Una cometa sfreccia verso Marte

27 febbraio 2013 - 17:04 | In Astronomia, Eventi Astronomici, Video | 19 Commenti

Scarica audio
Scarica il file MP3 e ascoltalo con calma sul tuo lettore (3,3 Mb)

A quanto pare una cometa si dirige, velocissima, verso Marte.

Farà un passaggio radente sul pianeta o, forse, potrebbe addirittura schiantarsi sulla sua superficie.

Vito Lecci

AIUTO, cadono pietre dal cielo.

16 febbraio 2013 - 16:24 | In Astronomia, Varie, Video | 38 Commenti

Cosa è accaduto ieri in Russia?

Cari amici,

dopo gli avvenimenti di questi ultimi giorni, anche in seguito alle vostre numerosissime email e telefonate di richiesta di chiarimenti, ho deciso di realizzare questo post per affrontare l’argomento che vede le meteoriti responsabili di centinaia di feriti, anche in seguito all’impatto avvenuto ieri 15 febbraio, in Russia.

Innanzitutto occorre considerare, come anticipavo anche nel video del precedente post, che il Sistema Solare è popolato da decine di migliaia di asteroidi che vagano liberi, la maggior parte di essi tra l’orbita di Marte e quella di Giove.

Il più gande è Cerere, con i suoi quasi 1.000 Km di diametro, poi Pallade e Vesta, del diametro di 500 Km e poi decine di migliaia di asteroidi più piccoli.

Sebbene la stragrande maggioranza degli asteroidi non costituiscano un pericolo per noi, tuttavia una parte di essi, detti N.E.O. (Near Earth Objects), oggetti vicini alla Terra, passano così vicino a noi che possono sfiorarci, come nel caso di “2012 DA14″ che abbiamo visto sfrecciare ieri nei nostri cieli.

Inoltre ci sono altri N.E.O. che invece possono impattare sulla terra. Anzi devo dire che quotidianamente arriva materiale sulla Terra. Ma con questa affermazione, che non vuole assolutamente essere allarmistica, intendo dire che, ogni giorno, cadono sulla terra quintali di materiale extraterrestre, tuttavia la maggior parte viene frenato e disintegtrato dall’attrito con la nostra atmosfera.

Solo alcuni di questi asteroidi, quelli più grandi, riescono a sopravvivere all’attraversamento dell’atmosfera e quindi possono giungere al suolo, generando un cratere da impatto.

Dove vanno a finire le meteoriti che cadono sulla terra?

Di tutti gli asteroidi che cadono al suolo la maggior parte di essi va perduta in acqua, poichè la superficie degli oceani e molto più estesa rispetto a quella delle terre emerse. Inoltre tra tutti gli asteroidi che cadono sulla terra ferma, moltissimi di questi precipitano in aree disabitate (deserti, ghiacciai, campagne, ecc…).

A volte però capita proprio che alcuni di questi possano precipitare in regioni abitate, in questi casi possono produrre diversi danni (case distrutte, automobili sfondate, ecc…), quindi possono provocare feriti, come ieri in Russia, e anche vittime, come è accaduto diverse altre volte in passato.

Cosa si può fare per limitare i danni?

Per cercare di limitare questi problemi l’IAU (International Astronomical Union), nel 1995 diede vita alla Spaceguard Foundation, un organismo a livello mondiale con lo scopo di avvistare per tempo i NEO più pericolosi e quindi potersi preparare adeguatamente.

Purtroppo però oggi non è ancora possibile monitorare costantemente e completamente TUTTO il cielo, quindi è impossibile prevedere la caduta di ogni singola meteorite.

Quante meteoriti sono cadute in passato?

Per darvi una piccola idea dei precedenti episodi dovuti alla caduta di meteoriti sulla Terra, vi propongo questo brevissimo (ed incompleto) elenco di casi documentati, che hanno dato origine a danni, feriti e vittime:

  •  9 ottobre 1992: New York (USA), una meteorite sfonda il bagagliaio di una vettura;
  • 16 maggio 1946: Santa Ana (Messico), 28 persone ferite, alcune case distrutte;
  • 8 dicembre 1929: Zvezvan (Yugoslavia), una persona uccisa da una meteorite caduta in una festa nuziale;
  • 28 Giugno 1911: Nakhla (Egitto): colpito e ucciso un cane da una meteorite;
  • 5 settembre 1907: Hsin-p’ai Wei (Cina), intera famiglia schiacciata da una meteorite;
  • 30 giugno 1874: Chin-kuei Shan (Cina),  ucciso un bambino;
  • 16 giungo 1974: Siena (Italia), colpito senza conseguenze il cappello di un bambino;
  • 14 settembre 1511: Cremona (Italia), monaco ucciso da una meteorite;
  • inizi del 1490: Ch’ing-yang (Cina), oltre 10.000 persone uccise da una pioggia meteorica;
  • anno 1921: Narni (Terni), cadute molte pietre dal cielo

sebbene potrei andare avanti in questo elenco, tuttavia mi fermo qui in quanto volevo solo darvi un’idea del pericolo remoto, tuttavia reale, a cui tutti quanti siamo esposti quotidianamente.

