Altre foto dell’Eclisse di Luna
17 giugno 2011 - 01:57 | In Eventi Astronomici, Varie | 4 Commenti

Ancora qualche foto dell’Eclisse di Luna che solo ora ho avuto il tempo di preparare per voi.
Ne approfitto anche per proporvi una foto che l’amico Leonardo Molino mi ha gentilmente inviato e permesso di condividere con voi.
Vito Lecci
Luna Rossa: consigli per osservarla e fotografarla
11 giugno 2011 - 11:03 | In Eventi Astronomici | 30 Commenti
Torno un ultima volta, per qualche piccola precisazione, su questo bellissimo evento astronomico, di cui ho già parlato nel precedente post dal titolo: “Prepariamoci, arriva la Luna Rossa“.
Oramai mancano pochissimi giorni all’evento e, come avrete letto, l’eclisse inizierà molto presto, alle 20:23. Questo significa che a quell’ora il cielo sarà ancora rischiarato dalla luce del Sole e la Luna bassissima sull’orizzonte Est.
Vi consiglio quindi, se volete seguire l’eclisse sin dalle sue prima fasi, di scegliere una postazione che abbia l’orizzonte il più possibile libero in direzione Est e Sud-Est.
L’inizio della fase di totalità invece, previsto per le 21:23, vedrà la Luna un pochino più alta nel cielo, ma solo a 10° circa sopra l’orizzonte, sempre in direzione Sud-Est.
Durante la fase clou dell’evento, alle 22:13, avrà invece un’altezza di circa 16° e continuerà ad alzarsi fino a 21° quando terminerà la fase di Luna Rossa (alle 23:03) per lasciare il passo alla fase di parzialità in uscita dal cono d’ombra.
A mezzanotte e due minuti la Luna uscirà completamente dal cono d’ombra con un’altezza sull’orizzonte di circa 25°.
Qui termina la fase più apprezzabile dell’eclisse stessa, in effetti a quest’ora la Luna sarà ancora immersa nel cono di penombra, che la farà apparire appena un pochino meno brillante del solito. Uscirà anche dal cono di penombra alle 01:00.
Come avrete capito sarà un bellissimo spettacolo, tuttavia per tutta la sua durata la Luna resterà piuttosto bassa sull’orizzonte, quindi è molto importante che scegliate con cura un sito di osservazione che abbia l’orizzonte libero da Est fino a Sud per godersi appieno lo spettacolo.
FOTOGRAFIAMOLA
Inoltre una Luna così bassa potrebbe anche essere un ottimo spunto per fare qualche bella foto che la ritragga insieme a qualche elemento naturale o architettonico, in maniera da comporre una bella inquadratura.
Vi ricordo che, soprattutto nella fase mi massima immersione nel cono d’ombra, la sua luminosità sarà molto tenue, quindi è necessario utilizzare tempi di esposizione piuttosto lunghi. Vi consiglio di utilizzare un cavalletto, per evitare di incorrere in problemi di mosso. Quindi provate a fare diversi scatti variando il tempo di esposizione e la sensibilità del vostro sensore, fino a che non otterrete il risultato che vi piace. Con 100 minuti a disposizione avrete tutto il tempo per fare ogni prova che vi verrà in mente.
Se poi vi dovesse far piacere sarei lieto di pubblicare le vostre foto su questo blog.
Vi ricordo che, se per qualsiasi motivo non doveste riuscire ad osservare l’evento dal vivo, sto organizzando una DIRETTA WEB dalla quale osservare l’eclisse, minuto per minuto, da casa vostra, sul sito internet del Parco Astronomico SIDEREUS.
Non mi rimane che augurarvi una buona osservazione.
Vito Lecci
Prepariamoci, arriva la Luna Rossa
30 maggio 2011 - 09:44 | In Eventi Astronomici | 41 Commenti
Dopo l’eclisse parziale di sole del 4 gennaio scorso, quest’anno ci porta un altro bellissimo appuntamento astronomico: una Eclisse Totale di Luna, che si verificherà la sera del 15 giugno in un orario molto comodo per noi italiani.
L’intero fenomeno infatti sarà visibile già dalla prima serata e si concluderà a mezzanotte.
