Meridiana Banzi (LE): ecco le foto dell’inaugurazione

14 dicembre 2011 - 17:37 | In Gnomonica | 29 Commenti

Come da programma si è svolta questa mattina la cerimonia di inaugurazione del nuovissimo Quadrante Solare che ho avuto il privilegio di progettare per il Liceo Scientifico “Banzi-Bazoli” di Lecce.

In questa giornata era presente il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Prof. Francesco Profumo, recatosi in visita all’Istituto, distintosi negli anni come scuola di Eccellenza, anche in seguito ai  numerosi e prestigiosi riconoscimenti conseguiti. Il Preside Prof. Giuseppe Elia,  ha deciso quindi di cogliere questa occasione per l’inaugurazione anche della meridiana.

Successivamente all’incontro del Ministro con gli studenti, nel cortile d’ingresso dell’Istituto, alla presenza di studenti, docenti, del Preside e dello stesso Ministro, il telo verde che per settimane nascondeva l’opera gnomonica, è finalmente caduto lasciandoci al cospetto del quadrante lapideo.

Qui, lo stesso Ministro e molti degli studenti presenti, mi hanno chiesto circa il funzionamento di questo prestigioso strumento di misura del tempo. Mi accingo quindi a spiegarlo velocemente anche a voi.

Il quadrante delle dimensioni di cm 200×150, installato su una parete declinante a levante, “vede” il Sole sin dall’istante della sua levata, e continuerà a segnarne il passo sino alle ore 13:00, istante in cui entrerà in ombra.

Lo scorrere delle ore è determinato dall’avanzare dell’ombra prodotta dallo gnomone (in acciaio e ottone) su ognuna delle linee orarie, distanziate di 30 minuti l’una dall’altra.

Sono presenti anche le linee diurne che, ripercorse dall’ombra dello stilo, indicano l’ingresso nelle varie stagioni dell’anno.

Come potete vedere il quadrante è arricchito con il logo del liceo intarsiato in marmo, una decorazione centrale riportante il motto dell’Istituto. In basso a sinistra le coordinate geografiche e, in basso a destra, il nome del Preside (Prof. Giuseppe Elia), del prof. Ennio De Simone che lo ha proposto e fortemente sostenuto, ed il mio (Vito Lecci) in qualità di gnomonista che si è occupato della progettazione dell’opera.

Ora gli studenti del “Banzi” dispongono di uno stupendo strumento di misura del tempo che, correttamente letto e interpretato, non mancherà di arricchire il loro bagaglio culturale, permettendogli di apprendere una quantità di informazioni insospettabilemente ricca, fuori dalla portata dei nostri comuni orologi.

Soprattutto a loro vanno i miei sinceri auguri.

Vito Lecci

Domani una nuova meridiana vedrà la luce al Liceo Banzi di Lecce

13 dicembre 2011 - 16:17 | In Gnomonica | 7 Commenti

Nella mattinata di domani, 14 dicembre, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Prof. Francesco Profumo, sarà in visista presso il Liceo Scientifico “Banzi Bazoli” di Lecce, distintosi negli anni come scuola di Eccellenza, anche in seguito ai  numerosi e prestigiosi riconoscimenti conseguiti. Il Preside Prof. Giuseppe Elia,  ha deciso quindi di cogliere questa occasione per l’inaugurazione anche della meridiana di cui la scuola si è appena dotata.

Il Quadrante Solare, delle dimensioni di m 1,5×2 è stato installato sulla parete d’ingresso all’Istituto Scolastico, quindi ben visibile anche dall’esterno (non inquadrata in questa foto).

Al momento, per ovvie ragioni, non posso rendere pubbliche le foto della meridiana, ma lo farò subito dopo il rientro dalla cerimonia inaugurale.

Ne approfitto in questa sede per ringraziare il prof. Ennio De Simone ed il Preside Prof. Giuseppe Elia per aver fortemente sostenuto questo progetto e per avermi affidato l’incarico di eseguire io stesso la progettazione di questa bella opera gnomonica.

