Manda il tuo nome su Venere

29 ottobre 2009 - 00:05 | In Varie | 28 Commenti

Missione Akatsuki

Questa volta non è americana, né europea l’agenzia che ci permetterà di inviare il nostro nome nello spazio. Sarà infatti la JAXA, l’Agenzia Spaziale Giapponese, che l’anno prossimo, nell’ambito della missione AKATSUKI, lancerà la sonda VCO (Venus Climate Orbiter), il cui scopo sarà quello di studiare l’atmosfera venusiama ed il meccanismo che porta alla formazione delle nubi intorno al pianeta.

Questa volta però, a differenza delle precedenti missioni della NASA, i nomi non saranno memorizzati su CD, oppure su Chip, ma addirittura saranno incisi su placche di alluminio che saranno poi installate sullo scafo della sonda.

Avrete a disposizione 20 caratteri per il vostro nome e ulteriori 40 caratteri per un messaggio. Attenzione però, l’iniziativa è valida solo fino a Natale 2009, non lasciatevi sfuggire questa simpatica occasione.

Ecco il link a cui recarvi: http://venus.star2009.jp/index_e.php

Buon divertimento !

Vito Lecci

Meteorite cade in Lettonia, ma è uno scherzo

26 ottobre 2009 - 20:39 | In Astrobufale | Commenti disabilitati

Cratere in Lettonia

Da pochissime ore sta circolando la notizia dell’impatto di una meteorite che sarebbe caduta nei pressi del villaggio di Mazslaca, in Lettonia, senza provocare danni o feriti.

Cratere in LettoniaL’impatto avrebbe provocato un cratere largo 15 metri e profondo più di cinque.

La notizia è stata diffusa dagli abitanti della zona, che hanno anche prodotto un resoconto filmato della voragine ancora fumante.

Solo dopo il sopralluogo di alcuni scienziati di Riga si è appurato che si tratterebbe di una clamorosa bufala. Il cratere infatti sarebbe stato deliberatamente scavato da qualche buontempone che lo avrebbe anche arricchito con materiale pirotecnico per rendere il tutto più verosimile.

Forse si sarà scomodata un pò di gente ma, non so perchè, questo piccolo scherzo lo trovo simpatico… ;)

Vito Lecci



La galassia di Andromeda secondo SWIFT

16 ottobre 2009 - 08:45 | In Astrofisica, Astronomia | 12 Commenti

Clicca per ingrandire

Oggi vorrei proporvi questa nuova immagine realizzata dal telescopio spaziale Swift.

Si tratta della galassia M31, o galassia di Andromeda, nell’omonima costellazione. E’ uno degli oggetti più estesi visibili anche ad occhio nudo dal nostro emisfero, a patto di trovarsi sotto cieli il più possibile bui, limpidi, liberi da inquinamento luminoso.

Questa immagine, della dimensione di 200.000 per 100.000 anni luce, è stata ottenuta nell’ultravioletto alla risoluzione massima mai raggiunta fino ad oggi. Si tratta della composizione di 330 diverse riprese.

La galassia, che fa parte del Gruppo Locale, insieme alla nostra Via Lattea, dista circa 2.200.000 anni luce e si sta avvicinando a noi alla folle velocità di 260-300 Km al secondo.

Eh si… siamo proprio in rotta di collisione…

Vito Lecci

Un nuovo anello per Saturno

11 ottobre 2009 - 09:04 | In Astrofisica, Astronomia | 4 Commenti

anello-saturno-540

Un nuovo, grandissimo, anello è stato scoperto intorno a Saturno grazie al telescopio spaziale Spitzer.
Come potete vedere dall’immagine, si tratta di un anello davvero gigantesco, angolato di 27 gradi rispetto al piano individuato dagli altri anelli, il suo bordo interno dista 6 milioni di Km dal pianeta e si estende fino a 12 milioni di Km da esso. Per percorrere tutta la sua larghezza occorrerebbero 300 pianeti come Saturno schierati uno accanto all’altro.

A dispetto della sua enorme dimensione tuttavia l’anello, formato da minuscole particelle di polvere e ghiaccio, è molto tenue e difficilissimo da individuare nel visibile. Infatti, per scoprirlo, Spitzer ha impiegato i suoi sensibilissimi strumenti che lavorano nell’infrarosso.

anello-saturno-02-350La scoperta è avvenuta mentre i ricercatori erano intenti a studiare Phoebe, uno dei satelliti di Saturno, la cui orbita sembrava immersa in un’area “polverosa”, probabilmente generata dall’impatto delle comete con questo piccolo satellite. Questo sarebbe anche in perfetto accordo con una stana anomalia di Iapetus, un altro satellite di Saturno. Questo infatti appariva misteriosamente “velato” da una striatura oscura, rispetto al resto della sua brillantezza.

In effetti Iapetus, come si vede in questa seconda immagine, orbita in senso contrario rispetto alla nube di polveri di cui è composto questo nuovo anello. Tali polveri andrebbero quindi scontarsi, depositandosi, sulla regione di Iapetus che attraversa l’anello stesso, rendendolo, solo in quella regione, meno brillante.