Concludendo dobbiamo prendere atto che essere colpiti da una meteorite è una possibilità davvero molto remota, tuttavia non è assolutamente impossibile.

Vito Lecci

Un asteroide sta per sfiorarci

8 febbraio 2013 - 04:08 | In Eventi Astronomici, Video | 83 Commenti

Scarica qui la Mappa Stampabile dell’Asteroide 2012 DA14.

15/02/2013 – h 22:40 – velatura pesantissima da me

Da ore sono qui, armato di telescopio, fotocamera e tutto l’armamentario per osservare e fotografare l’Asteroide 2012 DA14. Purtroppo però le nubi sono sempre più dense ed oramai ho perduto la speranza di riuscire a scorgere l’asteroide.

Mi dispiace ragazzi, purtroppo questa volta non ho immagini da poter condividere con voi, altrimenti lo avrei fatto molto volentieri.

Vito Lecci

15/02/2013: Aggiornamento Asteroide DA14 e meteorite caduta in Russia di oggi.

Cari amici,

sto scappando a scuola quindi non ho il tempo di scrivere un post sulla meteorite precipitata in Russia oggi. Tuttavia rispondo qui, velocemente, alle decine di email e telefonate che mi stanno arrivando in queste ore.

L’evento avvenuto in Russia oggi e l’asteroide DA14, in passaggio radente questa sera, sono due cose differenti tra loro.

Se fosse precipitato l’asteroide DA14 altro che 500 feriti, ma avrebbe fatto una strage, scavando un cratere che, secondo una stima semplicistica, dovrebbe avere un diametro di almeno 1 Km.

Quindi rimanete sintonizzati col cielo questa sera, perché l’asteroide passerà, anche se apparirà come una piccola stellina che si muove sullo sfondo delle altre.

Infine, per ciò che concerne l’orario del passaggio di DA14, rimane confermata la necessità di aggiungere due ore alla cartina che vi ho qui riportato. Quindi il punto delle 19:00 andrebbe riscritto con 21:00, quello delle 20:00 con 22:00 ecc…

Se avrò il tempo di fare qualche foto, al ritorno da scuola, le condividerò volentieri con voi.

Buona visione.

Vito Lecci

11/02/2013: Aggiornamento Orario.

Potrebbe essere necessario aggiungere due ore agli orari riportati sulla mappa.

Cari amici,

utilizzo software di simulazione astronomica oramai da una vita, ma non mi ero mai trovato prima di fronte ad una situazione come quella che sto per descrivervi.

In queste ultime 48 ore, confrontandomi con amici e conoscenti a proposito di orari e traiettoria di questo asteroide ho notato come gli stessi parametri orbitali, inseriti su due differenti software, forniscono output “profondamente” differenti sulla posizione dell’asteroide.
Non parlo di pochi primi d’arco, ma di diversi gradi, che fanno la differenza tra trovare l’asteroide o non andarci neppure vicino.
Inoltre anche gli orari sembrano essere completamente discordi.

Personalmente attingo alle effemeridi sia dal Minor Planet Center, sia dalla NASA/JPL.
Poichè i parametri orbitali degli asteroidi sono aggiornati in continuazione, la cosa migliore da farsi è sicuramente quella di attingere ai dati più freschi disponibili, magari di giornata. Soprattutto per asteroidi scoperti da poco, come questo.
Per questo motivo sto tenendo continuamente d’occhio i due siti per vedere cosa accade.

Per quanto riguarda la cartina che ho pubblicato qui, posso dire che è attendibile per quanto riguarda la traiettoria dell’asteroide, tuttavia rimane un alone di incertezza sugli orari.
Potrebbe darsi infatti che, agli orari riportati, possa rendersi necessaria l’aggiunta di due ore.

Mi dispiace per questa “doccia fredda”, vi assicuro che questa situazione secca molto anche me.

Vi farò sapere non appena avrò delle novità.

Vito Lecci

Sidereus Nuncius è basato su piattaforma WordPress
Copyright © 2008-2013 Vito Lecci
Tutti i contenuti del sito sono protetti dal diritto d'autore
Questo Blog è proprietà di SIDEREUS di Vito Lecci - P.IVA 03472890759