I primi topi sulla Stazione Spaziale

29 agosto 2009 - 12:04 | In Astronautica | Commenti disabilitati

sts-128E stato lanciato, meno di sei ore fa e dopo svariati rinvii, lo Shuttle Discovery per la missione STS-128.

Molto interessante in questa missione è l’esperimento MDS (Mice Draver System), che prevede la sperimentazione in diverse aree del settore biomedico.

In questa occasione sono stati inviati nello spazio sei topi, in apposite gabbiette, che resteranno in orbita nella Stazione Spaziale, fino alla fine di novembre, quando rientreranno con la missione STS-129.

Lo scopo di questo esperimento, curato dall’Università di Genova, è quello di studiare gli effetti negativi del volo umano nello spazio, quindi le alterazioni del sistema osseo e l’osteoporosi, ma anche studiare diverse malattie che colpisconmo gli esseri umani a Terra, in particolare il sistema neuromuscolare e muscolo-scheletrico, che contribuiranno a capire meglio l’atrofia muscolare.

Inoltre in questa missione è stato trasportato sulla ISS il modulo Leonardo, costruito dalla Thales Alenia Spazio di Torino, che avrà lo scopo di garantire un ambiente pressurizzato per le apparecchiature scientifiche da trasferire sulla Stazione Spaziale.

Vito Lecci

Due lune nel cielo ad Agosto ?

26 agosto 2009 - 14:29 | In Astrobufale | 2 Commenti

luna-marteDa diversi giorni a questa parte mi stanno arrivando moltissime telefonate di gente che vuol venire in visita al Parco Astronomico per poter osservare al telescopio lo straordinario evento del 27 agosto 2009.

Io cado dalle nuvole, non sapendo minimamente a cosa si riferiscano e, quando chiedo loro di cosa stanno parlando non mi sanno dire niente di particolare, farfugliando parole come Marte, Luna, evento raro ecc…

Dopo l’n-ma telefonata decido di farmi un giro su interent per controllare se c’è qualcosa che mi sfugge al riguardo e mi capita di imbattermi in una notizia che definire strampalata sarebbe un pallido eufemismo…

A quanto pare, su diversi siti internet dalla discutibile serietà e attendibilità, viene riportata la notizia secondo cui la notte del 27 agosto 2009 nel cielo ci saranno due lune brillantissime, una sarebbe il nostro unico satellite naturale, l’altra invece sarebbe il pianeta Marte che, per qualche imprecisato motivo, proprio quella notte dovrebbe vedersi ad occhio nudo della stessa dimensione e luminosità della Luna.

Dopo essermi ripreso dall’attacco di risate, scaturito spontaneamente da una simile accozzaglia di sciocchezze, ho deciso di approfondire le indagini per capire quale fosse la fonte di una simile idiozia.

Ho scoperto che si trattava di una catena di Sant’Antonio risalente addirittura al 2003 che riportava, correttamente, la notizia che Marte sarebbe passato alla minima distanza dalla Terra (nel 2003 non nel 2009) e che, se osservato con un telescopio a 75 ingrandimenti, sarebbe apparso grande come si vedrebbe la Luna ad occhio nudo.

Poi, si sa come vanno queste cose, nei vari passaggi queste informazioni subiscono delle deformazioni e, nel tempo, è scomparso il riferimento alla visione telescopica e l’informazione è diventata palesemente FALSA e inconsistente.

Infatti, come potete vedere nell’immagine in alto che riprende una occultazione di Marte da parte della Luna, risulta abbastanza evidente che il diametro apparente di Marte (osservato dalla Terra, a milioni di Km da noi) è decisamente minore di quello della Luna (a soli 384.400 km da noi), quindi è assolutamente impossibile osservarlo nelle dimensioni paragonabili a quelle della Luna.

Conclusione: facciamo sempre attenzione alle informazioni che leggiamo in giro e all’attendibilità di chi le propone.

Vito Lecci

P.S.: a dispetto di tutte le previsioni catastrofiche annunciate contro chi interrompe le catene di Sant’Antonio, io le ho sempre spezzate TUTTE e non mi è mai accaduto nulla.