Per chi fosse interessato il programma è scaricabile QUI.

Vito Lecci

Aggiornamento 14/12/2011: ecco le foto dell’inaugurazione

Ora solare e ora civile

27 ottobre 2008 - 01:22 | In Gnomonica, Varie | 1 Commento

Cari Amici,
nel precedente post vi avvisavo del ripristino dell’ora solare rispetto a quella legale, precedentemente in vigore, utilizzando quindi la stessa terminologia usata dalla maggior parte dei media.

Oggi vorrei tornare un attimo su questo argomento per fare, questa volta, alcune doverose precisazioni a questo proposito.

In realtà sarebbe molto più corretto parlare di differenza tra Ora Legale Estiva e Ora Legale Invernale. In effetti la prima entra in vigore l’ultima domenica di marzo, anticipa di 2 ore quella di Greenwich (UT+2), la seconda invece entra in vigore l’ultima domenica di ottobre (UT+1).

L’Ora Legale Invernale quindi equivale al TMEC (Tempo Medio dell’Europa Centrale), che rappresenta il tempo solare medio che vige lungo tutto il meridiano posto a 15° ad Est del fondamentale. Si tratta dell’ora adottata dalla maggior parte dei Paesi europei.

L’ora solare invece sarebbe tutt’altra cosa. Essa rappresenta l’ora legata alla reale posizione del sole nel cielo, per questo motivo viene spesso chiamata Ora Solare Vera.

Possiamo capire meglio questo concetto con l’aiuto dell’immagine in alto.

La linea verticale bianca indica il meridiano esattamente a 15° a Est di Greenwich, esso prende anche il nome di Meridiano Etneo, in quanto passa per l’Etna. Il Sole impiega 1 ora per passare dal Meridiano Etneo al Meridiano di Greenwich, percorrendo esattamente 15° (anche se, ovviamente, ciò è da attribuirsi alla rotazione terrestre).

Per convenzione gli orologi di noi Italiani (e non solo), per motivi di ordine pratico, sono sincronizzati sul Meridiano Etneo, quindi indicano TUTTI la medesima ora, il TMEC. Ma questo, da un punto di vista astronomico, è palesemente scorretto, infatti il sole non potrebbe MAI essere contemporaneamente sul meridiano di tutte le città italiane.

Come vedete, sempre nell’immagine, il sole raggiungerà il meridiano di Lecce con un anticipo di 12’40” sul TMEC. Questo significa che quando i nostri orologi segneranno il mezzogiorno (quindi il sole sarà sul meridiano etneo) in realtà l’Ora Solare Vera per Lecce sarà 12h 12′ 40”.

Nello stesso istante a Genova (o Milano) saranno le 11h 35′ 48”, in quanto il sole non avrà ancora raggiunto la città, che si trova a 6°03′ ad Ovest dell’Etna.

Questo accade perchè il sole si muove da Est verso Ovest (nell’immagine in alto, da destra verso sinistra).

Ricapitolando: l’ora legale (o ora civile) rappresenta un’ora media, valida uniformemente per tutta l’ampiezza del fuso (nel nostro caso per tutta l’Italia), ed è riferita al meridiano centrale di “quel” fuso. Al contrario, l’Ora Solare Vera è quella realmente legata al proprio “effettivo” meridiano.

E’ questo il motivo per il quale le meridiane, in genere, non segnano quasi mai la stessa ora indicata dai nostri orologi.

Vito Lecci

Una meridiana per i Carabinieri

10 luglio 2008 - 02:31 | In Gnomonica | Commenti disabilitati

Oggi vorrei segnalarvi la nascita di una nuova piccola meridiana.

Si tratta di un semplice e sobrio Orologio Solare che ho progettato per la Caserma dei Carabinieri del Comune di Presicce (LE).

Come potete intuire dall’immagine, si tratta di una parete fortemente declinante a ponente, infatti il quadrante inizia a funzionare dalle 11 del mattino, ma rimane poi soleggiato sino al tramonto.