Vito Lecci

LCROSS si è schiantata sulla Luna

10 ottobre 2009 - 02:13 | In Astronautica | Commenti disabilitati

Come da programma l’impatto del modulo Centaur e della sonda LCROSS, sulla superficie della Luna, è avvenuto con successo.

Vi riporto il video qui di seguito.

Presto dovrebbero essere resi disponibili i dati raccolti sulla nube di detriti sollevati e capire quindi se e quanta acqua è presente nel cratere.

Ovviamente vi terrò informati.

Vito Lecci



La sonda LCROSS sta per schiantarsi sulla Luna

8 ottobre 2009 - 01:00 | In Astronautica | 2 Commenti

lcross

Vi ricordo l’appuntamento di domani 9 ottobre che vedrà la sonda LCROSS della NASA schiantarsi sul suolo lunare.

Rispetto a quanto riportato nel precedente articolo su questa missione ora la NASA ha cambiato bersaglio, quindi il cratere in cui sarà lanciato il proiettile non sarà più “Cebeus A” ma semplicemente “Cebeus”.

L’impatto avverrà alle 13:31 (ora italiana), quindi noi saremo svantaggiati nell’osservazione dell’evento. Tuttavia potremo seguire le immagini che la sonda ci invierà in diretta sul sito della NASA al seguente link: http://www.nasa.gov/ntv

Nell’occasione molti telescopi da terra saranno puntati verso il nostro satellite. Dovrebbe infatti essere visibile il “polverone” che si solleverà a seguito dell’impatto del “Centaur” (ultimo stadio del vettore che ha portato la sonda in orbita lunare), che si schianterà ad una velocità di 9.000 Km/h producendo un cratere largo 28 metri e profondo 5. Se le previsioni sono corrette nella nube sollevata dovrebbe esserci moltissimo ghiaccio d’acqua che, immediatamente dopo, sarà attraversato dalla LCROSS e quindi analizzato dai sensori di bordo.

Successivamente anche la sonda si schianterà originando un cratere di 18 metri di diametro e 3,5 di profondità.

Non ci rimane che goderci lo spettacolo davanti al monitor del PC.

Ovviamente vi terrò aggiornati sugli sviluppi della missione.

A presto.

Vito Lecci

L’esercito di terracotta (Magico Oriente)

3 ottobre 2009 - 17:19 | In Varie | Commenti disabilitati

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Eccovi un’altra foto realizzata in occasione del viaggio alla volta della sfortunata eclisse di sole che ho inseguito tra Cina e Giappone, lo scorso luglio.

Si tratta dell’imponente esercito di terracotta, oltre 8.000 guerrieri fatti realizzare dal primo imperatore cinese, Qin Shi Huang, lo stesso che fece erigere la Grande Muraglia.

Si tratta di uno dei più grandi mausolei della storia, le statue infatti, replica dell’esercito che l’imperatore utilizzò per unificare la Cina, scorterebbero l’imperatore stesso nel suo viaggio nell’aldilà, all’interno di un complesso archeologico di ben 56.000 m2.

Vi assicuro che è davvero impressionante trovarsi davanti a queste statue. Inoltre ho notato con grande stupore che non ce ne sono due (dico due) con la stessa faccia. Sono tutte diverse tra loro.  Davvero incredibile !

Ovviamente il tutto è stato dichiarato, dall’UNESCO, Patrimonio dell’Umanità, dal 1987.

Vito Lecci

Fotografato anche il sito dell’allunaggio dell’Apollo 11

1 ottobre 2009 - 17:12 | In Astronautica | 5 Commenti

Sito Apollo 11 - Immagine sonda LRO

Alcuni giorni fa ho postato un articolo in cui vi fornivo le foto della sonda LRO che riprendevano il sito dell’allunaggio in occasione della missione Apollo 12.

Oggi invece, avendo la LRO stabilizzato la sua orbita a 50 km di altezza dal suolo lunare, ci ha restituito queste interessantissime immagini dello sbarco umano in occasione della missione Apollo 11.

Sono chiaramente visibili il LEM (la chiazza più chiara ed estesa al centro dell’immagine), alcuni strumenti scientifici portati sulla Luna dagli astroanuti: LRRR (Lunar Ranging Retro Reflector) e PSE (Passive Seismic Experiment).

Sono ben visibili inoltre le tracce che gli astroanuti hanno lasciato recandosi verso la Camera TV e verso il vicino cratere “Little West” (30 metri di diametro).

Tuttavia, se volete vedere le immagini di TUTTE le missioni Apollo, riprese dalla LRO, potete trovarle direttamente sul sito della NASA, al seguente link: http://www.nasa.gov/mission_pages/LRO/multimedia/lroimages/apollosites.html

E adesso i cospirazionisti, anche quelli più incalliti, sono serviti… ;)

Articoli correlati:

LRO fotografa il sito dell’allunaggio dell’Apollo 12” dell’11/09/2009
Siamo mai stati sulla Luna? ma certo che si!!!” del 04/03/2008

Vito Lecci

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