Collisione tra satelliti
14 febbraio 2009 - 00:10 | In Astronautica | 2 Commenti
E’ accaduto martedi scorso. Due satelliti si sono scontrati a 900 km di quota, si tratta dell’americano Iridium 33, facente parte dell’omonima flotta privata per le telecomunicazione, e del russo Cosmos 2251, da 5 anni in disuso.
I due satelliti, della massa complessiva di oltre 1,5 tonnellate, si sono frantumati in migliaia di pezzi, per ora ne sono stati rilevati oltre 600 di dimensione superiore ai 10 cm, ma moltissimi altri sono destinati ad essere rilevati dai radar a terra.
Subito la preoccupazione è volata alla ISS (Stazione Spaziale Internazionale) che orbita a 400 km di altezza. Se qualche detrito la dovesse colpire potrebbe subire danni ingentissimi, per non parlare dell’incolumità degli astronauti a bordo della stessa.
Questo incidente porta, ancora una volta, alla ribalta il grave problema dei detriti spaziali che potrebbe causare pericoli alle missioni spaziali umane e danni alle migliaia di satelliti attualmente in orbita che sono oramai indispensabili per molte attività umane.
E’ spaventoso pensare come, a partire dal 1957 ad oggi, dei 12.000 oggetti inviati nello spazio, solo 5.000 sono utilmente in orbita, gli altri 8.000 sono solo inutili e pericolosi detriti spaziali.
Vito Lecci
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Ciao,
ma questi oggetti possono schiantarsi sulla Terra? O restano nell’orbita della Terra?
Commento by volpe3 — 14 febbraio 2009 #
Il problema è proprio il fatto che rimarranno in orbita per lunghissimo tempo, andando quindi a costituire un serio pericolo per le attività spaziali.
Se precipitassero invece sarebbe una buona cosa, perchè si disintegrerebbero nell’impatto con l’atmosfera.
Commento by Vito Lecci — 15 febbraio 2009 #