Scampata catastrofe cosmica… o idiozia pura ?
17 Novembre 2008 - 00:30 | In Astrobufale | 5 Commenti
Cari amici,
oggi vorrei rendervi partecipi di un curioso articolo apparso sabato 15 Novembre su “Io Donna” un inserto del quotidiano “Corriere della Sera”.
Riporto il pezzo esattamente come è stato pubblicato.
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Un asteroide pioverà sulla Terra disegnando un fulmine verde, mentre a Washington si svolge il G20.
CATASTROFE Secondo il divulgatore scientifico Richard Boylan, nel primo pomeriggio di oggi, 15 novembre, un asteroide largo un chilometro e lungo un chilometro e quattrocento metri cadrà nell’oceano a 100 chilometri dalle Bermuda e a 750 miglia dalla Nord Carolina. “Quando l’asteroide entrerà nell’atmosfera terrestre sarà visto come un grande bolide verde brillante”. Seguirà uno tsunami. Richard Boylan sostiene che “le forze armate degli Stati Uniti sono già da molto tempo a conoscenza di questa minaccia”.
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Qualcuno di voi si è accorto di qualcosa? qualcuno ha visto l’asteroide? e lo tsunami? Insomma, dov è la catastrofe?
E’ spaventosa la quantità di pazzi visionari e complottisti che se ne vanno in giro a raccontare castronerie…
e adesso si fanno anche chiamare “divulgatori scientifici”… questa è la catastrofe !!!
Vito Lecci
Astrologia? No grazie!
2 Giugno 2008 - 02:30 | In Astrobufale | 16 Commenti
E’ stata appena approvata in Gran Bretagna una legge che obbliga gli operatori di pratiche esoteriche (astrologi, maghi, cartomanti, guaritori ecc…) ad avvertire i propri clienti che le loro prestazioni offerte sono semplice intattenimento non fondato su alcuna sperimentazione scientifica.
Questa decisione è stata presa in ottemperanza alla direttiva europea 2005/29/CE per la tutela del consumatore.
Esprimo tutta la mia ammirazione per il governo britannico che, per primo in Europa, ha adottato finalmente una decisa presa di posizione nei confronti di chi ha fatto della truffa e l’inganno il proprio mestiere.
Auspico con tutto il cuore che presto anche in Italia, e negli altri Paesi, venga al più presto adottata una legge simile. A dire il vero nel nostro Paese è già stata presentata una simile proposta di legge già lo scorso 30 gennaio 2006, dobbiamo solo aspettare che qualcuno si decida ad approvarla. Dopo tutto quello che si sente in giro, di gente che viene continuamente truffata di fior di quattrini, da ciarlatani di ogni genere, credo che il governo abbia l’obbligo di prendere una decisione rapidamente.
Vito Lecci
Asteroide Apophis, quale il pericolo di impatto?
17 Aprile 2008 - 02:16 | In Astrobufale, Astronomia | Nessun Commento
Scoperto il 19 giugno 2004 dal Kitt Peak National Observatory, in Arizona, l’asteroide Apophis è balzato subito all’attenzione a causa della sua orbita che lo porterà ad un passaggio radente con la Terra.
Già nel dicembre 2004 si stimò che la probabilità di un suo impatto con la Terra fosse solo di 1 su 300, collocando l’asteroide al livello 2 della Scala Torino.
In seguito, da osservazioni sempre più accurate, il rischio di impatto col nostro pianeta sarebbe sceso ad 1 su 45.000, con una conseguente ricollocazione al livello 1 della Scala Torino.
L’asteroide farebbe un primo passaggio radente il 13 Aprile 2029, a 29.470 km di distanza da noi, poi un secondo passaggio radente 7 anni più tardi, il 13 aprile 2036, a 49 milioni di km.
Tuttavia, proprio in questi giorni, un nuovo polverone sta per alzarsi su Apophis.
Pare infatti che Nico Marquardt, un 13enne studente tedesco, avrebbe fatto delle proprie considerazioni secondo le quali se l’asteroide, in occasione del suo primo passaggio, dovesse scontrarsi con uno dei tanti satelliti geostazionari, collocati ad un’altezza di 36.000 km dal suolo, la sua orbita subirebbe una modifica che porterebbe a solo 1 su 450, la possibilità di impatto in occasione del secondo passaggio radente.
Ma proprio poche ore fa, la NASA risponde alle migliaia di richieste di chiarimento giunte da ogni dove, affermando che le possibilità di impatto con un satellite geostazionario sono minime. In ogni caso, anche se l’impatto dovesse avvenire, vista la mole di Apophis (320 metri di diametro, con una massa di ben 46 milioni di tonnellate), sarebbe come se si scontrasse con un moscerino (un pò come accade ai parabrezza delle nostre automobili). In questo caso l’orbita subirebbe certamente una deviazione, ma non superiore ai 100 km, “spalmati” nei sette anni successivi, decisamente pochi rispetto ai 49 milioni di distanza da noi al suo secondo passaggio.
Vito Lecci
Facciamo chiarezza…
27 Marzo 2008 - 03:41 | In Astrobufale | 3 CommentiA proposito di bufale,
in un mio precedente post scrivevo di una trasmissione televisiva in cui, per l’n-ma volta, si metteva in dubbio l’autenticità dello sbarco umano sulla Luna, adducendo argomentazioni che definire sgangherate sarebbe già un gran complimento.
In quell’occasione mi sono riproposto di scrivere a riguardo un intero e corposo articolo che facesse un pò di chiarezza sulla vicenda.
Tuttavia oggi sono stato contattato da alcuni simpaticissimi e valenti amici di www.forumastronautico.it , che si sono presi la briga di esaminare ogni singola frase scellerata di quella trasmissione, mettendo oltremodo in evidenza la sfilza di castronerie che i cospirazionisti amano tanto.
