Scampata catastrofe cosmica… o idiozia pura ?

17 novembre 2008 - 00:30 | In Astrobufale | 5 Commenti

Cari amici,
oggi vorrei rendervi partecipi di un curioso articolo apparso sabato 15 Novembre su “Io Donna” un inserto del quotidiano “Corriere della Sera”.

Riporto il pezzo esattamente come è stato pubblicato.

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Un asteroide pioverà sulla Terra disegnando un fulmine verde, mentre a Washington si svolge il G20.

CATASTROFE Secondo il divulgatore scientifico Richard Boylan, nel primo pomeriggio di oggi, 15 novembre, un asteroide largo un chilometro e lungo un chilometro e quattrocento metri cadrà nell’oceano a 100 chilometri dalle Bermuda e a 750 miglia dalla Nord Carolina. “Quando l’asteroide entrerà nell’atmosfera terrestre sarà visto come un grande bolide verde brillante”. Seguirà uno tsunami. Richard Boylan sostiene che “le forze armate degli Stati Uniti sono già da molto tempo a conoscenza di questa minaccia”.

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Qualcuno di voi si è accorto di qualcosa? qualcuno ha visto l’asteroide? e lo tsunami? Insomma, dov è la catastrofe?

E’ spaventosa la quantità di pazzi visionari e complottisti che se ne vanno in giro a raccontare castronerie…
e adesso si fanno anche chiamare “divulgatori scientifici”… questa è la catastrofe !!!

Vito Lecci

Questa notte lo sciame meteorico delle Leonidi

16 novembre 2008 - 02:47 | In Astronomia, Eventi Astronomici | Nessun Commento

E’ proprio questa prossima notte, tra il 16 ed il 17 novembre, che si rinnova l’appuntamento con le “stelle cadenti” dello sciame meteorico delle Leonidi, anche se meno noto rispetto a quello delle Perseidi del 12 agosto.

Questa volta però il radiante sarà nella costellazione del Leone, da cui il nome Leonidi. Si tratta di uno sciame che, alimentato dai detriti disseminati dalla cometa Tempel-Tuttle, raggiunge il massimo della sua attività una volta ogni 33 anni, quando la Terra lo attraversa nella regione più densa. In quei fortunati periodi di può assistere a delle vere “tempeste” di stelle cadenti, come in questa immagine.

L’ultimo spettacolo si è verificato nel 1999, con 4.000 meteore/ora, invece nel 1966 ci fu addirittura un picco con 140.000 meteore/ora !!!

Questo significa che quest’anno non potremo aspettarci uno spettacolo simile e, come se non bastasse, avremo la luna, nella sua fase calante, proprio nelle vicinanze del radiante a disturbare le osservazioni.

Per chi volesse comunque cimentarsi nell’osservazione occorre tener presente che il Leone sorgerà, ad est, verso la mezzanotte, quindi ammesso che le condizioni meteo siano favorevoli, occorrerà armarsi di pazienza e buona volontà per osservare l’evento.

Tenete presente anche che quest’anno, oltre a questa notte, potremmo forse avere un altro picco anche la notte successiva.

Buona osservazione.

Vito Lecci

Parte l’Endeavour verso la ISS

15 novembre 2008 - 01:25 | In Astronautica | 3 Commenti

Nel momento in cui pubblico questo post il countdown segna -30 minuti al lancio dello Shuttle Endeavour per la missione STS-126.

La missione prevede una serie di modifiche da apportare alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) al fine di renderla più capiente. Infatti uno degli obiettivi sarebbe quello di portare da tre a sei membri la capacità dell’equipaggio a lunga permanenza a bordo.

Quindi sarà montata un’altra zona notte, una seconda toilet, una nuova cucina, un nuovo frigo ed un altro set di strumenti per gli esercizi ginnici.

Inoltre, al fine di rendere la ISS meno dipendente di rifornimenti da terra, sarà installato un nuovo sistema di rigenerazione ambientale che riciclerà l’umidità ambientale e l’urina al fine di produrre acqua pura da bere o da imettere nel sistema di raffreddamento.

La missione avrà una durata complessiva di 15 giorni e comprenderà anche 4 attività extraveicolari (EVA), volgarmente dette “passeggiate spaziali”, durante le quali saranno effettuate delle riparazioni sul sistema di orientamento di alcuni pannelli solari, che sembra essere difettoso. In questo modo i pannelli avranno la possibilità di orientarsi correttamente e quindi raccogliere una quantità di energia sufficiente per continuare l’espansione della stazione.

