Appuntamento con le stelle cadenti d’Agosto
9 agosto 2010 - 08:41 | In Astronomia, Eventi Astronomici | 10 CommentiSiamo arrivati anche quest’anno al consueto, quanto atteso, appuntamento con la notte delle “stelle cadenti”, che una volta si attribuiva alla Notte di San Lorenzo, quindi quella del 10 Agosto.
Oggi però, a causa della precessione degli equinozi, tale data si è spostata avanti nel tempo di due giorni, quindi il clou dell’evento in realtà si manifesterà proprio la notte tra il 12 ed il 13 agosto.
Lo spettacolo è da attribuirsi alla nube di detriti disseminati nello spazio dalla cometa Swift-Tuttle. Quando, in questo periodo dell’anno, la Terra attraversa questa nube di detriti, i piccoli sassolini e ciottoli di cui essa è composta, entrano nella nostra atmosfera e bruciano a causa dell’attrito con essa. La bellissima scia che lasciano dietro di sè prende il nome di Meteora, conosciuta anche, impropriamente, come Stella Cadente.
In quella notte la Terra avanza in direzione della costellazione del Perseo, quindi proprio da questa costellazione sembrano provenire tutte le meteore che, per questo motivo, prendono il nome di Perseidi.
Quest’anno si preannuncia un’attività abbastanza copiosa e dovremmo essere in grado di scorgere almeno 100 meteore l’ora nel momento del massimo di attività, che dovrebbe verificarsi tra le 01:00 fino alle 05:00 del 13 Agosto.
Tuttavia consiglierei di alzare gli occhi al cielo anche nei giorni immediatamente vicini. Io infatti, già da qualche giorno sto notando un certo aumento dell’attività meteorica, e molte delle scie che ho visto hanno una direzione compatibile con quella delle Perseidi.
Consigli per l’osservazione
La costellazione del Perseo in queste notti appare in direzione Nord-Est, quindi leggermente a destra della Stella Polare.
Per osservare quindi le perseidi rivolgetevi verso nord, ma anche verso est o verso ovest andrebbe ancora bene. L’importante è non rivolgersi a Sud dove non potrebbero mai apparire nel cielo.
Consiglio caldamente di allontanarsi il più possibile dai centri abitati e dall’inquinamento luminoso prodotto dalle illuminazioni artificiali delle città.
Va benissimo in piena campagna oppure vicino al mare.
Quest’anno saremo molto favoriti dall’assenza della Luna che non ci disturberà quindi con il bagliore. Essa infatti, illuminata solo per l’11% tramonterà già alle 20:53 circa.
Vi auguro una Buona Osservazione!
Vito Lecci
Aggiornamento sulla cometa C/2009 R1 McNaught
20 giugno 2010 - 15:40 | In Astronomia, Eventi Astronomici | Nessun Commento
Cari amici,
continua la corsa della cometa McNaught nella sua orbita parabolica intorno alla nostra stella.
Potete trovarla sempre in direzione Nord-Est e sempre più bassa sull’orizzonte.
Attualmente si trova poco al di sopra della luminosa Capella, nella costellazione dell’Auriga. Questo significa che sorge nella seconda metà della notte, per rimanere visibile per poche ore prima dell’alba.
Purtroppo nei giorni a venire si abbasserà sempre più e, benchè la sua magnitudine dovrebbe aumentare, tuttavia la sua sempre maggiore vicinanza al sole ne comprometterà seriamente la visibilità.
Siccome per i lettori del mio blog voglio il meglio, ho inserito qui a lato una delle più belle immagini attualmente disponibili su questa cometa. Si tratta di una ripresa, fatta proprio ieri notte, dal bravissimo Danilo Pivato, uno dei migliori astroimager italiani, che ringrazio per avermi permesso di pubblicare qui la sua foto.
Ovviamente sul sito di Danilo potrete trovare tutte le immagini che ha realizzato sulla McNaught ed a risoluzione decisamente maggiore. Ecco il relativo link: http://www.danilopivato.com/solar_system/comets/c2009_r1_mcnaught/c2009_r1_mcnaught.htm
Vi ricordo che per osservarla sarebbe opportuno allontanarsi il più possibile dall’inquinamento luminoso delle città e trasferirsi in aperta campagna e, se possibile, in quota.
