Avremo una “Luna blu” stasera ? (31/08/2012)

31 agosto 2012 - 09:00 | In Astronomia | Commenti disabilitati

Innanzitutto occorre precisare che “Luna Blu” è soltanto un modo di dire, e non è minimamente associato al colore del nostro astro della notte. Infatti con questo termine si intende una particolare coincidenza che porta due lune piene nell’arco dello stesso mese solare, di cui la seconda prende appunto il nome di “luna blu”.

In questo mese di agosto, oltre alla luna piena di oggi, ne abbiamo avuta un’altra lo scorso 2 agosto.

Infatti i pleniluni avvengono ogni 29 giorni, mentre invece i mesi hanno una durata di 30 o 31 giorni. Può quindi accadere che si verifichino due pleniluni nell’arco dello stesso mese, tranne che a febbraio.

L’ultima volta accadde lo scorso 31 dicembre 2009, in contemporanea si verificò anche un eclisse parziale della Luna stessa.

Ne parlammo nel post dal titolo: “Luna Blu con eclisse la notte di Capodanno“.

La prossima volta invece si verificherà nel Luglio 2015.

Non mi rimane che augurarvi una buona visione di questa seconda luna piena d’agosto.

Vito Lecci

 

Scoperto il primo sistema solare circumbinario

30 agosto 2012 - 10:22 | In Astrofisica, Astronomia | 2 Commenti

Il telescopio spaziale Kepler colpisce ancora: ha trovato il primo sistema planetario circumbinario.

Cioè si tratta dui due pianeti che orbitano intorno ad un sistema solare formato da due stelle.

Il nome di questo sistema è “Kepler-47″ e dista da noi circa 5.000 anni-luce, in direzione della costellazione del Cigno. Ad essere precisi Kepler aveva già scoperto in passato un pianeta circumbinario (ne parlammo in questo post), ma questa volta si tratta non di un singolo pianeta, bensì di un sistema, formato da due pianeti.

Una delle due stelle del sistema ha le stesse dimensioni del nostro Sole, l’altra è tre volte più piccola. Entrambe ruotano una intorno all’altra con un periodo di poco più di una settimana.

Dei due pianeti invece il più vicino (Kepler-47b) ha un diametro triplo rispetto a quello terrestre, il secondo invece (Kepler-47c) ha un diametro di 4,6 volte quello terrestre, il suo anno dura 303 giorni (poco meno del nostro), ed è molto interessante in quanto si troverebbe nella fascia di abitabilità del sistema, cioè in quella regione dove la temperatura permetterebbe la presenza di acqua allo stato liquido.

Peccato che il pianeta sia di tipo gassoso, quindi incompatibile con la presenza di forme di vita (almeno come le intendiamo noi), tuttavia i ricercatori sottolineano che se questo pianeta avesse delle lune, quelle si che sarebbero davvero interessanti da questo punto di vista.

Qui trovate un’immagine con i due sistemi solari in scala, la regione verde intorno ad ognuno è la “zona di abitabilità” di ognuno dei due sistemi solari.

Vito Lecci

Ci lascia Neil Armstrong

27 agosto 2012 - 14:52 | In Astronautica, Varie | Commenti disabilitati

E’ scomparso Neil Armstrong, audace e umile astronauta della NASA, che nel 1969 fu il primo uomo della storia a calcare il suolo lunare, pronunciando l’oramai celebre frase: “E’ un piccolo passo per un uomo, un grande balzo per l’umanità”.

Inutile dire che parole di cordoglio giungono da ogni dove, non solo dai suoi compagni di avventura (Buzz Aldrin e Michael Collins) che lo accompagnarono in quella epica conquista, ma da ogni parte del pianeta, anche da Mosca che proprio in seguito a quella conquista perse una delle battaglie più serrate ingaggiate con gli Stati Uniti: la corsa allo spazio.

A tutto quanto è stato già detto cosa posso aggiungere io? avevo solo 10 mesi quando l’umanità intera era rapita dalle immagini che scorrevano sui televisori in bianco e nero, immagini che venivano dalla Luna !

Solo molto più tardi ebbi modo di rendermi conto della straordinaria portata di quella impresa che, anche a distanza di anni, seppe esercitare in me un enorme fascino, che mi accompagna tutt’ora.