Ci tengo subito a precisare che io mi sono limitato solo alla progettazione del quadrante vero è proprio (posizione Gnomone, orientamento delle linee orarie, ecc…), invece la realizzazione dell’opera è da attribuirsi all’abile mano di Giuseppe Ferraro, carabiniere in pensione.

A decorazione del quadrante, oltre alle coordinate del luogo ospite, trovate lo stemma dei Carabinieri.

Infine, davvero simpatica l’idea per il motto della meridiana, è stato scelto infatti lo stesso motto dell’Arma “Nei secoli fedele”.

Vito Lecci

La cultura non ha prezzo

14 maggio 2008 - 02:24 | In Gnomonica, Varie | 4 Commenti

Cari Amici,
di ritorno dalla mia breve pausa noto con piacere, sia dai commenti lasciati sul blog, sia dalle e-mail che mi inviate privatamente, che gradite molto anche gli argomenti inerenti alla sezione “dintorni” ai tre temi principali.

Per questo motivo in questo post vorrei condividere con voi una mia esperienza che ho vissuto proprio in questi giorni.

In questo breve periodo di pausa, mi sono recato a Firenze per qualche giorno dove ho avuto modo di immergermi totalmente tra storia, arte e cultura del rinascimento italiano. Inutile dire che il Duomo, la torre campanaria di Giotto, la casa di Dante, la chiesa di Santa Croce, che custodisce la tomba di Galileo Galilei, la Galleria degli Uffizi, il Museo della Storia della Scienza, che custodisce il cannocchiale “originale” costruito e utilizzato personalmente da Galileo, e tantissime altre cose ancora, hanno suscitato in me un’emozione davvero intensa.

A dire la verità non è certo la prima volta che mi reco a Firenze, ma questa volta ero spinto anche dalla curiosità di vedere l’ultima grande meridiana monumentale che è stata inaugurata, lo scorso 17 dicembre, proprio sul marciapiede antistante il Museo della Storia della Scienza.

Purtroppo però arrivato sul posto noto, con mio grande rammarico, che proprio qui ci sono dei lavori in corso che ne impediscono la visione. La meridiana è stata, in gran parte, protetta con doghe di legno, da eventuali danni che potrebbero essere accidentalmente cagionati durante i lavori stessi. E posso capirlo perfettamente se penso, non senza un brivido alla schiena, al costo di quest’opera.

Dalla foto in alto potete notare una parte del lungo stilo (alto circa 6 metri) che porta sulla propria sommità lo gnomone della meridiana: un poliedro di vetro la cui ombra andrà a segnare le ore e la stagione dell’anno.

La foto in basso invece mostra, a pochi metri dallo gnomone, alcune delle linee orarie e diurne della meridiana stessa.

La meridiana funziona dalle 09:00 alle 14:00. La linea di ottone sulla destra indica le 13:00, invece l’altra linea di ottone, quella sulla fascia di travertino (in alto a sinistra), è la linea del mezzogiorno.

Le altre due fasce di travertino “curve” sono invece le linee diurne, quella più in alto è la linea del solstizio d’inverno, come indicato anche dal simbolo zodiacale del Capricorno.

La fascia più in basso invece indica l’ingresso del sole nelle costellazioni zodiacali dell’Acquario e del Sagittario, come indicato dai relativi segni dello zodiaco neri incastonati nel travertino chiaro.

Come potete vedere quindi, la meridiana è stata costruita in maniera tale che l’ombra dello gnomone cada esattamente al centro del portone di ingresso al Museo della Storia della Scienza, proprio nell’istante del mezzogiorno del solstizio invernale.

Peccato che non fosse visibile anche il resto, ma da quel poco che sono riuscito a vedere direi che si tratta di un’opera davvero splendida.

Lo so che fremete dalla voglia di conoscerne il costo, visto che vi accennavo qualcosa poco fa. Ebbene si, direi che nella Città dell’Arte non si bada davvero a spese quando si tratta di promuovere la cultura. Per questa meridiana infatti è stata spesa la ragguardevole cifra di 400.000 euro.

