Ecco le foto della Stazione Spaziale (19 giugno 2013)

20 giugno 2013 - 08:26 | In Astronautica | 19 Commenti

Oggi vorrei condividere con voi un paio di foto che ho scattato ieri sera alla ISS.

In questa prima immagine possiamo vederla in prossimità della Stella Polare, mentre attraversa la costellazione del Piccolo Carro.

In quest’altra invece entra nel Triangolo Estivo, formato da Vega, Deneb ed Altair, dove la ISS scompare, immergendosi nel cono d’ombra terrestre.

E’ possibile cliccare sulle immagini per vederle ingrandite.

Non dimenticate che sarà possibile vederla anche nei prossimi giorni, come specificato nel mio post dal titolo: “La Stazione Spaziale passa sopra di noi“.

Vito Lecci

I tre pianeti in Porto

27 maggio 2013 - 12:21 | In Astronautica, Astronomia | Commenti disabilitati

Cari amici,

condivido con voi anche questa foto, della triplice congiunzione Mercurio-Venere-Giove, scattata dal porto di Torre Vado, marina di Morciano di Leuca (LE).

I tre pianeti sovrastano gli alberi delle imbarcazioni che svettano nei colori del crepuscolo.

Lo spettacolo continuerà ancora nei prossimi giorni, ulteriori info sono nella nostra neonata AstroAccademia.

Vito Lecci

Stanno per precipitare sulla Luna le gemelle GRAIL

17 dicembre 2012 - 17:41 | In Astronautica | 2 Commenti

Si chiamano Ebb e Flow le due sonde gemelle della missione GRAIL della NASA che, terminata la loro vita operativa, alle 23:28 (ora italiana) di oggi 17 dicembre 2012, saranno fatte schiantare nei pressi di una regione montagnosa del Polo Nord Lunare, come mostrato nel video.

Le due sonde, imesse in orbita lunare circa un anno fa, hanno permesso di costruire una dettagliatissima mappa gravimetrica del nostro satellite (a sinistra).

L’impatto, alla velocità di circa 6.000 Km/h, non sarà accompagnato da immagini in quanto avverrà nella regione in ombra della Luna.

Vito Lecci

Ecco la gloriosa fine delle navette Space Shuttle

18 settembre 2012 - 18:11 | In Astronautica, Varie | 1 Commento

Eccolo qui, lo Space Shuttle Endeavour, montato a “cavalluccio” di un Boeing 747, appositamente modificato per il trasporto delle navette Shuttle.

Come già saprete, oramai in pensione dall’estate dello scorso anno, gli Space Shuttle saranno messi in mostra al pubblico.

L’Atlantis rimarrà in esposizione proprio presso Kennedy Space Center Visitors Complex, il Discovery invece sarà presso lo Smithsonian National Air Space Museum’s Steven F. Udvar-Hazy Center, quello in questa foto invece, dicevamo, è l’Endeavour, che sarà trasferito a Los Angeles presso il California Science Center.

Se vi capitasse di fare una capatina negli States avrete quindi diverse possibilità di ammirarne almeno uno.

Vito Lecci

Gli astronauti ci salutano dallo spazio

6 settembre 2012 - 16:32 | In Astronautica, Varie | Commenti disabilitati

Vi ricordate questa estate? quando nelle notti serene d’agosto salutavamo i ripetuti passaggi della ISS (Stazione Spaziale Internazionale) che solcava i nostri cieli ?

Beh… anche gli astronauti, da lassu’, ci salutavano. Lo hanno fatto scattandoci una gran bella foto dell’Italia in notturna…

Lo scatto risale alla notte del 18 agosto 2012.

Cliccateci sopra per vedere l’ingrandimento.

Vito Lecci

Tutti i pezzi del Curiosity sparpagliati sulla superficie marziana

5 settembre 2012 - 12:14 | In Astronautica | Commenti disabilitati

In un precedente post vi ho fatto vedere il video commentato di tutte le varie fasi di discesa del Rover MSL (detto Curiosity) su Marte.

Qui vorrei farvi vedere dove sono andati a finire tutti i vari pezzi che hanno permesso alla sonda di posarsi dolcemente sulla superficie del pianeta, attraverso le foto scattate dalla sonda MRO (Mars Reconnaissance Orbiter) attualmente in orbita marziana.

In alto avete già visto la foto della fase di discesa col paracadute, in questa immagine in basso invece la posizione di tutte le sue componenti.

Il Rover è nella parte centrale dell’immagine.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rispetto al Rover:

in alto a sinistra lo Sky Crane, lo stadio di discesa che ha posato Curiositi sulla superficie del pianeta attraverso i tre cavi di sospensine che avete visto nel video;

 

 

 

 

 

 

 

 

in basso a sinistra il paracadute afflosciato al suolo agganciato ancora all’involucro tronco-conico che conteneva il rover;

 

 

 

 

 

 

 

 

 

in basso a destra invece lo scudo termico che ha protetto la sonda dal surriscaldamento dovuto all’attrito con l’atmosfera marziana durante la fase di ingresso in atmosfera.

 

 

 

 

 

 

 

 

Di tutte le immagini è possibile ottenere un ingrandimento semplicemente cliccandoci sopra.

