Un asteoride sta per sfiorarci

31 ottobre 2011 - 18:34 | In Astronomia | 17 Commenti

Accadrà nella notte tra l’8 ed il 9 novembre 2011, a mezzanotte e 28 minuti (ora italiana), l’asteroide 2005 YU55 passerà tra noi e l’orbita lunare, ad una distanza di soltanto 320.000 Km dalla superficie terrestre, un’inezia intermini astronomici.

Scoperto sei anni fa l’asteroide appare di forma grossomodo sferica con un diametro di circa 400 m, impiega più o meno 20 ore per ruotare intorno a se sesso e la sua superficie è scurissima, più del carbone.

Ovviamente, trattandosi solo di un passaggio radente, non ci sarà nessun rischio per la popolazione terrestre. Anche il contributo gravitazionale dell’asteroide è assolutamente ininfluente per la Terra.

(Potete vedere l’animazione cliccando sull’immagine in alto)

In ogni caso il passaggio sarà monitorato, oltre che dai più grandi telescopi del mondo, anche dai radiotelescopi di Goldstone (California) e Arecibo (Puerto Rico), che dovrebbero permettere una mappatura radar della sua superficie con una risoluzione di 2 metri/pixel.

Ovviamente vi terrò aggiornati sugli sviluppi di questo passaggio radente.

Vito Lecci

A Pacman spuntano i denti

29 ottobre 2011 - 08:46 | In Astronomia | 2 Commenti

Benché il suo nome sia NGC 281 questa nebulosa è meglio conosciuta attraverso il suo soprannome: “Nebulosa Pacman“. Il motivo appare ovvio, soprattutto ai fedelissimi del famoso videogioco che impazzava negli anni ’80.

Sebbene essa disti da noi la bellezza di 9.200 anni-luce, in direzione della costellazione della Cassiopea, l’acuta vista del telescopio orbitante WISE della NASA, che opera nell’infrarosso, per la prima volta ne ha messo in evidenza addirittura quella che potrebbe essere la sua ipotetica dentatura.

Si tratta, con tutta probabilità, di nubi di gas al cui interno ci sarebbero delle stelle in via di formazione.

Vito Lecci

La Stazione Spaziale visibile per le prossime 3 settimane

18 ottobre 2011 - 10:40 | In Varie | 18 Commenti

Cari amici,

non posso fare a meno di avvisarvi che l’orbita della Stazione Spaziale Internazionale porterà il satellite in una traiettoria particolarmente  favorevole per noi italiani, al punto tale da renderla visibile in TUTTE le sere da qui fino alla prima settimana di Novembre.

Questi passaggi nel mese di ottobre saranno tutti trasversali alla nostra Penisola, quindi alcuni saranno meglio visibili dalle regioni settentrionali, altri da quelle meridionali, anche gli orari varieranno da località a località, a novembre invece saranno longitudinali alla Penisola e saranno comunque ben visibili su tutto il territorio nazionale.

Ecco l’elenco degli appuntamenti, dove ho evidenziato quelli più luminosi e spettacolari. Gli orari sono riferiti al Parco Sidereus di Salve (LE), ma con un po’ di approssimazione utili anche per il resto dell’Italia:

  • 18 ottobre 2011, ore 18:11, magnitudine -2,2 (compare in direzione Sud-Sud-Ovest);
  • 18 ottobre 2011, ore 19:46, magnitudine -1,8 (compare in direzione Ovest);
  • 19 ottobre 2011, ore 18:48, magnitudine -3,1 (compare in direzione Ovest-Sud-Ovest);
  • 19 ottobre 2011, ore 20:25, magnitudine -0,1 (compare in direzione Nord-Ovest);
  • 20 ottobre 2011, ore 19:26, magnitudine -1,2 (compare in direzione Ovest-Nord-Ovest);
  • 21 ottobre 2011, ore 18:27, magnitudine -2,1 (compare in direzione Ovest);
  • 21 ottobre 2011, ore 20:05, magnitudine -0,4 (compare in direzione Nord-Ovest);
  • 22 ottobre 2011, ore 19:05, magnitudine -0,9 (compare in direzione Ovest-Nord-Ovest);
  • 23 ottobre 2011, ore 18:10, magnitudine -1,4 (compare in direzione Ovest);
  • 23 ottobre 2011, ore 19:49, magnitudine -0,5 (compare in direzione Nord-Nord-Ovest);
  • 24 ottobre 2011, ore 18:50, magnitudine -0,7 (compare in direzione Nord-Ovest);
  • 26 ottobre 2011, ore 18:32, magnitudine -0,6 (compare in direzione Nord-Nord-Ovest);
  • 27 ottobre 2011, ore 19:11, magnitudine -0,7 (compare in direzione Nord);
  • 28 ottobre 2011, ore 19:50, magnitudine -0,5 (compare in direzione Nord-Nord-Ovest);
  • 29 ottobre 2011, ore 18:54, magnitudine -1,0 (compare in direzione Nord);
  • 30 ottobre 2011, ore 18:32, magnitudine -1,3 (compare in direzione Nord-Nord-Ovest);
  • 31 ottobre 2011, ore 17:35, magnitudine -1,4 (compare in direzione Nord-Nord-Ovest);
  • 31 ottobre 2011, ore 19:11, magnitudine -0,2 (compare in direzione Nord-Ovest);
  • 01 novembre 2011, ore 18:13, magnitudine -2,7 (compare in direzione Nord-Ovest);
  • 02 novembre 2011, ore 17:16, magnitudine -1,9 (compare in direzione Nord-Nord-Ovest);
  • 02 novembre 2011, ore 18:52, magnitudine -1,3 (compare in direzione Nord-Ovest);
  • 03 novembre 2011, ore 17:55, magnitudine -3,5 (compare in direzione Nord-Ovest);
  • 04 novembre 2011, ore 16:58, magnitudine -2,6 (compare in direzione Nord-Ovest);
  • 04 novembre 2011, ore 18:35, magnitudine -1,1 (compare in direzione Ovest-Nord-Ovest);
  • 05 novembre 2011, ore 17:37, magnitudine -2,7 (compare in direzione Nord-Ovest);
  • 06 novembre 2011, ore 18:17, magnitudine 0,0 (compare in direzione Ovest);
  • 07 novembre 2011, ore 17:18, magnitudine -1,1 (compare in direzione Ovest-Nord-Ovest).

Come vedete ci sono addirittura dei passaggi multipli nell’arco della stessa serata, distanziati di circa 90 minuti, il tempo che la ISS impiega per fare un giro completo intorno al nostro pianeta.

Vi ricordo ancora una volta che questi orari possono subire delle variazioni nel tempo. Io cercherò di tenerli il più possibile aggiornati, quindi tornate a visitare questa pagina per avere sempre la disponibilità degli orari più attendibili.

Inoltre gli orari e la traiettoria della ISS possono variare leggermente da una località all’altra. Per aiutarvi a rintracciarla più agevolmente vi rimando direttamente al sito Heavens-Above dove, inserendo la vostra località, potrete avere orari più attendibili.

In alternativa, ho preparato la seguente lista con i capoluoghi italiani, cliccate su quello a voi più vicino per avere i datì che meglio si avvicinano alla vostra località:

Cliccando sulla città a voi più vicina si aprirà una pagina che riporta uno schema simile al seguente, dove avrete tutte le infomrazioni di cui avete bisogno per individuare la Stazione Spaziale Internazionale.

Volendo potete anche cimentarvi in qualche foto, riprendendo la “strisciata” che la ISS lascia nel cielo. In questo post “Ecco le foto della Stazione Spaziale” potete trovare qualche suggerimento a questo proposito.

Buona osservazione !

Vito Lecci

Ghiaccio secco su Marte

10 ottobre 2011 - 10:24 | In Astrofisica | Commenti disabilitati

Per iniziare la nuova settimana vi propongo questa bella immagine di una delle calotte marziane.

Ovviamente è ricoperta da uno strato di ghiaccio secco (non d’acqua), formato cioè da biossido di carbonio (CO2).

Durante l’inverno marziano la temperatura sul pianeta è abbastanza bassa da permettere al biossido di carbonio di solidificare ma, all’aumentare delle temperature, esso sublima passando quindi direttamente dallo stato solido a quello gassoso.

Nel Polo Sud marziano, a cui questa foto si riferisce, la temperatura si mantiene abbastanza bassa da permettere alla CO2 di rimanere perennemente nello stato solido, questa lastra infatti è spessa alcuni metri.