Vito Lecci

Un pianeta extrasolare appena scoperto da HST

14 novembre 2008 - 00:30 | In Astrofisica, Astronomia | Nessun Commento

E’ appena stata resa nota la notizia che l’Hubble Space Telescope avrebbe scoperto un nuovo esopianeta.

Si tratterebbe di “Fomalhaut b”, che orbita intorno alla sua stella Fomalhaut, a 25 anni luce da noi, nella costellazione del Pesce Australe.

In un certo senso il sospetto dell’esistenza di questo pianeta era già nato sin dal 1980, quando per la prima volta fu scoperta una nube di polveri intorno alla stella Fomalhaut. Qualcosa di molto simile alla Fascia di Kuiper nel nostro sistema solare. Già la scoperta le bordo interno molto netto e marcato della nube di detriti, faceva pensare alla presenza di un pianeta nelle vicinanze.

Ed in effetti i risultati alla fine sono arrivati con la scoperta da parte di Hubble di questo oggetto che, nel suo particolare moto, dimostra inequivocabilmente di essere legato gravitazionalmente alla stella, ad una distanza da essa di circa 15 miliardi di Km (10 volte la distanza di Saturno dal Sole) e con una massa pari a tre volte quella di Giove.

Il pianeta però si mostra molto più luminoso di quanto previsto per una massa pari a tre volte quella gioviana, questo dato potrebbe suggerire che forse è dotato di un anello come quello di Saturno. L’anello infatti, essendo costituito da blocchi di detriti e di ghiaccio, avrebbe un’albedo molto elevata, facendone quindi aumentare la luminosità complessiva.

Da questa ennesima scoperta i “cacciatori di pianeti” hanno imparato che per trovare i pianeti extrasolari è molto promettente andare a cercare laddove ci sono nubi intorno alle stelle.

In effetti questo ci ricorda della scoperta molto simile su Epsilon Eridani, di cui abbiamo parlato appena 15 giorni fa nel post “Scoperto un Sistema Solare nostro gemello“.

Vito Lecci

Scoperta una misteriosa aurora su Saturno

13 novembre 2008 - 00:10 | In Astrofisica | 3 Commenti

La sonda Cassini, attualmente in orbita attorno a Saturno, ci ha appena trasmesso l’immagine di una enorme aurora sul polo settentrionale del pianeta.

Sappiamo che sulla Terra o su Giove, le aurore sono generate dall’interazione delle particelle cariche provenienti dal Sole e trasportate lungo le linee di forza del campo magnetico, fino a farle interagire con le molecole dell’alta atmosfera.

Questo accadrebbe anche su Saturno, tuttavia questa nuova aurora non rientrerebbe in tale categoria. Le caratteristiche di questa particolare aurora indicherebbe che c’è qualcosa di nuovo e sconosciuto nel meccanismo di interazione tra la magnetosfera di Saturno col campo magnetico del Sole e la sua stessa atmosfera.

In effetti questa aurora ha una dimensione enorme, si estende lungo tutto l’82mo parallelo nord ed è in costante evoluzione.

Di mio mi sento di sottolineare anche la strana coincidenza dell’aurora con il bordo dello stranissimo esagono di cui parlavamo nel post “Il mistero di Saturno“.

Forse mi sbaglio, ma ho come l’impressione che i due fenomeni abbiano un qualche legame.

Vito Lecci

Domani sera la Luna occulta le Pleiadi

12 novembre 2008 - 00:44 | In Astronomia, Eventi Astronomici | Nessun Commento

Ancora una volta avremo la possibilità di assistere ad una occultazione tra la Luna e l’ammasso aperto delle Pleiadi, domani sera.

Quella che vedete nell’immagine accanto è l’esatta configurazione alle 19:30. Come potete vedere questa volta, al contrario dello scorso settembre, la Luna attraverserà l’intero ammasso coprendo una quantità molto maggiore di stelle (Elettra, Maia, Merope, Alcione).

Gli orari saranno diversi a seconda delle località, ma con una certa approssimazione possiamo dire che lo spettacolo inizierà verso le 19:00 per terminare del tutto alle 21:00, mentre alle 22:00 la Luna si sarà oramai allontanata dall’ammasso.

Per la visione vi consiglio un piccolo binocolo, anche se la Luna, nella sua fase di plenilunio, infastidità un tantino con il suo bagliore.

Questo significa che anche per le foto si avrà qualche problema, sarà difficile esporre correttamente per la forte luce prodotta dalla Luna e contemporaneamente registrare quella più tenue delle stelle. Tuttavia, qualora decidiate di cimentarvi nella ripresa, vi consiglio di utilizzare un teleobiettivo da 200 o 300 mm.

Buon divertimento.