In questa occasione la Luna si immergerà completamente nel cono d’ombra terrestre assumendo la caratteristica colorazione rossastra: la famosa LUNA ROSSA, che avrà una durata di ben 100 minuti. Tutto il tempo quindi per goderci con calma il fenomeno e fotografarlo.
Ecco gli orari delle varie fasi dell’evento (in ora italiana):
- 20:23 – (inizio parzialità) – la luna inizia il suo ingresso nel cono d’ombra terrestre. Apparirà quindi come “morsicata”;
- 21:23 – (inizio Totalità) – la luna si immerge completamente nel cono d’ombra terrestre, acquisendo una debole colorazione rossastra;
- 22:13 – (centralità) – fase clou dell’evento;
- 23:03 – (fine totalità) – la luna inizia il suo egresso dal cono d’ombra;
- 00:02 – (fine parzialità) – la luna esce completamente dal cono d’ombra. Fine evento.
Infine, per tutti coloro che non potranno essere presenti al Parco, offriamo la possibilità di seguire l’Eclisse in DIRETTA WEB, attraverso il nostro TELESCOPIO REMOTO, che invierà sul sito internet del Parco Astronomico SIDEREUS (www.sidereus.info) tutte le fasi dell’evento, in tempo reale.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito del parco stesso (www.sidereus.info).
Vito Lecci
Aggiornamento dell’11/06/2011: “Luna Rossa: consigli per osservarla e fotografarla”
La Luna, Spica e Saturno in congiunzione sabato sera
9 maggio 2011 - 14:09 | In Eventi Astronomici, Varie | 2 Commenti
Cari amici,
vi informo che tra pochi giorni, proprio nella sera di Sabato 14 maggio 2011, si verificherà una triplice congiunzione tra la Luna, Saturno e Spica (la stella più brillante della costellazione della Vergine).
In questa immagine potete vedere un’anteprima di quella che sarà la configurazione di questi astri nell’arco di tutta la notte di sabato. Potete notare che accanto a Saturno c’è un’altra stella di luminosità interessante, si tratta di Porrima, anch’essa parte della costellazione della vergine.
Se volete potrete prendere spunto per qualche foto interessante, che ritragga magari questi astri accanto a qualche elemento naturale o architettonico che aiuti a comporre un’inquadratura accattivante.
Buon divertimento.
Vito Lecci
Congiunzione Luna-Giove (10 gennaio 2011)
10 gennaio 2011 - 08:30 | In Eventi Astronomici, Varie | Nessun Commento
Questa sera, 10 gennaio 2011, si verificherà una congiunzione tra la piccola falce di Luna crescente e Giove, che appare come una stella luminosissima.
I due astri distano tra loro circa 6° e tramonteranno poco dopo le 22:00.
Se si dispone di un piccolo telescopio Giove apparirà come un piccolo dischetto giallognolo accompagnato da quattro satelliti, in ordine crescente di distanza dal pianeta essi sono: Io, Europa, Ganimede e Callisto.
Osservandolo più attentamente il pianeta si mostrerà attraversato da una delle sue bande equatoriali (di colore più scuro), la seconda banda è scomparsa lo scorso anno.
Per gli amanti della fotografia questo evento potrebbe rappresentare un ottimo spunto per qualche interessante inquadratura, speriamo solo nelle condizioni meteo.
Buona osservazione!
Vito Lecci
Le foto dell’Eclisse di Sole del 4 Gennaio 2011
4 gennaio 2011 - 19:52 | In Astronomia, Eventi Astronomici | 5 CommentiL’eclisse di questa mattina è stata davvero splendida. Il cielo terso e sgombro dalle nubi ci ha permesso di godere appieno dello spettacolo.
Come promesso co
ndivido con voi alcune delle centinaia di foto che ho avuto modo di scattare durante l’evento, che ci siamo divertiti a riprendere in “tutte le salse”…
Quella che vedete in alto è una sequenza di tre immagini che riprendono i minuti successivi al primo contatto (immagine a destra), durante il quale il disco lunare tocca quello del Sole, poi la foto della centralità dell’evento (al centro), in cui si ha la massima sovrapposizione dei due astri, infine una ripresa di alcuni minuti prima dell’ultimo contatto (foto a sinistra), in cui il disco lunare abbandonerà quello del Sole.