Buona osservazione !
Vito Lecci
Cometa in arrivo (C/2009 R1)
8 giugno 2010 - 15:35 | In Astronomia, Eventi Astronomici | 2 Commenti
Cari amici,
vi informo che una nuova, simpatica, cometina attualmente sta solcando il nostro cielo, si tratta della c/2009 R1 McNaught, la 51ma scoperta dall’astronomo scozzere/australiano Robert H. McNaught.
Attualmente la cometa si osserva con difficoltà, sia a causa della sua esigua luminosità, sia perchè sorge nella seconda metà della notte, in direzione Nord-Est. In questa immagine che vi propongo (di Erik Bryssinck) addirittura la coda si scorge con molta difficoltà.
Tuttavia, dai suoi parametri orbitali, si evince che verso il 2 luglio raggiungerà la distanza di soli 60 milioni di Km dal Sole e la sua luminosità dovrebbe salire ad una magnitudine, stimata, di 4 o 5 e la sua coda diventare più pronunciata. Questo significa che dovrebbe essere agevolmente visibile anche ad occhio nudo.
Ovviamente, non mi stanco mai di ripeterlo, le comete sono astri particolarmente bizzarri ed imprevedibili. Potrebbe quindi diventare molto più luminosa delle previsioni fatte finora, oppure potrebbe anche essere vero il contrario.
In ogni caso noi staremo con gli occhi aperti per seguirla passo-passo, lungo tutto il suo viaggio nelle notti stellate.
Appena mi sarà possibile cercherò di fornirvi qualche immagine aggiornata dell’astro chiomato.
A presto.
Vito Lecci
P.S.: inserito aggiornamento (20 Giugno 2010)
Festival dello Spazio: edizione 2010
4 febbraio 2010 - 21:44 | In Eventi Astronomici, Varie | 13 Commenti
E’ con grande piacere che vi annuncio ufficialmente che la prossima edizione del Festival dello Spazio, si Terrà domenica 11 Aprile 2010 presso le Sale dello Sheraton Nicolaus Conference Center di Bari.
Come di consueto, l’accesso sarà assolutamente gratuito.
L’evento, organizzato dal Parco Astronomico SIDEREUS, si terrà in seno alla “LevanteCon“, la convention che vede al suo interno incrociarsi Scienza e Fantascienza.

Anche quest’anno sarà presente il Planetario Itinerante, la Galleria delle Scienze con diversi esperimenti scientifici tenuti in pubblico, una mostra di meteoriti, di meridiane, di modellini spaziali, di astrofotografia, di materiale filatelico ecc… Ci saranno anche diverse conferenze a carattere divulgativo su diversi temi scientifici e astronomici.
Potete visionare il trailer ufficiale dell’evento a questo link: http://www.festivaldellospazio.it/pagine/multimedia.htm
Vi aspetto per trascorrere insieme a voi una giornata ricca, stimolante, effervescente.
Vito Lecci
Arriva lo sciame meteorico delle Quadrantidi
2 gennaio 2010 - 14:24 | In Astronomia, Eventi Astronomici | 5 Commenti
Cari Amici,
iniziamo alla grande questo Nuovo Anno solare con uno sciame meteorico che dovrebbe allietare i nostri occhi proprio in queste sere.
Si tratta delle Quadrantidi, uno sciame generato dai detriti disseminati nello spazio dall’asteoride 2003 EH1.
Sebbene questo sciame sia visibile nei giorni che vanno dall’1 al 5 gennaio, in realtà il clou sarà nella notte fra il 3 ed il 4. In particolare a partire dalle 20:00 del 3 gennaio, fino alle 02:00 del 4.
Il riadiante di questo sciame si trova nella ex costellazione del Quadrante Murale, che oggi non esiste più. Fu una costellazione ideata da Jerome de Lalande in onore di questo utile strumento astronomico (il quadrante murale appunto), che si trovava tra la costellazione di Boote e quella dell’Orsa Maggiore.