Si… avete capito bene… quattrocentomila euro.

Brrr… un altro brivido percorre la mia schiena mentre vi scrivo questa cifra…

Vito Lecci

Una meridiana a Salve (LE) – parte VII (Fine)

1 maggio 2008 - 00:10 | In Gnomonica | 26 Commenti

Finalmente ultimata la meridiana a Salve.

Dopo aver fissato al suolo le nove lastre di marmo, di cui è composta, ieri sono stati fissati gli otto paletti con la catena che ne delimita l’area.

Oggi infine ho sistemato lo gnomone di acciaio inox con sei tirafondi dello stesso materiale. Successivamente una sorta di “guarnizione” di marmo ha il duplice scopo di rendere l’acciaio esteticamente meno freddo ed anche di rendere inaccessibili gli stessi tirafondi che lo fissano.

Riassumendone le funzionalità, il quadrante solare indica tutte le ore della giornata, dall’alba al tramonto, indica i giorni dei solstizi (estate e inverno) e degli equinozi (primavera e autunno). Quindi si tratta di un orologio solare arricchito con funzioni di calendario astronomico.

In prossimità dello gnomone poi è riportato un grafico con l’equazione del tempo, impostata secondo la correzione fuso del meridiano di Salve, che fornisce, giorno per giorno, la differenza tra l’ora civile (indicata dai nostri orologi) e l’ora solare (indicata dalla meridiana).

Con i suoi quattro metri di diametro è uno fra i più grandi quadranti solari presenti in Puglia.

Per chi dovesse trovarsi da queste parti e avesse voglia di venire a vederla, la meridiana è installata presso la rotatoria di ingresso a Salve provenendo dalle marine. Si trova a pochi metri dalla Cappella della “Madonna delle Fogge”.

Vito Lecci

Una meridiana a Salve (LE) – parte VI

13 aprile 2008 - 03:25 | In Gnomonica | 8 Commenti

meridiana.jpg

Grande passo avanti nella realizzazione della meridiana.

Finalmente oggi la marmeria ci ha consegnato il quadrante solare, quattro metri di diametro, in nove lastroni di marmo.

Abbiamo provveduto ad adagiarla provvisoriamente sul pavimento per verificare che tutti i pezzi combaciassero perfettamente tra loro e, soprattutto, per valutare il corretto orientamento prima di passare al definitivo incollaggio della stessa.

Oltre che nel pomeriggio di sabato le prove continueranno per tutta la giornata di domenica, sperando che il cielo non sia nuvolo.

Come potete vedere dall’immagine la meridiana, oltre che con le linee orarie, è arricchita anche con le linee diurne, che indicano l’arrivo delle quattro stagioni dell’anno. Sotto lo gnomone di acciaio è presente un grafico riportante l’Equazione del Tempo, per determinare lo scarto giornaliero tra l’ora solare vera (quella segnata dalla meridiana) e l’ora civile (segnata dai nostri orologi).

Il tutto poi è incorniciato in una rosa dei venti che indica la direzione dei punti cardinali e intercardinali.

Probabilmente lunedì inizieremo con il fissaggio definitivo e l’applicazione di altre piccole decorazioni.

Come al solito vi terrò aggiornati.

A presto!

Vito Lecci

P.S.: Potete vedere il lavoro ultimato QUI.

Una meridiana a Salve (LE) – parte V

2 aprile 2008 - 01:33 | In Gnomonica | 3 Commenti

confronto.jpgLa bellissima giornata soleggiata di oggi, e la quasi totale assenza di vento, mi hanno permesso finalmente di effettuare i rilievi sul sito ospite della futura meridiana.

Come anticipato nel mio precedente post, questa volta ho voluto utilizzare contemporanetamente due differenti metodi per l’individuazione dei punti cardinali: la Bussola Solare e i Cerchi Indù.

