Inaugurazione Ufficiale del Museo dell’Astronautica
1 febbraio 2012 - 09:30 | In Varie | 2 Commenti
Cari Amici,
con grande piacere vi informo che sabato 11 e domenica 12 Febbraio 2012, dalle 16:00 alle 20:00, sarà inaugurato ufficialmente il Museo dell’Astronautica allestito presso il Parco Astronomico SIDEREUS.
Sebbene una piccola anteprima fosse già presente nei giorni scorsi, adesso però l’esposizione è completa con oltre 100 pezzi esposti, di cui 24 Volati nello Spazio, a bordo dello Space Shuttle, della Stazione Spaziale Internazionale e delle sonde russe Soyuz.
A titolo di esempio mi fa piacere annoverare la presenza di alcuni pezzi rarissimi e di inestimabile valore, tra cui:
- Penny Black dello Spazio: è il primo francobollo in assoluto a volare nello spazio, a bordo della sonda sovietica Soyuz. Di questo dentello ne esistono solo 3 (tre) esemplari al mondo;
- Francobollo “Primo uomo sulla Luna”, volato a bordo dello Space Shuttle, solo 4 (quattro) esemplari al mondo;
- Cover missione “Marco Polo” con l’astronauta italiano Roberto Vittori, volata e vidimata a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, solo 6 (sei) esemplari al mondo;
- Primo cosmogramma ufficiale degli Stati Uniti d’America, volato a bordo dello Space Shuttle, nella missione STS-8;
- Busta autografata da Yuri Gagarin, il primo uomo nello spazio;
- Busta autografata da Neil Armstrong, il primo uomo sulla Luna.
Ma questa è solo la punta dell’iceberg, esiste tantissimo altro materiale, ricambi shuttle, modellini e cartelloni, tutto a tema rigorosamente spaziale.
Parte del materiale esposto proviene dalla ricchissima esposizione che ho allestito presso “Star City”, a Mosca, che nel 2007 mi valse l’ambitissimo Premio SPUTNIK, onorificenza che la giuria russa assegna, con cadenza decennale, solo alle esposizioni più ricche, complete e ben strutturate, tra quelle provenienti da collezionisti di tutti e cinque i continenti.
(scusatemi per la leggera nota di orgoglio
)
Il Museo è allestito all’interno di una “liama”, un antico fabbricato rurale in pietra a secco, tipico del Salento, a lungo utilizzato come “palmento”. La struttura, semidiroccata al momento dell’acquisizione, l’ho amorevolmente restaurata e riportata al suo antico splendore.
E’ suggestivo vedere un fabbricato di metà ‘800, interamente realizzato in pietra a secco, oggi divenire sede di una ricca esposizione di materiale spaziale. Qui sarà possibile respirare l’aria austera del passato mista a quella frizzante del futuro, in un magico ed insolito connubio.
L’ingresso è gratuito, tuttavia per partecipare occorre prenotare telefonicamente al seguente recapito: 349/8470776.
Vito Lecci
Crateri a confronto: Koussi-Aorunga
30 gennaio 2012 - 11:24 | In Varie | Nessun CommentoIniziamo la settimana con questa bella immagine, scattata dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.
Ritrae una regione del Sahara, in cui sono chiaramente visibili due enormi crateri. Il primo, a sinistra dell’immagine, è un cratere di natura vulcanica, si tratta di Emi Koussi, detto anche il “tetto del Sahara” con i suoi 3400 metri di altezza, nel nord del Ciad.
A destra invece, a circa 110 km di distanza dal vulcano, il cratere di Aorunga, questa volta generato dall’impatto di una meteorite, che i ricercatori ritengono essere precipitata tra i 345 ed i 370 milioni di anni fa. Il cratere è meno leggibile ripetto ad Emi Koussi, anche a causa della serie di striature che lo attraversano, dovute all’erosione del vento
In realtà, vicini ad Aorunga, esistono altri due crateri minori, dovuti allo stesso impatto, purtroppo però questi ultimi in questa immagine non sono visibili, in quanto ricoperti dalla sabbia.
Per vedere l’alta risoluzione di questa bella immagina vi basterà cliccarci sopra.