Vito Lecci

Spettacolare video dell’asteroide Vesta (by Dawn)

3 settembre 2012 - 09:14 | In Astronautica, Video | 1 Commento

Questo spettacolare video della NASA è stato realizzato con le migliaia di immagini che la sonda “DAWN” ha scattato dal luglio 2011, quando è entrata in orbita intorno all’asteroide Vesta (530 km di diametro).

Tra poco la sonda lascerà Vesta per dirigersi verso il più grande Cerere.

Ringraziamo la NASA per questi capolavori di cui ci rende partecipi.

Buona Visione !

Vito Lecci

Ci lascia Neil Armstrong

27 agosto 2012 - 14:52 | In Astronautica, Varie | Commenti disabilitati

E’ scomparso Neil Armstrong, audace e umile astronauta della NASA, che nel 1969 fu il primo uomo della storia a calcare il suolo lunare, pronunciando l’oramai celebre frase: “E’ un piccolo passo per un uomo, un grande balzo per l’umanità”.

Inutile dire che parole di cordoglio giungono da ogni dove, non solo dai suoi compagni di avventura (Buzz Aldrin e Michael Collins) che lo accompagnarono in quella epica conquista, ma da ogni parte del pianeta, anche da Mosca che proprio in seguito a quella conquista perse una delle battaglie più serrate ingaggiate con gli Stati Uniti: la corsa allo spazio.

A tutto quanto è stato già detto cosa posso aggiungere io? avevo solo 10 mesi quando l’umanità intera era rapita dalle immagini che scorrevano sui televisori in bianco e nero, immagini che venivano dalla Luna !

Solo molto più tardi ebbi modo di rendermi conto della straordinaria portata di quella impresa che, anche a distanza di anni, seppe esercitare in me un enorme fascino, che mi accompagna tutt’ora.

Già dalle scuole elementari erano molteplici i sentimenti e l’emozione provati nei confronti di quello che, a tutti gli effetti consideravo l’Eroe:

  • invidia (in senso buono) per aver toccato per primo la Luna;
  • ammirazione per aver avuto la capacità di farlo;
  • voglia di emulazione, se non nell’esperienza in sè, almeno nel suo spirito pionieristico.

Questi e molti altri sono stati i sentimenti miei e di tanti altri miei coetanei, come penso anche dei ragazzi di oggi.

Da buon fan di Neil Armstrong, solo alcuni decenni più tardi riuscii, faticosamente, a procurarmi il suo autografo apposto su una cover commemorativa della sua impresa più nota. Autografo che per me ha significato e significa moltissimo, il “distillato di un Eroe”: coraggio, impegno, entusiasmo, passione, sacrificio, perseveranza. Tutti ingredienti indispensabili per conseguire le conquiste più importanti ed appaganti che la vita ci può concedere.

Grazie Neil, ti saremo sempre riconoscenti.

Vito Lecci

Curiosity usa la sua “Spada Laser”

24 agosto 2012 - 17:50 | In Astronautica | Commenti disabilitati

 

Continua a fornire risultati entusiasmanti il rover Curiosity sulla superficie di Marte.

Dopo le sue prime foto (che avete visto qui) ora muove i suoi primi passi, percorrendo circa 7 metri in 16 minuti.

Lungo il suo cammino ha avuto modo di provare il suo potente raggio laser, che ha “sparato” su alcune pietre nelle sue vicinanze.

Il raggio di luce collimata, della potenza di 1.000.000 di lampadine concentrate in un unico punto, grande come una capocchia di spillo, ha vaporizzato gli strati superficiali di una di queste rocce, che i ricercatori hanno battezzato “Coronation”, i cui vapori sono stati prontamente analizzati dallo spettrometro a bordo del rover.

Il risultato? si tratta di una roccia basaltica.

Sicuramente niente di interessante per ora, il laser di Curiosity ha sparato almeno 500 colpi al momento, ma l’obiettivo adesso è solo quello di calibrare la strumentazione.

L’aspettativa dei ricercatori è quella di riuscire a “scovare”, prima o poi, i segni inequivocabili di eventuali organismi biologici.

Al momento l’unico neo della missione è rappresentato dall’anemometro di bordo, che non dà segni di vita.

Noi continueremo a seguire le sue vicende.

Vito Lecci

Ecco le foto di Curiosity

16 agosto 2012 - 11:35 | In Astronautica | 1 Commento

Sono passati oramai 10 giorni dallo scorso 6 agosto, data in cui Curiosity è atterrato su Marte (video commentato qui) all’interno del cratere Gale, nell’immagine in alto.

Da allora sono già molte le foto inviate a terra dalla sonda, tuttavia vi propongo queste ultime ad alta risoluzione, che sono davvero carine.

Questa (in basso) è negli immediati dintorni del rover dopo l’atterraggio. Le frecce indicano alcuni punti in cui i retrorazzi del modulo di discesa hanno “scavato” mettendo a nudo gli strati di roccia sottostanti.

 Quest’altra invece (sempre in basso) è una panoramica della parete Nord del cratere Gale, all’interno del quale il rover è atterrato.

Infine vi propongo quest’ultima, in cui i colori sono stati bilanciati in maniera da ottenere una foto molto simile a quella che sarebbe stata scattata con una luce “terrestre”.

I futuro continuerò a proporvi le foto ed i risultati più interessanti che arriveranno da Curiosity.

A presto.

Vito Lecci

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