Purtroppo alle 20:00 il radiante sarà ancora sotto l’orizzonte, quindi vedremo un numero minore di scie, ma esso poi sorgerà sopra l’orizzonte, in direzione Nord-Est, dopo la mezzanote, quando la Luna inizierà ad infastidirci un pò col suo bagliore.
In ogni caso val la pena di darci uno sguardo.
Buon divertimento.
Vito Lecci
Luna Blu con eclisse la notte di Capodanno
27 dicembre 2009 - 20:49 | In Astronomia, Eventi Astronomici | 13 Commenti
Quest’anno, astronomicamente molto denso, si concluderà in bellezza col fenomeno della Luna Blu, proprio nella notte del 31 dicembre.
Al contrario del fenomeno della Luna Rossa, in cui effettivamente la luna appare rossastra in seguito ad un eclisse totale di Luna, il fenomeno della Luna Blu invece non comporta alcuna variazione cromatica del nostro astro della notte.
Il termine Luna Blu, derivato dall’anglosassone Blue Moon, sta semplicmente a indicare due lune piene nell’arco dello stesso mese. Infatti in questo mese di dicembre abbiamo avuto una luna piena lo scorso 2 dicembre, l’altra sarà appunto la notte del 31.
E’ un fenomeno abbastanza raro, accade circa una volta ogni due anni e mezzo. L’ultima si è verificata nel giugno del 2007, la prossima solo nell’agosto del 2012.
Quest’anno però la nostra luna blu sarà macchiata di un pizzico di nero, e questa volta si tratta proprio di un’allusione cromatica.
Infatti la notte del 31 dicembre 2009 si verificherà un’eclisse parziale di Luna. Il nostro astro quindi NON si immergerà completamente nell’ombra del nostro pianeta, ma solo un piccolo lembo ne sarà interessato, appena l’8%.
L’immagine che vedete si riferisce all’eclisse parzile del 2008, tuttavia quella di queste sere sarà molto meno accentuata, appena percettibile.
Di seguito vi indico gli orari dell’evento:
- ore 18:16 (ora italiana) la luna inizia il suo ingresso nella fase di penombra (il lievissimo calo della sua luminosità sarà davvero impercettibile);
- ore 19:52 la luna inizia il suo ingresso nel cono d’ombra (inizierà a scomparire una piccola parte di essa);
- ore 20:23 fase di centralità (la luna apparirà come leggermente “morsicata”);
- ore 20:54 la luna uscirà completamente dal cono d’ombra;
- ore 22:31 la luna uscira completamente dal cono di penombra (fine dell’evento).
Non sarà proprio il più bello spettacolo che la Natura può offrirci, ma credo sia simpatico concludere l’anno con questo appuntamento astronomico.
Buon divertimento.
Vito Lecci
Solstizio d’Inverno 2009
20 dicembre 2009 - 15:45 | In Astronomia, Eventi Astronomici | Nessun Commento
Foto del Solstizio d’Inverno scattata da Danilo Pivato
Eccoci giunti al consueto appuntamento col Solstizio d’Inverno, il giorno più corto dell’anno, il 21 dicembre.
In questa occasione il Sole raggiunge la sua minima altezza nel cielo, trovandosi al di sotto dell’Equatore Celeste di circa 23° 27′. Questo per noi si traduce in una presenza cronologicamente più breve della nostra stella nel cielo.
Il 21 dicembre 2009 il Sole sorge alle 07:37* e tramonta alle 16:44*, quindi rimane sopra l’orizzonte soltanto per 9 ore e 07 minuti.
A questo punto qualcuno potrebbe rimanere perplesso ripensando al famoso adagio:
Santa Lucia il giorno più breve che ci sia
In realtà nel giorno di Santa Lucia, il 13 dicembre, effettivamente accade che il Sole tramonti prima, alle 16:41*, quindi con 3 minuti di anticipo rispetto al giorno del solstizio. Tuttavia, in quello stesso giorno, il sole è sorto 6 minuti prima, alle 7:31*. Quindi nell’arco della giornata del 13 dicembre 2009 il Sole è rimasto sopra l’orizzonte per 9 ore e 10 minuti, cioè 3 minuti in più rispetto al giorno del solstizio, che si conferma come il giorno più corto dell’anno.