Il foglio adagiato sulla piattaforma è la Bussola Solare, una sorta di meridiana usata al contrario, infatti una volta posizionato lo gnomone sarà sufficiente ruotare il foglio al fine di ottenere l’esatta ora locale, quel preciso orientamento del foglio, così ottenuto, ci indica la direzione esatta dei quattro punti cardinali principali.

cerchio-indu.jpgAccanto alla Bussola solare ho poi conficcato uno stilo di metallo, il più possibile ortogonale alla piattaforma, ed intorno allo stesso ho tracciato alcuni cerchi concentrici.

Si tratta del metodo dei Cerchi Indù, molto più spartano e semplice da utilizzare rispetto al primo. Infatti, al contrario del precedente, qui non è richiesta la conoscenza di Correzione Fuso, Equazione del Tempo, coordinate del sito ecc…

Con questo sistema, molto semplicemente, bisogna attendere l’istante in cui l’estremità d’ombra dello stilo tocca il cerchio per entrarne al suo interno. Questo accadrà in un’ora qualsiasi prima del mezzogiorno. Sarà sufficiente tracciare il punto esatto in cui l’estremità d’ombra prodotta dallo stilo tocca il cerchio stesso.

Ora occorre solo attendere che l’ombra vada di nuovo a toccare il cerchio, questa volta per uscire all’esterno da esso. Accadrà in un’ora qualsiasi dopo il mezzogiorno. Anche in questo caso si segna il punto esatto di contatto.

A questo punto sarà sufficiente, con l’aiuto di una riga, tracciare una retta che passa per quei due particolari punti, quella retta segnerà esattamente la direzione Est-Ovest.

Nel mio caso si tratta della retta tratteggiata che vedete in figura.

Dall’utilizzo di questi due metodi mi aspetto di avere una misura decisamente più approssimata con i Cerchi Indù, rispetto a quello della Bussola Solare. Infatti nel caso dei cerchi, sulla bontà della misura influisce moltissimo la non perfetta ortogonalità dello stilo, i cerchi quasi mai perfettamente circolari e centrati “esattamente” intorno allo stilo stesso, lo spessore stesso dei cerchi dovuti alla dimensione della punta della matita.

Nel caso della Bussola Solare invece lo gnomone è perfettamente ortogonale, in quanto costituito da un triangolo, che in aggiunta è anche supportato lateralmente da una squadretta metallica, inoltre lo spessore delle linee orarie è decisamente inferiore al millimetro, in quanto stampate al plotter da un file autocad.

In ogni caso, una volta confrontate le direzioni Est-Ovest con i due differenti sistemi, ho notato che, sorprendentemente, la differenza tra i due è di appena 3′ (cioè 0.05 gradi), ovviamente in favore della Bussola Solare.

Questa ottima approssimazione ottenuta con un sistema così spartano come quello dei Cerchi Indù, mi riporta a pensare agli ottimi lavori realizzati dalle antiche civiltà del passato che, senza tecnologia o altre “diavolerie”, di cui disponiamo nei giorni nostri, riuscivano a costruire delle autentiche meraviglie.

Parlo delle piramidi, sia egizie che Maya, parlo degli straordinari calendari lunisolari, della spaventosa precisione nella previsione dei vari eventi astronomici (eclissi, congiunzioni, occultazioni ecc…).

Risultati ottenuti con qualche bastone conficcato nel terreno, qualche filo a piombo e pochi altri “spartani” accorgimenti, ma usati con una precisione ed una maestria davvero invidiabili.

Vito Lecci

P.S.: Potete vedere il lavoro ultimato QUI.

Una meridiana a Salve (LE) – parte IV

31 marzo 2008 - 00:10 | In Gnomonica | 3 Commenti

bussola-solare.jpgAdesso che ho una piattaforma perfettamente liscia e livellata posso finalmente cimentarmi nell’esatta determinazione dei punti cardinali principali.

Infatti per installare correttamente la meridiana è assolutamente imprescindibile la conoscenza del meridiano passante per il luogo ospite e dei punti cardinali.