Già dalle scuole elementari erano molteplici i sentimenti e l’emozione provati nei confronti di quello che, a tutti gli effetti consideravo l’Eroe:

  • invidia (in senso buono) per aver toccato per primo la Luna;
  • ammirazione per aver avuto la capacità di farlo;
  • voglia di emulazione, se non nell’esperienza in sè, almeno nel suo spirito pionieristico.

Questi e molti altri sono stati i sentimenti miei e di tanti altri miei coetanei, come penso anche dei ragazzi di oggi.

Da buon fan di Neil Armstrong, solo alcuni decenni più tardi riuscii, faticosamente, a procurarmi il suo autografo apposto su una cover commemorativa della sua impresa più nota. Autografo che per me ha significato e significa moltissimo, il “distillato di un Eroe”: coraggio, impegno, entusiasmo, passione, sacrificio, perseveranza. Tutti ingredienti indispensabili per conseguire le conquiste più importanti ed appaganti che la vita ci può concedere.

Grazie Neil, ti saremo sempre riconoscenti.

Vito Lecci

Curiosity usa la sua “Spada Laser”

24 agosto 2012 - 17:50 | In Astronautica | Commenti disabilitati

 

Continua a fornire risultati entusiasmanti il rover Curiosity sulla superficie di Marte.

Dopo le sue prime foto (che avete visto qui) ora muove i suoi primi passi, percorrendo circa 7 metri in 16 minuti.

Lungo il suo cammino ha avuto modo di provare il suo potente raggio laser, che ha “sparato” su alcune pietre nelle sue vicinanze.

Il raggio di luce collimata, della potenza di 1.000.000 di lampadine concentrate in un unico punto, grande come una capocchia di spillo, ha vaporizzato gli strati superficiali di una di queste rocce, che i ricercatori hanno battezzato “Coronation”, i cui vapori sono stati prontamente analizzati dallo spettrometro a bordo del rover.

Il risultato? si tratta di una roccia basaltica.

Sicuramente niente di interessante per ora, il laser di Curiosity ha sparato almeno 500 colpi al momento, ma l’obiettivo adesso è solo quello di calibrare la strumentazione.

L’aspettativa dei ricercatori è quella di riuscire a “scovare”, prima o poi, i segni inequivocabili di eventuali organismi biologici.

Al momento l’unico neo della missione è rappresentato dall’anemometro di bordo, che non dà segni di vita.

Noi continueremo a seguire le sue vicende.

Vito Lecci

Ecco le foto di Curiosity

16 agosto 2012 - 11:35 | In Astronautica | 1 Commento

Sono passati oramai 10 giorni dallo scorso 6 agosto, data in cui Curiosity è atterrato su Marte (video commentato qui) all’interno del cratere Gale, nell’immagine in alto.

Da allora sono già molte le foto inviate a terra dalla sonda, tuttavia vi propongo queste ultime ad alta risoluzione, che sono davvero carine.

Questa (in basso) è negli immediati dintorni del rover dopo l’atterraggio. Le frecce indicano alcuni punti in cui i retrorazzi del modulo di discesa hanno “scavato” mettendo a nudo gli strati di roccia sottostanti.

 Quest’altra invece (sempre in basso) è una panoramica della parete Nord del cratere Gale, all’interno del quale il rover è atterrato.

Infine vi propongo quest’ultima, in cui i colori sono stati bilanciati in maniera da ottenere una foto molto simile a quella che sarebbe stata scattata con una luce “terrestre”.

I futuro continuerò a proporvi le foto ed i risultati più interessanti che arriveranno da Curiosity.

A presto.

Vito Lecci

Lacrimuccia di San Lorenzo

14 agosto 2012 - 03:20 | In Astronomia, Eventi Astronomici | Commenti disabilitati

Non so quanti di voi hanno osservato lo sciame meteorico delle Perseidi, lo scorso 12 agosto 2012.

