Scoperto un giacimento di pietre preziose su Marte

31 ottobre 2008 - 00:04 | In Astronautica, Varie | 13 Commenti

La bizzarra scoperta è da attribuirsi alla sonda NASA Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) che, grazie al suo spettrometro, è stata in grado di rilevare la presenza di un’alta concentrazione di opale all’interno di Valles Marineris, quell’enorme canyon che si estende lungo l’equatore marziano.

La preziosa gemma, dalle svariate opalescenze variopinte, potrebbe solleticare la fantasia dei più vanitosi, ma ancor più che loro, le gemme di opale marziane stanno suscitando enorme interesse ed eccitazione nei ricercatori che vedono in questo minerale la prova dell’esistenza dell’acqua su Marte per un periodo ben più lungo di quanto finora stimato, di almeno un miliardo di anni.

Infatti l’opale si forma da rocce vulcaniche immerse in acqua per un periodo abbastanza lungo da permettere l’oro di idratarsi, per questo motivo le gemme di opale possono contenere fino al 20% di acqua al loro interno.

Ovviamente questa importante scoperta aumenta ancor più la probabilità che la vita, anche al livello primordiale, possa essersi formata sul pianeta rosso. Questo quindi potrebbe rappresentare un ottimo indizio per programmare le future missioni marziane, soprattutto in quelle regioni così ricche del prezioso minerale. Qui infatti, sarebbero molto più alte le possibilità di ritrovare dei fossili di primordiali forme di vita, qualora sia mai esistita sul pianeta.

Vito Lecci

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