Precipiterà tra poche ore la sonda Phobos-Grunt
15 gennaio 2012 - 10:10 | In Astronautica, Varie | 7 Commenti
Come promesso vi aggiorno sulla situazione della sonda Phobos-Grunt, di cui abbiamo parlato nel precedente post, dal titolo: “La sonda Phobos-Grunt ci cadrà in testa, oramai è questione di giorni“.
E’ confermata per oggi la data del rientro in atmosfera, anche se i vari enti non hanno ancora ragginto un accordo unanime a proposito dell’ora in cui questo accadrà e della località.
Tuttavia, nel momento in cui scrivo (le 10:00 ora italiana) prendendo in cosiderazione tutte le previsioni fatte, pare che l’ora dell’impatto dovrebbe essere compresa tra le 14:00 e le 20:00 di oggi (ora italiana). L’incertezza è dovuta alle mille variabili in gioco che rendono impossibile una previsione più accurata al momento.
Tuttavia, man mano che passeranno le ore, si potrà essere sempre più precisi a questo proposito, tornerò quindi a tenervi aggiornati su questo stesso post.
A presto.
Aggiornamento 20:30: la sonda Phobos-Grunt è precipitata nell’Oceano Pacifico alle 19:45. La sua corsa incontrollata fortunatamente è terminata senza procurare danni ad alcuno.
Aggiornamento 17:30: dagli ultimi dati sembra per il rientro della sonda:
- NON ci saranno rischi per Nord America, Africa, Europa, Atlantico;
- permangono incertezze su: Oceano Pacifico, Asia, Australia e America Latina.
Aggiornamento 14:40: condivido con voi la mappa, appena resa pubblica, dell’orbita prevista della sonda Phobos-Grunt prima del rientro in atmosfera. La sonda quindi potrebbe precipitare in un punto qualsiasi di quel tracciato. Per l’Italia la regione eventualmente interessata sarebbe quella settentrionale. Potete cliccare sulla mappa per ingrandirla.
Aggiornamento 12:15: dagli ultimi dati sembra per il rientro della sonda:
- NON ci saranno rischi per Nord America, Sud Africa e Africa occidentale;
- permangono incertezze su: Oceano Pacifico e Atlantico, Europa, Asia, Australia e America Latina.
Vito Lecci
7 Commenti »
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Ehmmm… non è che si ha anche una vaga idea di DOVE cadrà?!… l’Italia è piccola, lunga e stretta quindi di solito ce la caviamo, ma… non si sa mai!!
Commento by Carlotta — 15 gennaio 2012 #
Ciao Carlotta,
nella sua velocità la sonda compie un giro completo intorno alla Terra in circa 87 minuti.
Questo significa che, con una incertezza di circa sei ore sul suo rientro in atmosfera, potrebbe cadere ovunque.
Il luogo dell’impatto sarà possibile prevederlo soltanto quando si conoscerà esattamente l’ora del rientro.
Ovviamente lo scriverò in questo stesso post, non appena si verrà a conoscenza di questo dato.
A presto.
Commento by Vito Lecci — 15 gennaio 2012 #
Ciao Vito, volevo cogliere l’occasione per ringraziarti degli interessanti aggiornamenti che ci metti a disposizione.
Una domanda: ma che rischi ci sono nel punto in cui cade la sonda?
Commento by Cosimo — 15 gennaio 2012 #
Ciao Cosimo,
diciamo che la maggior parte della sonda andrà sicuramente a bruciare al rientro nell’atmosfera, a causa dell’attrito con quest’ultima.
Esiste tuttavia la possibilità che qualche frammento della sonda possa sopravvivere all’attraversamento della nostra atmosfera e toccare il suolo.
Ricordo infatti che la sonda era progettata per recuperare campioni del satellite marziano Phobos, per poi ritornare a Terra. Quindi almeno una parte della sonda è stata costruita per resistere al rientro in atmosfera, se correttamente orientata.
In questo frangente, se l’impatto avviene in mare o in una zona desertica, allora nessun problema. Se invece avvenisse in aree abitate, chissà, forse potrebbe sfondare qualche tetto, comunque danni di poco conto.
In ogni caso sarebbe meglio non trovarsi sotto…
Commento by Vito Lecci — 15 gennaio 2012 #
Grazie Vito, ora si dorme più tranquilli
Commento by Loredana — 15 gennaio 2012 #
Caro Vito, la sera del 29 dicembre mi trovavo a porto san giorgio, sulla costa meridionale delle Marche, e guardando verso l’entroterra, c’era una meravigliosa stellata, ho visto un grosso punto luminoso fisso a ovest sud-ovest. Era phobos o una stella, e se era una stella o un pianeta che cos’era? ciao e grazie.
roberto
Commento by Roberto — 16 gennaio 2012 #
Ciao Roberto,
si trattava di Venere, secondo pianeta del sistema solare.
Lo puoi vedere anche in queste sere luminosissimo dopo il tramonto.
Commento by Vito Lecci — 16 gennaio 2012 #