Noi, al Parco SIDEREUS, abbiamo avvistato alcune decine di meteore, di cui alcune davvero spettacolari. Peccato che le nostre fotocamere erano quasi sempre puntate dalla parte sbagliata :(

Solo in questa foto siamo riusciti ad immortalarne una: piccola ma carina :)

Clicca sulla foto per ingrandirla

Vito Lecci

 

Stasera una congiunzione astronomica per nottambuli

11 agosto 2012 - 14:52 | In Astronomia, Eventi Astronomici | Commenti disabilitati

Cari amici,

questa sera (la notte tra l’11 ed il 12 agosto 2012), se avete voglia di rimanere in piedi oltre la mezzanotte, potete godervi una bella congiunzione tra la Luna e Giove.

Il nostro satellite, nella sua fase calante, sarà una falcetta illuminata per il 30% e disterà meno di 3° da Giove, un pochino più in alto. A destra poi brillerà Aldebaran, la stella più luminosa della costellazione del Toro.

In questa immagine la ricostruzione di ciò che potrete vedere.

Buon divertimento !

Vito Lecci

Arrivano le Perseidi, le meteore più attese dell’anno

9 agosto 2012 - 15:39 | In Astronomia, Eventi Astronomici | 19 Commenti

Siamo arrivati anche quest’anno al consueto, quanto atteso, appuntamento con la notte delle “stelle cadenti”, che una volta si attribuiva alla Notte di San Lorenzo, quindi quella del 10 Agosto.

Oggi però, a causa della precessione degli equinozi, tale data si è spostata avanti nel tempo di due giorni, quindi il clou dell’evento in realtà si manifesterà proprio la notte tra il 12 ed il 13 agosto.

Lo spettacolo è da attribuirsi alla nube di detriti disseminati nello spazio dalla cometa Swift-Tuttle. Quando, in questo periodo dell’anno, la Terra attraversa questa nube di detriti, i piccoli sassolini e ciottoli di cui essa è composta, entrano nella nostra atmosfera e bruciano a causa dell’attrito con essa. La bellissima scia che lasciano dietro di sè prende il nome di Meteora, conosciuta anche, impropriamente, come Stella Cadente.

In quella notte la Terra avanza in direzione della costellazione del Perseo, quindi proprio da questa costellazione sembrano provenire tutte le meteore che, per questo motivo, prendono il nome di Perseidi.

Anche quest’anno dovremmo essere in grado di scorgere circa 90-100 meteore l’ora nel momento del massimo di attività, che dovrebbe verificarsi nella notte tra il 12 ed il 13 Agosto.

Tuttavia consiglierei di alzare gli occhi al cielo anche nei giorni immediatamente vicini. Io infatti, già da qualche giorno sto notando un certo aumento dell’attività meteorica, e molte delle scie che ho visto hanno una direzione compatibile con quella delle Perseidi.

Consigli per l’osservazione

La costellazione del Perseo in queste notti appare in direzione Nord-Est, quindi leggermente a destra della Stella Polare.

Per osservare quindi le perseidi rivolgetevi verso nord, ma anche verso est o verso ovest andrebbe ancora bene. L’importante è non rivolgersi a Sud dove non potrebbero mai apparire nel cielo.

Consiglio caldamente di allontanarsi il più possibile dai centri abitati e dall’inquinamento luminoso prodotto dalle illuminazioni artificiali delle città.

Va benissimo in piena campagna oppure vicino al mare.

Quest’anno saremo molto favoriti dalla Luna prossima alla sua fase di novilunio, che non ci disturberà quindi con il suo bagliore. Essa infatti sorgerà poco prima delle 02:00, sarà una falce in fase decrescente, illuminata solo per il 20%.

Vi auguro una Buona Osservazione!

Vito Lecci

Curiosity arriva su Marte

5 agosto 2012 - 19:05 | In Astronautica | 23 Commenti

Domani 6 agosto 2012, alle 07:31 (ora italiana), la sonda MSL, conosciuta anche come “Curiosity”, atterrerà sul Pianeta Rosso.

In questo video commentato troverai tutte le fasi: dalla partenza all’atterraggio.

Buona visione!

Ulteriori informazioni potrai trovarle sul sito ufficiale della NASA (www.nasa.gov)

Vito Lecci

Sidereus Nuncius è basato su piattaforma WordPress
Copyright © 2008-2013 Vito Lecci
Tutti i contenuti del sito sono protetti dal diritto d'autore
Questo Blog è proprietà di SIDEREUS di Vito Lecci - P.IVA 03472890759