Passaggi a raffica della ISS sopra l’Italia, in questi giorni.

10 luglio 2010 - 11:04 | In Astronautica, Varie | Nessun Commento

Passaggio ISS

Si ripete ancora il passaggio della Stazione Spaziale sopra l’Italia.

Questa volta siamo nelle migliori condizioni possibili, sia perchè i passaggi saranno longitudinali alla nostra Penisola, come potete vedere nell’immagine (quindi ben visibili da tutti) sia perchè ce ne saranno moltissimi in questi giorni, anche con doppi appuntamenti giornalieri.

La ISS apparirà quasi sempre in direzione approssimativamente Nord-Ovest e procederà in direzione Sud-Est.

Ecco elencati di seguito i passaggi più luminosi e spettacolari:

  • 10 Luglio 2010, alle 20:43;
  • 10 Luglio 2010, alle 22:18;
  • 11 Luglio 2010, alle 21:09;
  • 11 Luglio 2010, alle 22:45;
  • 12 Luglio 2010, alle 21:35;
  • 13 Luglio 2010, alle 20:26;
  • 13 Luglio 2010, alle 22:03;
  • 14 Luglio 2010, alle 20:53;
  • 15 Luglio 2010, alle 21:20;
  • 17 Luglio 2010, alle 20:38.

Volendo potete anche cimentarvi in qualche foto, riprendendo la “strisciata” che la ISS lascia nel cielo. In questo post “Ecco le foto della Stazione Spaziale” potete trovare qualche suggerimento a questo proposito.

Buon divertimento !

Vito Lecci

La sonda Hayabusa si disintegra nell’impatto con l’atmosfera

14 giugno 2010 - 13:53 | In Astronautica, Video | Nessun Commento

Ecco il video di rientro della sonda Nippo-Americana Hayabusa, dopo aver viaggiato per 2 miliardi di Km e raccolto alcuni campioni di asteoridi.

Ne abbiamo parlato nel precedente post: “Come ti acchiappo l’asteroide“.

Potete vedere la sonda disintegrarsi completamente nell’impatto controllato con l’atmosfera, alla sua destra un piccolo bolide rappresenta la capsula contenente i preziosi frammenti extraterrestri che saranno raccolti e studiati dalla equipe NASA e JAXA.

Vito Lecci

Come ti acchiappo l’asteroide

12 giugno 2010 - 00:36 | In Astronautica | Nessun Commento

Hayabusa

Atterrerà domani (13 giugno) la sonda che, per la prima volta nella storia dell’astronautica, ha raccolto un pezzo di asteroide per riportarlo a terra.

Si tratta della sonda Hayabusa, realizzata dalla sinergia NASA (Agenzia Spaziale Statunitense) e JAXA (Agenzia Spaziale Giapponese).

Lanciata lo scorso 9 maggio 2003, dal Kagoshima Space Center, nel Paese del Sol Levante, la sonda ha raggiunto nel Settembre 2005 l’asteroide Itokawa, studiandone per più di due mesi ogni sua caratteristica: forma, superficie, morfologia, gravità, albedo ecc…

Il 25 novembre la sonda è poi atterrata sull’asteroide al fine di raccoglierne un piccolo campione da riportare a terra. E’ la prima volta in assoluto che viene compiuta una simile missione con un asteroide come obiettivo.

Successivamente la sonda ha ripreso la strada di casa, una strada irta di mille ostacoli e difficoltà, fortunatamete tutti risolti dalla capacità e bravura del personale di controllo missione a terra.

La sonda, dopo aver percorso oltre 2 miliardi di km, è oramai molto vicina al nostro pianeta e si stanno facendo gli ultimi ritocchi di rotta al fine di permettergli di atterrare nella regione Sud dell’Australia, dove ci saranno ad attenderla alcuni membri del personale di missione JAXA, che la trasporteranno in un centro specializzato di Sagamihara, in Giappone. Qui, congiuntamente, ricercatori americani e giapponesi ne studieranno il prezioso contenuto.

Vito Lecci

Fotografati i resti di Phoenix

26 maggio 2010 - 23:11 | In Astronautica | Nessun Commento

Phoenix

Purtroppo l’ultimo tentativo di entrare in contatto con la sonda Phoenix non ha avuto successo.

La sonda MRO (Mars Reconnaissance Orbiter), attualmente in orbita marziana, è stata in grado di stabilire soltanto un contatto visivo. Nell’immagine in alto infatti potete vedere la foto che MRO ha scattato sul sito di atterraggio di Phoenix. La foto, accanto a quella scattata due anni fa, mostra una profonda differenza rispetto alla precedente.