Ovviamente è assolutamente da evitare l’utilizzo di qualsiasi bussola. In effetti tale strumento, per quanto possa essere preciso ed affidabile, comunque indicherà soltanto la direzione del nord magnetico, che ben si discosta dal nord geografico (che interessa a noi).

Inoltre la direzione del nord magnetico varia a seconda della località terrestre in cui ci si trova e, anche all’interno della stessa località, la direzione del nord cambia nel tempo.

Quindi, affidarsi ad una bussola per determinare la direzione dei punti cardinali per il nostro lavoro, equivarrebbe a condannare la meridiana ad un sicuro fallimento della sua funzione.

Un buon candidato allo scopo potrebbe essere rappresentato dalla Stella Polare, che dista soltanto mezzo grado dal polo nord celeste, ma preferisco non utilizzare questo metodo per due ragioni, prima di tutto non tollero l’errore di mezzo grado, che potrebbe comunque essere ridotto rilevando la posizione della polare in alcuni precisi istanti della notte, in secondo luogo, l’inquinamento luminoso sul sito ospite è così elevato che è assolutamente impossibile individuare la posizione della polare.

Ho deciso quindi di costruire una “bussola solare”, si tratta di uno strumento che mi permette di trovare le direzioni esatte dei punti cardinali con l’aiuto del sole. Una volta progettata la bussola sulla base delle coordinate del sito ospite, l’ho stampata su carta e posizionata sulla piattaforma. Adesso è sufficiente, una volta piazzato lo gnomone, ruotare tutto quanto il foglio sino a quando l’ombra dello gnomone cadrà esattamente sulla linea oraria che indica l’ora solare nell’istante del rilievo.

Praticamente si tratta di una sorta di meridiana utilizzata al contrario, cioè anzicchè indicarci l’ora una volta installata secondo i punti cardinali del luogo, la si ruota sino ad impostare l’ora esatta e ci fornisce quindi la direzione dei punti cardinali stessi.

La giornata oggi è stata soleggiata, ma la presenza di fastidiose folate di vento ha disturbato un poco l’accuratezza del lavoro (come vedete ho dovuto arrangiarmi con pietre trovate nei dintorni, per tenere fermo il foglio). Mi riprometto tuttavia di rieseguire il rilievo in una giornata più calma.

Inoltre, la prossima volta utilizzerò anche un altro sistema per l’individuazione dei punti cardinali: quello dei Cerchi Indù. Dopodicchè provvederò ad un confronto tra i due sistemi.

Ovviamente vi terrò informati.

A presto!

Vito Lecci

P.S.: Potete vedere il lavoro ultimato QUI.

Una meridiana a Salve (LE) – parte III

23 marzo 2008 - 00:10 | In Gnomonica | Commenti disabilitati

autolivellante.jpgContinuano i lavori di realizzazione della meridiana. Al fine di rendere il supporto ospite perfettamente liscio e libero da ogni (anche minima) asperità ho fatto applicare, sulla colata di calcestruzzo precedentemete realizzata, anche un sottile strato di cemento autolivellante.

Impastato fino a renderlo una sorta di boiacca molto liquida, questo prodotto ha la caratteristica, una volta applicato, di riempire e livellare ogni eventuale avvallamento della superficie sottostante, inoltre, esso stesso si autolivella eliminando i rischi di formazione di eventuali, anche piccoli, dossi che potrebbero diventare pericolosi per la successiva applicazione delle lastre di marmo, che data la dimensione potrebbero frantumarsi se sottoposte anche ad una minima torsione.

autolivellante02.jpgSarà su questo supporto che andrò a determinare il meridiano passante per il luogo, ed anche la direzione Est-Ovest, con l’aiuto del sole.

Ovviamente non mi rimane che sperare di trovare qualche giornata soleggiata, anche se le previsioni meteo non lasciano ben sperare per questi prossimi giorni.

In ogni caso non mancherò di tenervi informati sugli ulteriori sviluppi del lavoro.

Per ora non mi rimane che augurarvi una Buona Pasqua!

Vito Lecci

P.S.: Potete vedere il lavoro ultimato QUI.

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