In questa immagine sono visibili diverse cavità (quelle al centro hanno un diametro di circa 60 metri), le cui pareti hanno un colore diverso dal fondo, probabilmente dovuto alla mescolanza tra polvere e ghiaccio. Qui durante l’inverno pieno anch’esse sono ricoperte da un sottile strato di brina bianca che, ai primi calori, scompare lasciando a nudo il vero colore delle pareti stesse.

L’immagine è stata ripresa dalla sonda MRO (Mars Reconnaissance Orbiter) attualmente in orbita marziana. Cliccateci sopra se ne volete l’ingrandimento.

Vito Lecci

Stelle cadenti di ottobre: forse una tempesta in arrivo

4 ottobre 2011 - 11:14 | In Astronomia, Eventi Astronomici | 18 Commenti

Sebbene quello delle Perseidi di Agosto sia in assoluto il più conosciuto, in realtà di sciami meteorici ce ne sono tutto l’anno.

Il prossimo appuntamento è fissato per la sera dell’8 ottobre con lo sciame meteorico delle Draconidi, le stelle cadenti autunnali. Sebbene in passato questo sciame non sia stato particolarmente ricco, pare invece che quest’anno la Terra si troverà ad attraversare in maniera più marcata la scia di detriti rilasciati nello spazio dalla cometa Giacomini/Zinner, generatrice di questo sciame.

Sono questi stessi detriti che, cadendo al suolo, bruciano nella nostra atmosfera ionizzandola e lasciando quindi la scia luminosa che chiamiamo “stella cadente”, ma il cui nome corretto è meteora.

Le previsioni per quest’anno parlano di un picco di circa 600-700 meteore l’ora (una bella tempesta di meteore), che dovrebbe verificarsi verso le 22:00 (ora italiana), anche se purtroppo la presenza della luna quasi piena (illuminata per il 90%) disturberà un pochino la visione, rendendo difficoltosa l’osservazione delle scie meno luminose. Tuttavia se le previsioni sono corrette sarà uno spettacolo, oltretutto in orario molto comodo per noi italiani, vale sicuramente la pena di uscire a dare un’occhiata al cielo in quella notte.

Vi ricordo che il radiante di questo sciame (il punto del cielo da cui sembrano scaturire le meteore), come lo stesso nome ci suggerisce, è collocato nella costellazione del Drago che, in quella notte, sarà collocato in direzione Nord-Ovest, approssimativamente tra la Stella Polare (nell’Orsa Minore) e la luminosissima Vega (nella Lyra).

Potrete liberamente scaricare la mappa stellare sul sito del Parco Astronomico SIDEREUS.

Portati a casa la tua STELLA CADENTE

Anche in questa occasione vi offriremo la possibilità di portarvi a casa una autentica Meteorite.

A tutti coloro che saranno presenti al Parco la sera delle Draconidi, sarà donato un biglietto valido per l’estrazione di una autentica meteorite tra quelle presenti nella nostra nuova sezione ASTROIDEA.

Vi ricordo che per partecipare alla serata è necessario prenotare telefonicamente al seguente recapito: 349 / 8470776.

Vito Lecci

 

Macchie solari di oggi 2 ottobre 2011

2 ottobre 2011 - 14:19 | In Astronomia | Commenti disabilitati

Eccovi due immagini del Sole e delle sue macchie, che ho ripreso pochissime ore fa.

Come vedete in questo periodo il sole ha un’attività molto interessante, testimoniata non solo dalle macchie che vedete in queste immagini, ma anche attraverso l’emissione di diverse spettacolari protuberanze.

Se avrò tempo nei prossimi giorni proverò a fotografarne qualcuna per voi.

Vito Lecci

Pseudo scienziati a caccia di gloria

1 ottobre 2011 - 18:22 | In Varie | 15 Commenti

Cari amici,

oggi vorrei condividere con voi una “disavventura telefonica” che ho vissuto proprio questa mattina.

Mi chiama un tizio al cellulare e mi chiede se posso aiutarlo con una sua certa teoria astronomica e lo fa senza nemmeno presentarsi. Già questo, di per sè, mi lascia un pochino perplesso sull’individuo.