Nella foto a sinistra invece abbiamo proiettato l’immagine dell’eclisse, attraverso l’oculare di uno dei telescopi, direttamente su un foglio di carta bianca. Anche in questo modo è possibile notare le macchie solari, che però in questa fotografia non sono visibili.
Abbiamo utilizzato anche un telescopio in H-alpha, col quale abbiamo osservato le bellissime protuberanze della nostra stella, nel contesto magico dell’eclisse.
Infine, nell’ultima immagine a destra, potete notare il nostro strumento “ipertecnologico”: uno scolapasta !!!
Attraverso i fori circolari di quest’ultimo abbiamo proiettato sulla parete la luce del sole, che appariva come tante piccole falcette dell’eclisse in corso.
Insomma, una giornata tascorsa piacevolmente immersi nella natura, di cui vi rendiamo partecipi, sebbene solo virtualmente.
Vito Lecci
P.S.: potete cliccare su ognuna delle immagini per ottenerne un inrandimento, e quindi vederle meglio.
Arrivano le stelle cadenti autunnali
14 ottobre 2010 - 08:00 | In Astronomia, Eventi Astronomici | Nessun Commento
Proprio come nella notte delle perseidi, dello scorso agosto, anche questo mese avremo un simpatico sciame meteorico, si tratta delle Orionidi.
Il nome ci suggerisce che il radiante di questo sciame (il punto nel cielo dal quale sembrano provenire tutte le scie luminose), si trova proprio nella costellazione di Orione, una delle più belle del cielo autunnale-invernale.
Lo sciame è generato dalla cometa di Halley i cui detriti, che dissemina nello spazio, intersecano l’orbita della terra e a causa dell’attrito con la nostra atmosfera si surriscaldano regalandoci il bellissimo spettacolo delle stelle cadenti o, più propriamente, meteore.
Il periodo di attività delle Orionidi è compreso tra il 16 ed il 27 Ottobre, ma il picco massimo di attività è previsto per la sera del 21.
A proposito, già che sarete sotto il cielo stellato ad osservare lo sciame meteorico, non dimenticate che in questo stesso periodo c’è anche la cometa di Hartley, di cui abbiamo parlato nel precedente posto dal titolo: “La cometa di Hartley visibile in queste sere“.
Buona Osservazione !
Vito Lecci
Appuntamento con le stelle cadenti d’Agosto
9 agosto 2010 - 08:41 | In Astronomia, Eventi Astronomici | 10 CommentiSiamo arrivati anche quest’anno al consueto, quanto atteso, appuntamento con la notte delle “stelle cadenti”, che una volta si attribuiva alla Notte di San Lorenzo, quindi quella del 10 Agosto.
Oggi però, a causa della precessione degli equinozi, tale data si è spostata avanti nel tempo di due giorni, quindi il clou dell’evento in realtà si manifesterà proprio la notte tra il 12 ed il 13 agosto.
Lo spettacolo è da attribuirsi alla nube di detriti disseminati nello spazio dalla cometa Swift-Tuttle. Quando, in questo periodo dell’anno, la Terra attraversa questa nube di detriti, i piccoli sassolini e ciottoli di cui essa è composta, entrano nella nostra atmosfera e bruciano a causa dell’attrito con essa. La bellissima scia che lasciano dietro di sè prende il nome di Meteora, conosciuta anche, impropriamente, come Stella Cadente.
In quella notte la Terra avanza in direzione della costellazione del Perseo, quindi proprio da questa costellazione sembrano provenire tutte le meteore che, per questo motivo, prendono il nome di Perseidi.
Quest’anno si preannuncia un’attività abbastanza copiosa e dovremmo essere in grado di scorgere almeno 100 meteore l’ora nel momento del massimo di attività, che dovrebbe verificarsi tra le 01:00 fino alle 05:00 del 13 Agosto.
Tuttavia consiglierei di alzare gli occhi al cielo anche nei giorni immediatamente vicini. Io infatti, già da qualche giorno sto notando un certo aumento dell’attività meteorica, e molte delle scie che ho visto hanno una direzione compatibile con quella delle Perseidi.
