale di Rosetta è un incontro ravvicinato con la cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko ma, essendo di strada, è stato programmato un flyby con Steins durante il quale si cercherà di capire di più sull’asteroide: caratteristiche chimico-fisiche, caratteristiche cinematiche, l’interazione tra vento solare e l’asteroide stesso, se è dotato di satelliti, ecc…
Presumo che al momento la sonda stia intensificando le riprese dell’asteroide, ma per il momento non può comunicare con la Terra. I dati saranno inviati a Terra solo questa prossima notte (tra il 5 ed il 6 settembre). Le prime immagini saranno rese disponibili già nel pomeriggio-sera di domani (6 settembre).
Dopo questo primo appuntamento con Steins, Rosetta farà rotta verso Lutetia, un grosso asteroide di ben 100 km di diametro (20 volte maggiore di quello di Steins), ma per questo incontro dovremo attendere la primavera del 2010. Poi continuerà il suo volo verso la cometa, che raggiungerà nel 2014.
Vito Lecci
Borsa Carl Sagan per i cacciatori di vita extraterrestre
4 settembre 2008 - 14:31 | In Varie | Nessun Commento
La NASA ha appena annunciato di aver istituito la “Borsa di Studio Carl Sagan” per l’esplorazione esoplanetaria, questo al fine di incentivare i giovani nello studio dei pianeti orbitanti intorno ad altre stelle nel tentativo di poter individuare delle forme di vita extraterrestri.
La scelta del nome vuole essere un omaggio al famoso astronomo e divulgatore Carl Sagan, che ha dedicato una grossa fetta della sua vita in questo approccio. Ricordiamo infatti che Sagan fu un fondatore del progetto S.E.T.I. (Search for Extra-Terrestrial Intelligence).
Oggi, grazie alla tecnologia di cui disponiamo, è diventato relativamente facile individuare dei nuovi esopianeti, ne sono stati trovati più di 300 fino ad oggi e moltissimi saranno scoperti nei prossimi anni, pensiamo infatti alla sonda Keplero, concepita proprio a questo scopo. Non sarebbe male quindi se i giovani ricercatori concentrassero la propria attenzione su questi nuovi pianeti, magari sviluppandone tecniche di ricerca in grado di permetterci di approfondirne la conoscenza.
Le proposte per ottenere la Borsa Carl Sagan sono già aperte e le selezioni saranno effettuate nel febbraio 2009. Ad ogni borsa vincitrice saranno assegnati stanziamenti di 60.000 dollari l’anno, per un periodo di tre anni.
Speriamo proprio che questa nuova iniziativa riscuota interesse da parte dei giovani ricercatori e permetta loro di raggiungere tanti risultati.
Vito Lecci
L’ATV Jules Verne si distacca dalla ISS
3 settembre 2008 - 03:20 | In Astronautica | 4 Commenti
Vi ricordate dell’ATV Jules Verne ? L’Automated Transfer Vehicle che, lanciato lo scorso 9 marzo, ha portato a bordo della ISS oltre una tonnellata di rifornimenti tra acqua, aria, merci, combustibile e pezzi di ricambio.
Inoltre l’ATV ha anche fornito la propulsione necessaria per riportare la ISS su un’orbita più alta ed ha dimostrato anche il perfetto funzionamento del software che l’ha guidato automaticamente fino all’attracco, oltre ad aver simulato un’avaria che ha splendidamente portato il veicolo ad una manovra di disimpegno dall’attracco stesso.
Insomma questo nuovo sistema di trasporto merci verso la Stazione Spaziale Internazionale ha riscosso un grande e meritato successo.
Ora però è quasi al termine della sua missione, infatti negli ultimi 7 giorni gli astronauti della ISS hanno caricato a bordo dell’ATV circa 900 kg di spazzatura prodotta sulla Stazione. Il prossimo 5 settembre, alle 23:30 (ora italiana) il veicolo compirà un distacco, completamente automatizzato, dalla Stazione Spaziale.
Alcune settimane più tardi, il 29 settembre, il Jules Verne verrà deorbitato e fatto precipitare in una regione isolata sopra l’Oceano Pacifico. Qui il mezzo, del peso di circa 13 tonnellate, si disintegrerà completamente a causa dell’attrito con l’atmosfera.
Quest’ultima fase verrà effettuata durante la notte, al fine di poter riprendere il rientro da due aerei e dalla stessa ISS.
Vito Lecci
L’acceleratore del CERN sta per essere acceso
2 settembre 2008 - 00:34 | In Varie | 13 Commenti
Vi ricordate della diatriba attorno all’acceleratore del CERN? Ne parlammo in un precedente articolo, potete leggerlo QUI.
Ebbene l’LHC (Large Hadron Collider) sta per essere acceso, il prossimo 10 settembre. Costato 6 miliardi di euro, avrà lo scopo di ricreare le condizioni del Big Bang, che ha dato origine a tutto l’Universo conosciuto. Per far questo LHC accelererà le particelle atomiche facendole scontrare ad altissima velocità, generando temperature di oltre un trilione di gradi Celsius (100mila volte la temperatura all’interno del Sole).
Questo esperimento dovrebbe permettere di individuare il Bosone di Higgs, una particella elementare mai osservata, ma conosciuta solo in quanto prevista dai modelli matematici. Sarebbe la particella che dà massa alla materia.
Non ci rimane che sperare che sia infondata la preoccupazione di alcuni ricercatori, che hanno presentato ricorso alla Corte Europea dei Diritti Umani, in quanto a loro parere l’acceleratore potrebbe dare origine ad un buco nero capace di inghiottire il nostro intero pianeta.
In ogni caso tra pochi giorni sarà premuto il pulsante di accensione e sapremo la verità.
Vito Lecci
Un virus vola sulla ISS
1 settembre 2008 - 00:10 | In Astronautica, Varie | 1 Commento
Tutti quanti, chi più e chi meno, abbiamo spesso a che fare con virus informatici che bersagliano continuamente i nostri PC.
Questa volta però ad essereinfettato è stato un computer a bordo della Staziona Spaziale Internazionale, nonostante i severissimi controlli a cui vengono sottoposti tutti i PC prima di essere inviati a bordo della ISS.
Si tratterebbe del virus “Gammina.AG” che ha l’obiettivo di rubare le password dei giochi on-line più popolari. Fortunatamente il virus non è pericoloso per la ISS nè per gli astronauti che vi si trovano a bordo, inoltre avrebbe contagiato un computer che non è in contatto con altri elaboratori che gestiscono la Stazione o gli esperimenti dei laboratori orbitanti.
La NASA ha affermato che il virus sarebbe stato portato a bordo attraverso un PC portatile che, sebbene fosse stato ripulito dai tecnici a terra, probabilmente potrebbe essere stato contagiato attraverso l’uso di una chiavetta USB che qualche incauto astroanuta avrebbe utilizzato senza sottoporre preventivamente alla pulizia di routine.
Non è la prima volta che accadono episodi simili, ma questa volta la NASA sta adottando delle strategie più efficaci per evitare che questo possa ripetersi in futuro. Infatti se il virus fosse stato più aggressivo i problemi a bordo potrebbero essere ben più gravi e pericolosi.
Vito Lecci
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