Oggi la Phoenix appare di un colore molto simile a quello del terreno cisrcostante, questo significa che è stata in gran parte ricoperta dalla polvere marziana. Quindi non solto i suoi pannelli solari non sono in grado di raccogliere energia dalla nostra stella, ma molto probabilmente essi avranno anche ceduto sotto il peso del ghiaccio da CO2, molto abbondante nella regione prossima al polo marziano, durante il periodo invernale del pianeta.

Insomma, con questa ultima immagine, possiamo senz’altro porre definitivamente la parola “fine” alla missione della sonda Phoenix che, vi ricordo, è stata molto densa, prolifica e ricca di interessantissimi risultati.

Vito Lecci

Phoenix non risponde

17 maggio 2010 - 08:00 | In Astronautica | 1 Commento

Cari amici,

vi ricordate la sonda Phoenix, inviata su Marte un anno fa?

L’ultimo post dedicato alla sonda potete trovarlo qui: “Phoenix interrompe le comunicazioni

Essa atterrò in prossimità del Polo Nord marziano in una felice missione durata 5 mesi, in cui raccolse migliaia di dati ed immagini del pianeta rosso poi, come da previsione, smise di funzionare a novembre, al sopraggiungere della stagione invernale.

Adesso, ritornata l’estate nella regione di atterraggio di Phoenix, il sole dovrebbe essere sufficientemente alto da consentire ai suoi pannelli solari di tornare a funzionare.

In effetti la NASA, nei mesi scorsi, ha già tentato più volte di ristabilire il contatto con la sonda, ma senza esito.

Proprio a partire da oggi 17 maggio, e fino al 21 maggio, la NASA farà la quarta ed ultima sessione di ascolto, utilizzando la sonda Odissey che in 61 orbite proverà a captare eventuali, deboli segnali sul luogo di atterraggio della sonda.

A mio modesto avvisto la delicata strumentazione di bordo potrebbe essere stata danneggiata dalla rigida temperatura dell’inverno marziano, sono quindi molto scettico che la sonda possa tornare a farsi risentire, ma se lo facesse sarebbe davvero magnifico, ed il nome attribuitole (Phoenix) davvero molto azzeccato… ;)

Stiamo a vedere cosa succede.

Vito Lecci

Un’Isola Sacra tutta marziana

10 novembre 2009 - 17:59 | In Astrofisica, Astronautica | 9 Commenti

Marte: Isola Sacra

Marte: Isola Sacra (prospettiva)Dopo essermi imbattutto in queste spettacolari immagini non ho saputo davvero resistere alla (sana) tentazione di condividerle con voi.

Si tratta del nostro vicino di casa Marte, ripreso dalla sonda europea Mars Express.

La regione nella foto (quella in alto) ha un’estensione di 225×95 km (quindi 21.375 Km2) e si trova tra Kasey Valles, Lunae Planum e Sacra Fossae.

Come vedete dalle immagini si tratta una piccola porzione di un sistema di faglie che si estende per oltre 1.000 Km ed è stato nominato Isola Sacra, come l’isola alla foce del nostro fiume Tevere.

Nell’immagine vedete anche un vecchio cratere di 35 Km di diametro che presenta forti erosioni dovute allo scorrimento delle acque, una volta presenti in abbondanza sul pianeta rosso.

Vorrei informarvi che, oltre all’immagine che vedete in questo post, ce ne sono altre quattro bellissime prospettive, tutte ad altissima risoluzione e tutte disponibili per il download gratuito alla pagina riservata agli iscritti.

Vi assicuro che sono davvero spettacolari. Scaricatele tutte !!!

Vito Lecci

P.S.:

Potete scaricare le immagini ad alta risoluzione alla pagina riservata agli iscritti.

Per chi non fosse già iscritto può farlo, gratuitamente, QUI.

LCROSS si è schiantata sulla Luna

10 ottobre 2009 - 02:13 | In Astronautica | Nessun Commento

Come da programma l’impatto del modulo Centaur e della sonda LCROSS, sulla superficie della Luna, è avvenuto con successo.

Vi riporto il video qui di seguito.

Presto dovrebbero essere resi disponibili i dati raccolti sulla nube di detriti sollevati e capire quindi se e quanta acqua è presente nel cratere.

Ovviamente vi terrò informati.

Vito Lecci



La sonda LCROSS sta per schiantarsi sulla Luna

8 ottobre 2009 - 01:00 | In Astronautica | 2 Commenti

lcross

Vi ricordo l’appuntamento di domani 9 ottobre che vedrà la sonda LCROSS della NASA schiantarsi sul suolo lunare.