Vito Lecci
(*) l’ora è espressa per il meridiano di Roma.
Arrivano le stelle cadenti di dicembre
12 dicembre 2009 - 17:05 | In Astronomia, Eventi Astronomici | 5 Commenti
Ecco un altro interessante sciame meteorico, tipicamente dicembrino, che allieterà i nostri occhi in queste sere.
Si tatta delle Geminidi in quanto il loro radiante è ubicato nella costellazione dei Gemelli, visibile in queste sere accanto alla più conosciuta costellazione di Orione.
La serata più propizia sarà la notte tra il 13 ed il 14 dicembre e il picco di massima attività è previsto appena prima dell’alba del 14, con un tasso di 120 meteore l’ora.
Quest’anno saremo particolarmente fortunati in quanto la Luna nella sua fase di Novilunio, non disturberà le osservazioni.
Una particolarità di questo sciame è che il corpo progenitore è stato scoperto solo nel 1983 e NON si tratta di una cometa, bensì dall’asteroide Fetonte (3200 Phaethon).
Si tratta di un earth-grazing (o “grattaterra”), uno di quegli asteroidi che potenzialmente potrebbero impattare rovinosamente sul nostro pianeta. Infatti, come mostrato nell’immagine, la sua orbita attraversa quella di Marte, della Terra, di Venere e di Mercurio.
Vito Lecci
Una notte da Leonidi
16 novembre 2009 - 08:38 | In Astronomia, Eventi Astronomici | 22 Commenti
Cari Amici,
come promesso torno ad informarvi su uno spettacolare evento che si verificherà domani notte, si tratta dello sciame meteorico delle Leonidi.
A differenza delle Perseidi di agosto e delle Tauridi, che abbiamo visto in queste scorse sere, le Leonidi hanno il loro radiante nella costellazione del leone, da cui quindi sembrano provenire tutte quante.
Si tratta dei detriti generati dalla cometa Tempel-Tuttle che, disseminati nello spazio, entreranno in contatto con la nostra atmosfera che li surriscalderà dando origine a delle splendide scie luminose e colorate, come quelle nell’immagine in alto, che si riferiscono alla “tempesta di meteore” del novembre 2001.
Il clou di questo evento cade nella notte tra il 17 ed il 18 novembre e, per il 2009, il picco di massima attività è previsto per le 22:50 (ora italiana) del 17 novembre.
Quest’anno saremo favoriti dall’assenza della Luna, il cui bagliore quindi non disturberà l’osservazione, occorre solo considerare che la costellazione del leone sorgerà verso la mezzanotte, quindi dopo l’ora prevista per il picco massimo. Questo non significa che non vedremo alcuna scia, ma che probabilmente saranno avvantaggiate nell’osservazione Cina e India.
Anzi, io suggerirei di proseguire l’attività osservativa anche nel cuore della notte perchè le sorprese sono sempre in agguato.
Per una osservazione più proficua vi consiglio di scegliervi un posticino tranquillo, lontano dall’inquinamento luminoso prodotto dall’illuminazione artificiale delle città, e volgere il vostro sguardo a Est. E’ da qui infatti che vedremo sorgere il radiante dello sciame.
Buona osservazione !
Vito Lecci
Arriva lo sciame meteorico delle Tauridi
3 novembre 2009 - 19:03 | In Astronomia, Eventi Astronomici | 10 Commenti
E’ in arrivo un nuovo sciame meteorico, si tratta delle tauridi, le cui scie luminose sembrano provenire, appunto, tutte dalla costellazione del Toro.
Il Toro, ubicato accanto alla più famosa e appariscente costellazione di Orione, in questo periodo sorge ad Est verso le 19:30, e rimane quindi nel cielo per tutto l’arco della notte.
L’attività di questo sciame inizierà il 5 novembre e si protrarrà fino al 12. Non sarà molto ricco di meteore (circa 5 ogni ora), ma le loro scie saranno particolarmente lente nell’attraversare il cielo, mentre la loro colorazione sarà di un intenso color arancio.
Per adesso accontentiamoci di queste perchè, tra breve, è in arrivo uno sciame molto più interessante, di cui vi parlerò molto presto.
Buon divertimento.
Vito Lecci
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