Comunque, metto da parte ogni pregiudizio e, dopo diversi minuti di conversazione, arriviamo al nocciolo della questione: il tizio, dopo diversi anni di studio (così mi ha riferito) era giunto alla conclusione che la teoria copernicana era completamente sballata, a favore di quella tolemaica. Ribadendomi che poteva darmi tutte le prove del fatto che fosse il Sole a girare intorno alla Terra e non viceversa.

Lo so, con queste parole un brivido gelato sta attraversando la vostra schiena. E’ esattamente la sensazione che ho provato anch’io.

Per non rischiare di offendere la sua sensibilità, senza lasciar trasparire assolutamente nulla circa il mio totale disaccordo verso la sua teoria, gli consiglio di parlare con qualche ricercatore universitario che, meglio di me, avrebbe potuto aiutarlo.

Mi risponde dicendomi che si era già rivolto all’Università, ma che se ne era “lavate le mani” (sue testuali parole). Non abbiamo difficoltà ad intuire perché.

A questo punto capisco che la “patata bollente” tocca a me. Quindi mi armo di grande forza di volontà, di disponibilità e di tutta la cortesia del mondo per cercare di aiutarlo, chiedendogli se potesse provare la sua teoria e quale fosse il modello matematico a supporto della stessa.

Inizia a farfugliare a proposito di una tabella o scheda o qualcosa del genere che avrebbe elaborato. Quando gli chiedo di essere più preciso in proposito mi dice che, se gli avessi spiegato in quale direzione viene proiettata l’ombra del Sole a mezzogiorno, lui avrebbe potuto agganciarsi a quel discorso adducendo le “sue” prove.

Molto titubante, ma sempre deciso ad aiutarlo, con molta pazienza gli spiego come nel mezzogiorno solare l’ombra prodotta dal sole sia diretta a Nord nelle latitudini maggiori a +23°27′, a Sud per le latitudini inferiori a -23°27′, invece può assumere entrambe le direzioni, o addirittura essere assente, in qualsiasi latitudine intermedia, a seconda del giorno e località considerati.

A questo punto lui sbotta: “Ecco. Vede? lei non ha capito nulla!“.

Ragazzi, perdonatemi, ma a questo punto davvero non ci ho visto più.

Dopo avergli dedicato 8 minuti del mio tempo, tutta la cortesia e disponibilità per non offenderlo, nonostante le castronerie proferite, dopo l’enorme disponibilità per cercare di capire e fargli capire, mi risponde con un atto di infinita cafonaggine.

A questo punto anch’io, come l’Università prima di me, l’ho liquidato in quattro e quattr’otto e messo termine a quella insulsa telefonata.

Qual è l’insegnamento di tutto questo ?

Nel tentativo di giustificare quegli 8 minuti di vita sprecati inutilmente mi sono chiesto, e mi chiedo tutt’ora, se si possa trarre un qualche insegnamento da questo episodio.

Per ora sono giunto solo alle seguenti conclusioni (peraltro già risapute):

  1. l’arroganza di certa gente (o forse l’arroganza in genere) viaggia di pari passo con l’ignoranza;
  2. l’ignoranza, oggigiorno, è alimentata da molte (troppe) fonti pseudoscientifiche, mi riferisco soprattutto ad alcuni programmi in TV.

Si tratta solo di amare considerazioni della realtà, alle quali devo aggiungere che l’episodio di oggi, purtroppo, non è l’unico che mi è capitato. Ma sto notando che in questi ultimi tempi le cose stanno peggiorando notevolmente.

Io personalmente mi sento ora ancor più spronato ad intensificare i miei sforzi nel contribuire ad arginare questo malcostume, e contribuire a migliorare la qualità della vita di tutti. Tuttavia io sono solo una goccia nell’oceano ed il mio appello è quello di invitare chiunque (nel proprio piccolo) a fare altrettanto.

Non credo che saranno in molti a leggere questo mio post lungo e noioso, ma sentivo l’obbligo morale di scriverlo.

Saranno in pochi a leggerlo e ad arrivare fino in fondo, come hai fatto tu, ma sono coloro che dimostrano di avere una certa sensibilità verso questo argomento e faranno di tutto (ognuno secondo le proprie possibilità) per migliorare la situazione di degrado in cui versiamo.

A voi quindi va il mio ringraziamento e il mio augurio di “buon lavoro” in questa lotta contro i mulini a vento.

Vito Lecci

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