Rispetto a quanto riportato nel precedente articolo su questa missione ora la NASA ha cambiato bersaglio, quindi il cratere in cui sarà lanciato il proiettile non sarà più “Cebeus A” ma semplicemente “Cebeus”.

L’impatto avverrà alle 13:31 (ora italiana), quindi noi saremo svantaggiati nell’osservazione dell’evento. Tuttavia potremo seguire le immagini che la sonda ci invierà in diretta sul sito della NASA al seguente link: http://www.nasa.gov/ntv

Nell’occasione molti telescopi da terra saranno puntati verso il nostro satellite. Dovrebbe infatti essere visibile il “polverone” che si solleverà a seguito dell’impatto del “Centaur” (ultimo stadio del vettore che ha portato la sonda in orbita lunare), che si schianterà ad una velocità di 9.000 Km/h producendo un cratere largo 28 metri e profondo 5. Se le previsioni sono corrette nella nube sollevata dovrebbe esserci moltissimo ghiaccio d’acqua che, immediatamente dopo, sarà attraversato dalla LCROSS e quindi analizzato dai sensori di bordo.

Successivamente anche la sonda si schianterà originando un cratere di 18 metri di diametro e 3,5 di profondità.

Non ci rimane che goderci lo spettacolo davanti al monitor del PC.

Ovviamente vi terrò aggiornati sugli sviluppi della missione.

A presto.

Vito Lecci

Fotografato anche il sito dell’allunaggio dell’Apollo 11

1 ottobre 2009 - 17:12 | In Astronautica | 4 Commenti

Sito Apollo 11 - Immagine sonda LRO

Alcuni giorni fa ho postato un articolo in cui vi fornivo le foto della sonda LRO che riprendevano il sito dell’allunaggio in occasione della missione Apollo 12.

Oggi invece, avendo la LRO stabilizzato la sua orbita a 50 km di altezza dal suolo lunare, ci ha restituito queste interessantissime immagini dello sbarco umano in occasione della missione Apollo 11.

Sono chiaramente visibili il LEM (la chiazza più chiara ed estesa al centro dell’immagine), alcuni strumenti scientifici portati sulla Luna dagli astroanuti: LRRR (Lunar Ranging Retro Reflector) e PSE (Passive Seismic Experiment).

Sono ben visibili inoltre le tracce che gli astroanuti hanno lasciato recandosi verso la Camera TV e verso il vicino cratere “Little West” (30 metri di diametro).

Tuttavia, se volete vedere le immagini di TUTTE le missioni Apollo, riprese dalla LRO, potete trovarle direttamente sul sito della NASA, al seguente link: http://www.nasa.gov/mission_pages/LRO/multimedia/lroimages/apollosites.html

E adesso i cospirazionisti, anche quelli più incalliti, sono serviti… ;)

Articoli correlati:

LRO fotografa il sito dell’allunaggio dell’Apollo 12” dell’11/09/2009
Siamo mai stati sulla Luna? ma certo che si!!!” del 04/03/2008

Vito Lecci

Qui si schianterà la sonda LCROSS

17 settembre 2009 - 23:14 | In Astrofisica, Astronautica | 4 Commenti

Clicca per ingrandire

La NASA ha reso noto il sito in cui la sonda LCROSS sarà fatta schiantare sulla superficie della Luna il prossimo 9 ottobre 2009.

Il prescelto è stato il cratere Cebeus A, in prossimità del polo sud del nostro satellite.

La scelta, raggiunta dopo una serie attente valutazioni da parte dei ricercatori, è dettata dall’alta possibilità che sul fondo di questo cratere, mai toccato dai raggi solari, possa esserci ghiaccio d’acqua.

La sonda scaglierà il suo proiettile “centaur”, che solleverà un bel polverone (è il caso di dire), quindi LCROSS attraverserà la nube di detriti analizzandoli, prima di schiantarsi anch’essa sulla superficie della Luna.

Oltre alla scelta del cratere, anche quella del giorno dell’impatto non è stata casuale. Infatti il 9 ottobre l’illuminazione di quella particolare regione lunare sarà favorevole per consentire l’osservazione del fenomeno anche con i telescopi a terra e con l’Hubble Space Telescope.

Addirittura anche gli astronomi non professionisti potranno seguire l’evento, purchè miuniti di un telescopio di almeno 25-30 cm di diametro. Peccato solo che all’ora dell’impatto qui in Italia saranno le 13:30, sono gli americani quindi i privilegiati per l’osservazione dell’evento… :-/

Vorrà dire che ci accontenteremo di sapere come sarà andata.

Come al solito vi terrò informati.

Vito Lecci

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