Anzi, devo dire che me la passo sempre meglio… ;)

Stratificazioni marziane

24 agosto 2009 - 14:29 | In Astrofisica | Commenti disabilitati

Clicca per ingrandire

Oggi vi propongo questa bellissima immagine della regione polare Nord di Marte, scattata dalla sonda MRO della NASA, attualmente in orbita marziana.

Si tratta di una spessa stratificazione di depositi di polvere e ghiaccio che, secondo i ricercatori, potrebbero fornire interessanti informazioni sulle variazioni climatiche avvenute nella storia del pianeta.

Attualmente gli scienziati si interrogano sul tempo necessario per la formazione di questa enorme pila di stratificazioni, con stime che vanno da pochi milioni fino ad un miliardo di anni.

Anche se al momento non è possibile stabilire a quale epoca collocare ognuno di questi livelli, tuttavia la loro analisi potrebbe dare almeno una indicazione delle variazioni climatiche avvenute.

In questa immagine, nella regione a sinistra si vede l’ultimo stato superiore (quello più recente) che dovrebbe essere formato da ghiaccio, invece lo strato sottostante potrebbe essere costituito da polveri.

Nell’immagine potrete notare una enorme fossa che solca significativamente questi strati di sabbia, fino a circa 1000 metri di profondità.

Vito Lecci

P.S.: potete cliccare sull’immagine per averne un ingrandimento

La Città Proibita (Magico Oriente)

16 agosto 2009 - 13:09 | In Varie | 1 Commento

Città Proibita

Allora, vi siete divertiti con lo sciame meteorico delle Perseidi?
Qui, nella calma e nella pace della campagna, ne ho contate a decine, in compagnia dei visitatori che sono venuti a trovarmi al Parco.

Ne approfitto, nel bel mezzo del periodo di ferie in cui vi trovate, per proporvi qualcuna delle foto che vi ho promesso al ritorno dalla sfortunata spedizione per l’eclisse in Cina.

Come già accennato in un precedente post,  a causa delle cattive condizioni meteo non è stato possibile  produrre delle astrofotografie, tuttavia le due settimane trascorse in Oriente sono state densissime e ricche di esperienze appaganti.

Ho portato a casa un bel “malloppo” di 3.500 foto e circa 4 ore di filmati. Ne condivido volentieri una piccola parte con voi, che rilascerò di tanto in tanto, in una sezione che chiamo “Magico Oriente”.

Quella che vi propongo oggi è un piccolo scorcio dell’interno della Città Proibita, adiacente al lato Nord di Piazza Tiananmen, a Pechino.

La città, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, è stata eretta tra il 1406 e il 1420 e, con i suoi 800 edifici, si estende su 720.000 mq.

L’aggettivo “proibita” nel suo nome è dovuto al divieto di accedervi senza esplicito permesso da parte dell’Imperatore.

Notate il caratteristico colore “giallo imperiale” delle tegole dei tetti, anche se offuscato dal cielo plumbeo dovuto sia alle condizioni meteo sia alla presenza del pesante smog nella città.

Vito Lecci

P.S.: Cliccando sull’immagine potete ottenerne un ingrandimento.

Arriva lo sciame meteorico delle Perseidi

9 agosto 2009 - 10:59 | In Eventi Astronomici | 18 Commenti

Anche quest’anno arriva finalmente l’attesissimo appuntamento con le “Lacrime di San Lorenzo”, le stelle cadenti d’agosto.

Si tratta di piccoli detriti, disseminati nello spazio dalla cometa Swift-Tuttle, che impattando con la nostra atmosfera, danno origine a queste bellissime scie luminose: le meteore.

Sebbene la comune convinzione voglia che lo sciame sia visibile nella notte del 10 agosto, come avveniva secoli fa, oggi invece l’appuntamento è slittato nella notte del 12 agosto, a causa del moto millenario della Terra conosciuto come “Precessione degli equinozi“.

Vi ricordo che il nome dello sciame meteorico (Perseidi) è dovuto al fatto che il suo radiante si trova nella costellazione del Perseo, quindi le meteore sembrano tutte quante provenire da quel particolare punto del cielo.

Vi informo che quest’anno, nella notte del 12, la Luna sarà nella sua fase di Ultimo Quarto, quindi il suo bagliore disturberà un pochino l’osservazione, ma solo nella seconda metà della notte, per il resto potremo divertirci a contare le scie luminose ed affidare loro in nostri desideri… ;)

Consigli per l’osservazione

Come potete vedere dalla cartina in alto, che potete cliccare per ingrandire, il radiante si trova a Nord-Est, leggermente a destra della Stella Polare.