Vito Lecci

Phoenix interrompe le comunicazioni

11 novembre 2008 - 01:07 | In Astronautica | 2 Commenti

Nel precedente post dedicato alla sonda, si evidenziavano le difficoltà che Phoenix stava attraversando a causa del sopraggiungere dell’inverno marziano.

Quella che vedete nell’immagine è la situazione in cui dovrebbe versare adesso, con una imponente presenza di nubi ed il sole costantemente sotto l’orizzonte, rendendo quindi impossibile, per suoi pannelli, raccogliere energia sufficiente per tenerla in vita.

Adesso, dopo 5 mesi di onorato servizio, cessa definitivamente le comunicazioni con la Terra.

Ricordiamo che Phoenix è sbarcata su Marte lo scorso 26 maggio, ed ha quindi superato abbondantemente la sua vita operativa, che doveva essere di 3 mesi.

Sul Marte la sonda ha raccolto campioni, li ha analizzati, ha confermato la presenza di acqua, ha scoperto la leggera alcalinità del suolo marziano, ha rilevato deboli tracce di sali e la presenza di perclorato. Inoltre ha monitorato le condizioni meteo, rilevandone temperatura, pressione, umidità, vento, foschia, nuvole, gelo, trombe d’aria e, addirittura, ha rilevato una nevicata in atto in alta quota. Infine ha scattato circa 25.000 foto.

Insomma è stata una missione riuscitissima, che ha permesso di raccogliere una mole di dati preziosissimi, tali da permettere ai ricercatori di lavorarci su ancora per un pezzo.

Vito Lecci

La Luna, nostro unico satellite naturale

10 novembre 2008 - 00:15 | In Astronomia, Video | Nessun Commento

Oggi vorrei proporvi questo piccolo documentario sul nostro unico satellite naturale, che ho trovato girovagando su Youtube.

Contiene molte delle informazioni che mi piace fornire ai visitatori del mio Osservatorio Astronomico, quando ci accingiamo ad osservare al telescopio la corrugata superficie della Luna.

Certo le immagini non sono proprio il meglio che si possa trovare in giro, ma nel complesso è un documentarietto carino.

Buona visione.

Vito Lecci



E adesso volano anche i “Diritti Umani”

9 novembre 2008 - 01:40 | In Astronautica, Varie | Nessun Commento

Sono trascorsi quasi 60 anni da quando, il 10 Dicembre 1948, i “Diritti Umani” furono universalmente stabiliti all’assemblea delle Nazioni Unite.

Il mondo era appena reduce da una delle più violente e sanguinose guerre che siano mai state combattute, da ciò scaturivano le grandi speranze per un futuro migliore e la voglia di una società in cui “tutti gli uomini nascono liberi e uguali nella loro dignità e nei loro diritti“, come citato nel testo stesso.

In occasione di questo anniversario, e per rimarcarne i contenuti, troppo spesso disattesi in molti Paesi del mondo, l’ONU e la NASA hanno deciso, in un gesto simbolico, di inviare una copia dei “Diritti Umani” a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (IIS), col prossimo Shuttle, nella missione STS-126, che partirà il 14 Novembre.

Sigillata in uno speciale imballaggio, la Dichiarazione sarà poi conservata nel laboratorio spaziale europeo Columbus.

Vito Lecci

Galassie a perdita d’occhio

8 novembre 2008 - 12:51 | In Astrofisica, Astronomia | 6 Commenti

Quella che vedete in questa bellissima immagine è uno strepitoso ammasso di galassie, in una delle più interessanti regioni del nostro cielo, la Chandra Deep Field South (CDF-S).

L’immagine è stata ottenuta da uno sforzo congiunto di diversi telescopi, sia a terra che in orbita, che hanno operato dalla banda delle onde radio sino alla banda X ed equivale a circa 40 ore di ripresa nella medesima regione di cielo.

Quasi tutte quelle che vedete in questa immagine sono galassie  risalenti a quando l’Universo aveva un’età di appena 2 miliardi di anni. Solo una piccola parte sono stelle della nostra Via Lattea.

L’obiettivo primario nella realizzazione di questa immagine, e tante altre come questa, è quello di fornire agli astronomi un’ampia panoramica sulla popolazione ed evoluzione di numerosissimi altri corpi celesti, al fine di poter costantemente migliorare e affinare le nostre conoscenze in ambito astronomico ed astrofisico.

E’ così bella che non potevo davvero non condividerla anche con voi, ho deciso quindi di inserirla nella pagina riservata a voi.

Vito Lecci

P.S.:
Potete scaricare l’immagine ad alta risoluzione alla pagina riservata agli iscritti.
Per chi non fosse già iscritto può farlo, gratuitamente, QUI.

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