Il nucleo galattico come non lo avete mai visto
6 gennaio 2009 - 01:46 | In Senza categoria | 11 Commenti
Cari Amici,
girovagando per la rete sono incappato in questa bellissima immagine del centro della nostra Via Lattea che devo assolutamente proporvi.
Si tratta di una combinazione di immagini riprese dall’HST (Hubble Space Telescope) e dal telescopio spaziale Spitzer. E’ il miglior panorama del nucleo galattico mai realizzato nell’infrarosso.
La regione fotografata misura 300×115 anni-luce e mostra chiaramente, oltre all’enorme quantità di stelle e di gas ionizzato, anche le maggiori concentrazioni di stelle, note come: Central cluster; Arches cluster e Quintuplet cluster.
I venti e la radiazione provenienti da queste stelle determinano la complessità della struttura del nucleo galattico e, in molti casi, possono determinare anche la nascita di nuove generazioni di stelle.
Nell’immagine, in alto a sinistra, gli enormi archi di gas ionizzato indicano probabilmente la presenza di forti campi magnetici.
In basso a sinistra è evidente la regione di gas scolpita dai venti emessi dal Quintuplet cluster.
Al centro dell’immagine invece il gas ionizzato che circonda il buco nero supermassiccio presente nel nucleo della nostra galassia.
Per realizzare questa immagine sono state necessarie 144 orbite del telescopio Hubble e 2304 foto.
Vito Lecci
P.S.:
Potete scaricare l’immagine ad alta risoluzione alla pagina riservata agli iscritti.
Per chi non fosse già iscritto può farlo, gratuitamente, QUI.
Secondo voi cos è questo ?
7 dicembre 2008 - 14:16 | In Senza categoria | 7 CommentiCari Amici,
girovagando per la rete ho trovato questa immagine. Sembra una bellissima opera d’arte (anzi, sono convinto che lo sia).
Secondo voi di che cosa potrebbe trattarsi?
Non esitate al lanciarvi in qualsiasi cosa vi passi per la mente.
In ogni caso vi darò la risposta tra qualche giorno.
Vito Lecci
Aggiornamento: 10 Dicembre 2008
Cari Amici,
come promesso vi fornisco ulteriori informazioni sull’immagine in questo articolo.
In effetti, come evidenziato da Urturino e da Marco, ad una prima occhiata potrebbero sembrare proprio una piccola regione degli anelli di Saturno.
Anche Rado, Giuseppe e Teodosio, hanno avuto l’intuizione giusta pensando al materiale sabbioso, come suggerito infatti dalla trama nell’immagine.
Infine simpaticissimo anche il goliardico intervento di Andrea che, scherzosamente, ha pensato ad una piantagione di tabasco…
In realtà si tratterebbe dell’immagine in falsi colori di una regione del polo nord di Marte. Sono evidenziati vari strati le cui variazioni di colore potrebbero essere attribuite a piccole quantità di acqua gelata in superficie, oppure alla variazione della composizione del terreno, causata magari da eruzioni vulcaniche o fenomeni meteorologici locali.
In ogni caso l’immagine in alta risoluzione della superficie conterrebbe una specie di “registrazione” dei cambiamenti climatici avvenuti sul pianeta e potrà aiutare a comprendere la storia del clima marziano.
Sidereus Nuncius è basato su piattaforma WordPress
Copyright © 2008-2009 Vito Lecci
Tutti i contenuti del sito sono protetti dal diritto d'autore
Questo Blog è proprietà di SIDEREUS di Vito Lecci - P.IVA 03472890759