Per osservare quindi le perseidi rivolgetevi verso nord, ma anche verso est o verso ovest andrebbe ancora bene. L’importante è non rivolgersi a Sud dove non potrebbero mai apparire nel cielo.

Consiglio caldamente di allontanarsi il più possibile dai centri abitati e dall’inquinamento luminoso prodotto dalle illuminazioni artificiali delle città.

Va benissimo in piena campagna oppure vicino al mare.

Vi auguro una Buona Osservazione!

Vito Lecci

Un enorme buco nero e tante stelle neonate nella NCG 1097

6 agosto 2009 - 13:00 | In Astrofisica | 1 Commento

NGC 1097Quella che vedete è una foto realizzata dal telescopio spaziale Spitzer, si tratta della Galassia NCG 1097, a 50 milioni di anni luce da noi.

L’immagine mostra dettagli molto interessanti nel centro della galassia, in cui ci sarebbe un buco nero circondato da stelle.

Se cliccate sull’immagine ne otterrete un ingrandimento dove poterete notare l’area del buco nero (in blu), la sua massa sarebbe pari a 100 milioni di volte quella del sole, centinaia di volte quello presente al centro della nostra Via Lattea. Intorno ad esso è presente un’area di intensa formazione stellare (la parte bianca disposta ad anello intorno al buco nero) che, ovviamente, sta destando molto interesse da parte dei ricercatori.

Vito Lecci

Sulle orme di Galileo

3 agosto 2009 - 14:43 | In Varie | Commenti disabilitati

La Luna di GalileoCari Amici,

con grande piacere vi informo che, a partire dal 10 Agosto 2009 e fino alla fine del mese, organizzerò, presso il Parco Astronomico SIDEREUS, una serie di serate dedicate all’osservazione del cielo con lo stesso strumento che utilizzava Galileo Galilei 4 secoli fa, che gli permise di scoprire la corrugata superficie della Luna e i satelliti di Giove.

Questo ci permetterà di fare un tuffo indietro nel tempo e vedere esattamente ciò che anche lui vide nel 1609.

Successivamente passeremo all’osservazione di questi astri con i telescopi dei giorni nostri per capire il salto qualitativo fatto sino ad oggi, ci immergeremo anche nella visione di ammassi stellari, nebulose, stelle doppie, ecc…

Nell’arco della serata si potranno poi visionare diverse meteoriti provenienti da tutto il mondo e, addirittura, tenere in mano un autentico frammento di breccia lunare, arrivata sino a noi in seguito ai violenti impatti avvenuti sulla Luna miliardi di anni fa.

La serata continuerà con una visita al Planetario, che ci introdurrà nella visione del cielo stellato visibile da qualsiasi epoca e latitudine terrestre, ed una visita ad una piccola mostra in cui sono esposti la riproduzione del sistema solare in scala ed una serie di meridiane, orologi solari a calendari astronomici di diverse dimensioni e tipologia.

L’accesso è possibile sia singolarmente che in gruppi. In ogni caso è però necessaria una prenotazione telefonica da effettuare al seguente recapito: 349/8470776.

Vito Lecci

Conclusa con successo la missione STS-127

2 agosto 2009 - 12:27 | In Astronautica | 1 Commento

Endeavour, STS-127Lo Space Shuttle Endeavour e il suo equipaggio composto da sette membri sono atterrati alle 10:48 a.m. (ora locale) al Kennedy Space Center, Florida, portando a perfetto compimento la missione STS-127.

Durante questi giorni in orbita gli astronauti hanno completato l’installazione della parte finale del laboratorio giapponese Kibo sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Ora siamo in attesa della prossima missione che vedrà protagonista la navetta Discovery, di cui si è già effettuato il rollover*, e che porterà in orbita il modulo pressurizzato Leonardo non prima del 26 agosto 2009.

Valentina Nisco

(*) Il “Roll over” consiste nello spostamento dello Shuttle dall’Orbiter Processing Facility al Vehicle Assembly Building, dove viene collegato al serbatoio esterno e ai razzi laterali a propellente solido.

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