Mi sento assolutamente onorato di segnalarvi il link di questo stupendo lavoro:
http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=6084.0
Vi consiglio di prendervi tutto il tempo necessario a leggerlo per intero, ne vale davvero la pena.
Mi complimento con gli amici di forumastronautico e li ringrazio sinceramente.
Vito Lecci
Siamo mai stati sulla Luna? Ma certo che SI !!!
4 Marzo 2008 - 01:37 | In Astrobufale | 5 Commenti
E’ davvero incredibile. Non se ne può proprio più di questa storia.
Poche ore fa sono inciampato, per l’n-ma volta, nell’n-ma trasmissione televisiva che ci propina le solite pseudonotiziuole, da 4 soldi, sulla presunta bugia dello sbarco umano sulla Luna.
E’ incredibile la montagna di sciocchezze che ci sono state propinate ancora una volta. La cosa poi è ancora più deprimente se si pensa che la notizia, stracolma di stupidaggini e di strafalcioni pazzeschi, sia stata diffusa da una emittente “blasonata” in una trasmissione che lo è altrettanto.
Si parla di luci, di strane ombre, di stelle, di bandiere, di foto ritoccate… e chi più ne ha più ne metta. Sono state addotte tutte le possibili motivazioni, solo apparentemente logiche, all’unico scopo di screditare l’obiettivo delle missioni Apollo e di gettare il seme del dubbio, ma senza dare spazio ad un contraddittorio che potesse argomentare su ognuna delle precise accuse mosse dai cospirazionisti.
Insomma si è trattato dell’n-ma trasmissione il cui unico obiettivo era quello di “battere cassa” (benedetto share), alla faccia dell’onestà e della nobile missione che vorrebbe attribuirsi.
Vorrei raccontarvi le castronerie che sono state proferite e fornirvi la spiegazione logica per ognuna di esse (una per una). Vorrei parlarvi dell’oscuro personaggio, ex dipendente della NASA, licenziato per inaffidabilità, che con il suo libro “Non siamo mai andati sulla Luna” ha fatto la sua fortuna e oggi conduce una vita da nababbo, con i soldi degli sprovveduti che lo hanno comprato. Ma occorrerebbe troppo tempo e spazio.
Ma vi prometto che lo farò !
Non appena ne avrò il tempo, realizzerò un’intera pagina in cui elencherò, una per una, tutte le farneticanti affermazioni dei cospirazionisti e, accanto ad ognuna di esse, inserirò la spiegazione logica di ogni fenomeno.
Spero di poter contribuire, sebbene in minima parte, al trionfo della RAGIONE.
A presto!
Vito Lecci
Regalare una Stella ?!?
15 Febbraio 2008 - 01:22 | In Astrobufale | 12 Commenti
E’ appena trascorso il 14 Febbraio, festa di San Valentino, e sono stati tantissimi gli innamorati che si sono scambiati ogni genere di doni: dai cioccolatini ai fiori, dagli sms alle poesie, dai gioielli al proprio DNA in boccetta.
Tuttavia pare che proprio non demorda l’abitudine a voler regalare, o dedicare, una stella alla propria dolce metà.
E sarebbe anche un’idea simpatica e romantica, se non fosse per il fatto che, semplicemente, è IMPOSSIBILE !!!
Nessuna azienda al mondo è autorizzata a vendere le stelle, nessuno ne ha la proprietà. Quelle aziende che affermano di possedere tali diritti, semplicemente vi stanno prendendo in giro. Inoltre il certificato che vi verrà rilasciato all’atto dell’acquisto, ha un valore assolutamente NULLO, e non sarà mai riconosciuto da nessuno.
Anche se queste sedicenti aziende affermano che i loro registri, con la lista dei nomi delle stelle, verranno depositati presso la “National Library” questo non dà assolutamente nessuna garanzia di autenticità. Infatti chiunque può scrivere qualsiasi castroneria in un libro e poi depositarlo presso la “National Library”, tuttavia questo non legittima affatto il contenuto del libro, men che meno l’assegnazione delle stelle.
L’unico ente al mondo che può assegnare una nomenclatura “universale” alle stelle è l’IAU (International Astronomical Union) che adotta però delle convenzioni universalmente riconosciute da tutti gli scienziati, al fine di agevolare l’individuazione delle centinaia di migliaia di oggetti celesti che popolano la Volta Celeste.
Gli unici “nomi propri” delle stelle, riconosciuti dall’IAU, sono quelli che ci pervengono dalle antiche tradizioni, come quelle arabe (ad esempio Sirio, Alrakis, Deneb, ecc…).
Sul sito dell’IAU troverete inoltre una spiegazione molto dettagliata del motivo per il quale i nomi delle stelle non potranno mai essere venduti né riconosciuti in modo ufficiale.
Capisco che molti di voi potranno rimanere delusi dall’apprendere questa notizia. Tuttavia se proprio ci tenete a fare un regalo originale alla persona amata, sarebbe molto più bello portarla in un planetario, oppure in un osservatorio astronomico, dove poter osservare le meraviglie dell’Universo.
Se poi proprio volete dedicare una stella al vostro Lui o alla vostra Lei, allora realizzate voi stessi la documentazione con un qualsiasi programma di videoscrittura. Il certificato che produrrete ovviamente sarà falso, esattamente come quello che viene venduto, ma almeno non avrete speso una barca di soldi per averlo.
Chissà, forse un giorno dedicherò un post intero per insegnarvi a produrre da soli il vostro certificato. Farete una simpatica dedica alla persona amata (sebbene senza valore se non quello affettivo) e con i soldi risparmiati potrete anche portarla a cena in un ristorante di lusso…
Vito Lecci
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