Buco Nero cannibale divora una stellina di passaggio

28 agosto 2011 - 18:36 | In Astrofisica | 4 Commenti

E’ accaduto in una galassia a 3,8 miliardi di anni-luce da noi, nella costellazione del Drago.

Un enorme Buco Nero ha catturato una stellina che passava nelle sue vicinanze e, con la sua immensa forza gravitazionale, l’ha smembrata e risucchiata inesorabilmente. Una parte del materiale della stella morente è stato scagliato in due getti opposti a velocità quasi luminale.

Uno di questi getti era diretto proprio verso di noi ed è stato colto dalla sonda spaziale Swift che ne ha registrato l’enorme radiazione X.

In realtà episodi di cannibalismo stellare come questo non sono affatto rari nell’Universo, ma questa è la prima volta che il cannibale viene colto in flagrante.

Ovviamente l’episodio, pur essendo stato rilevato solo di recente,  non è accaduto in questi giorni, ma data l’enorme distanza da noi e di conseguenza al tempo che la luce impiega a raggiungerci dal luogo del misfatto sin qui, possiamo dedurre che esso si sia consumato quasi quattro miliardi di anni fa.

In basso potete vedere una ricostruzione video dell’accaduto, invece cliccando sull’immagine potete scaricare la sequenza commentata.

Vito Lecci


Acqua liquida su Marte? Ecco le nuove rivelazioni

6 agosto 2011 - 01:56 | In Astrofisica | Commenti disabilitati

Questa spettacolare immagine, ripresa dalla sonda MRO (Mars Reconnaissance Orbiter) della NASA, sta riaccendendo gli animi a proposito della presenza o meno di acqua allo stato liquido sul Pianeta Rosso.

L’attenzione dei ricercatori si è concentrata sulle numerosissime scie scure che vedete in foto che, a quanto pare, compaiono in primavera/estate per poi scomparire in inverno.

Questo suggerirebbe la presenza di una qualche sostanza che potrebbe fluire allo stato liquido, anche se soltanto nei mesi meno freddi dell’anno marziano, per poi scomparire.

Una possibile candidata, sebbene sia ancora tutto da dimostrare, potrebbe essere proprio l’acqua che, mista al sale, sarebbe perfettamente in grado di liquefare anche a temperature inferiori allo zero.

Ovviamente questa rimane per ora soltanto una mera ipotesi, pare infatti che lo spettrometro CRISM a bordo della sonda non abbia rilevato la presenza del prezioso liquido. Non ci rimane quindi che attendere gli sviluppi su questa vicenda, auspicandoci che possano arrivare presto.

Per ora godiamoci una spettacolare animazione di queste scie che compaiono e scompaiono su questo link della NASA:

http://www.nasa.gov/mission_pages/MRO/multimedia/pia14472.html

 

Vito Lecci

Portati a casa la tua STELLA CADENTE

1 agosto 2011 - 10:14 | In Astronomia, Eventi Astronomici | 8 Commenti

Eccoci giunti, anche quest’anno, al consueto appuntamento con le “Stelle Cadenti” d’agosto che tutti aspettiamo con trepidazione per affidare loro i nostri più reconditi desideri.

Vi ricordo che si tratta dei detriti disseminati dalla cometa Swift-Tuttle che, precipitando verso il suolo, si surriscaldano per l’attrito con la nostra atmosfera ionizzandola, lasciandosi quindi delle suggestive scie luminose: le meteore.

La fase clou dell’evento è nella notte tra il 12 ed il 13 agosto, anche se iniziano a comparire debolmente già dal 23 luglio fino ad oltre il 20 agosto.

Quest’anno, a causa delle presenza della Luna Piena, il cui bagliore disturberà molto l’osservazione, non sarà possibile vedere le solite 60 meteore/ora, ma dovremo accontentarci di vederne solo 1/3, le più luminose, quindi nei casi più fortunati circa 20/ora.

I consigli per osservare al meglio il fenomeno sono i soliti:

  • Innanzitutto occorre scegliere un luogo che sia il più possibile lontano dalle città e dall’inquinamento luminoso prodotto dalle fonti di illuminazione artificiale, che quest’anno si aggiungerebbe a quello già prodotto dalla Luna. Sono quindi da preferire i luoghi isolati, magari in aperta campagna.
  • Lo sciame ha il proprio radiante nella costellazione del Perseo (da cui il nome Perseidi), quindi le meteore sembrano provenire tutte da questa costellazione, che si troverà verso nord, nella prima metà della notte, per salire verso Nord-Est nella seconda metà della notte. Ovviamente potremo volgere il nostro sguardo anche intorno al punto del radiante (a destra, a sinistra ed in alto), ma evitare di rivolgersi verso Sud altrimenti sarà impossibile individuarle.
  • Non è necessario, anzi è sconsigliabile, utilizzare qualsiasi strumento ottico, che limiterebbe inutilmente il campo di vista. Per questo genere di eventi è più che sufficiente l’occhio nudo;
  • Visiona la Mappa Stellare dello sciame meteorico, la trovi in basso a questo post, con la possibiltà di scaricare la versione stampabile.

Portati a casa la tua STELLA CADENTE

Tuttavia, per lenire il dispiacere di vedere meno “Stelle Cadenti” del solito, quest’anno ho deciso di rovinarmi: in cambio di una libera offerta, metterò a disposizione di tutti i presenti al Parco SIDEREUS nella notte tra il 12 ed il 13 Agosto, la possibilità di entrare in possesso di una AUTENTICA METEORITE e portarsi a casa quindi un piccolo frammento di ciò che è stata una stella cadente.

Si tratta di piccoli frammenti di NWA (NorthWest Africa), di tipo roccioso, rinvenuti nel Sahara.

Vi ricordo che per partecipare all’evento è essenziale una prenotazione telefonica, da effettuarsi al seguente recapito: 349/8470776.

Vito Lecci

P.S.: Ecco la mappa stellare dello sciame meteorico delle Perseidi, cliccaci sopra per scaricare la versione stampabile.

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