Consigli per l’osservazione
La costellazione del Perseo in queste notti appare in direzione Nord-Est, quindi leggermente a destra della Stella Polare.
Per osservare quindi le perseidi rivolgetevi verso nord, ma anche verso est o verso ovest andrebbe ancora bene. L’importante è non rivolgersi a Sud dove non potrebbero mai apparire nel cielo.
Consiglio caldamente di allontanarsi il più possibile dai centri abitati e dall’inquinamento luminoso prodotto dalle illuminazioni artificiali delle città.
Va benissimo in piena campagna oppure vicino al mare.
Quest’anno saremo molto favoriti dall’assenza della Luna che non ci disturberà quindi con il bagliore. Essa infatti, illuminata solo per l’11% tramonterà già alle 20:53 circa.
Vi auguro una Buona Osservazione!
Vito Lecci
Aggiornamento sulla cometa C/2009 R1 McNaught
20 giugno 2010 - 15:40 | In Astronomia, Eventi Astronomici | Nessun Commento
Cari amici,
continua la corsa della cometa McNaught nella sua orbita parabolica intorno alla nostra stella.
Potete trovarla sempre in direzione Nord-Est e sempre più bassa sull’orizzonte.
Attualmente si trova poco al di sopra della luminosa Capella, nella costellazione dell’Auriga. Questo significa che sorge nella seconda metà della notte, per rimanere visibile per poche ore prima dell’alba.
Purtroppo nei giorni a venire si abbasserà sempre più e, benchè la sua magnitudine dovrebbe aumentare, tuttavia la sua sempre maggiore vicinanza al sole ne comprometterà seriamente la visibilità.
Siccome per i lettori del mio blog voglio il meglio, ho inserito qui a lato una delle più belle immagini attualmente disponibili su questa cometa. Si tratta di una ripresa, fatta proprio ieri notte, dal bravissimo Danilo Pivato, uno dei migliori astroimager italiani, che ringrazio per avermi permesso di pubblicare qui la sua foto.
Ovviamente sul sito di Danilo potrete trovare tutte le immagini che ha realizzato sulla McNaught ed a risoluzione decisamente maggiore. Ecco il relativo link: http://www.danilopivato.com/solar_system/comets/c2009_r1_mcnaught/c2009_r1_mcnaught.htm
Vi ricordo che per osservarla sarebbe opportuno allontanarsi il più possibile dall’inquinamento luminoso delle città e trasferirsi in aperta campagna e, se possibile, in quota.
Buona osservazione !
Vito Lecci
Cometa in arrivo (C/2009 R1)
8 giugno 2010 - 15:35 | In Astronomia, Eventi Astronomici | 2 Commenti
Cari amici,
vi informo che una nuova, simpatica, cometina attualmente sta solcando il nostro cielo, si tratta della c/2009 R1 McNaught, la 51ma scoperta dall’astronomo scozzere/australiano Robert H. McNaught.
Attualmente la cometa si osserva con difficoltà, sia a causa della sua esigua luminosità, sia perchè sorge nella seconda metà della notte, in direzione Nord-Est. In questa immagine che vi propongo (di Erik Bryssinck) addirittura la coda si scorge con molta difficoltà.
Tuttavia, dai suoi parametri orbitali, si evince che verso il 2 luglio raggiungerà la distanza di soli 60 milioni di Km dal Sole e la sua luminosità dovrebbe salire ad una magnitudine, stimata, di 4 o 5 e la sua coda diventare più pronunciata. Questo significa che dovrebbe essere agevolmente visibile anche ad occhio nudo.
Ovviamente, non mi stanco mai di ripeterlo, le comete sono astri particolarmente bizzarri ed imprevedibili. Potrebbe quindi diventare molto più luminosa delle previsioni fatte finora, oppure potrebbe anche essere vero il contrario.
In ogni caso noi staremo con gli occhi aperti per seguirla passo-passo, lungo tutto il suo viaggio nelle notti stellate.
Appena mi sarà possibile cercherò di fornirvi qualche immagine aggiornata dell’astro chiomato.
A presto.
Vito Lecci
P.S.: inserito aggiornamento (20 Giugno 2010)
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