Vito Lecci
Gli effetti delle tempeste solari di questi giorni
26 gennaio 2012 - 16:34 | In Astronomia, Varie | Nessun Commento
Dopo il lungo periodo di calma nell’attività solare, di questi ultimi anni passati, con minimo nel 2008, ora il sole sta tornando nuovamente a risvegliarsi e a dare spettacolo di sè, con numerosi brillamenti e tempeste solari.
Proprio lo scorso 19 gennaio due esplosioni sulla nostra stella hanno scagliato verso di noi una nube di plasma che ci è passata “di striscio”. Un’altra il 23 gennaio, che attualmente ci sta investendo, ma tranquilli il campo magnetico terrestre ci protegge dagli effetti deleteri di queste tempeste. Anzi proprio il nostro campo magnetico, incanalando questo plasma verso i poli magnetici, sta innescando il bellissimo spettacolo delle aurore polari, come quelle della Lapponia Finlandese a cui si riferisce l’immagine in alto.
Nessun allarme quindi per noi, solo le sonde in orbita intorno alla Terra, in quanto esposte all’intensa radiazione solare, potrebbero andare incontro a qualche piccolo probema, ma usiamo obbligatoriamente il condizionale in quest’ultima affermazione.
L’aspetto interessante della faccenda invece, come avrete capito, è che questo è davvero un buon periodo per godersi questi spettacoli della natura, per chi avesse in programma qualche viaggetto nel Nord Europa.
Vito Lecci
Secondo voi di cosa si tratta? (soluzione)
25 gennaio 2012 - 12:58 | In Varie | Nessun Commento
Ok ragazzi,
a proposito del quesito che vi ho proposto nel mio precedente post, sono contento di vedere che la cosa vi piaccia e vi diverta. i vostri commenti, soprattutto sul profilo Facebook, sono stati numerosi, simpatici e divertenti.
Passo quindi a darvi la soluzione dell’oggetto misterioso che vi avevo proposto nel mio precedente post.
Si tratta di una meteorite, anzi a mio avviso, di una tra le più belle meteoriti esistenti: la Brahin.
E’ una pallasite rinvenuta in Russia. La struttura che vedete in foto è una matrice metallica (ferro-nichel) che racchiude in se’ dei granuli di olivina, il materiale trasparente giallo ambra.
Di questa meteorite ne possedevo già un tozzetto (come quello che vedete in questa immagine), ma proprio in questi giorni ho arricchito ulteriormente la mia collezione con una fetta di Brahin, sottile solo tre millimetri, che permette all’olivina di essere attraversata dalla luce.
Inserisco un’altra foto che vi aiuterà a comprenderne meglio le dimensioni di questo particolare frammento.
Vi ringrazio per l’interesse e la partecipazione.
A presto.
Vito Lecci

Secondo voi di cosa si tratta?
25 gennaio 2012 - 11:44 | In Varie | 3 Commenti
Cari amici,
così, tanto per distrarci un po’, oggi vi propongo questa strana immagine e vorrei chiedervi, secondo voi, di cosa potrebbe trattarsi.
Ovviamente tornerò prestissimo a darvi la soluzione al quesito.
Vito Lecci
Eccovi la soluzione, al seguente link: Secondo voi di cosa si tratta? (soluzione)
Venere e Giove, brillantissimi in queste sere
24 gennaio 2012 - 10:37 | In Astronomia, Varie | Nessun Commento
Non so se ci avete fatto caso, ma in queste sere brillano nel cielo alcuni astri luminosissimi, sono i due pianeti Venere e Giove.
Il primo verso Ovest, appare subito dopo il tramonto, l’altro invece è altissimo nel cielo, verso sud.
Al Parco Astronomico SIDEREUS dedicheremo la serata di domenica 29 gennaio 2012 all’osservazione di questi due pianeti e della Luna. Inizieremo già nel tardo pomeriggio, alle 17:00, per non perdere l’appuntameto con Venere che tramonterà presto. Osservandolo al telescopio apparirà con le sue fasi, come una luna in miniatura. Poi punteremo il telescopio verso Giove, per osservarne i quattro satelliti galileiani, le bande equatoriali e la Grande Macchia Rossa. Sarà poi il turno della Luna, che riempirà i nostri occhi nella sua distesa di mari, catene montuose e crateri, di cui è ricchissima.
Successivamente punteremo verso la bellissima Nebulosa di Orione, per scorgerne le decine di stelle neonate, ma anche verso la Galassia di Andromeda, attualmente in rotta di collisione con la nostra Via Lattea, e diversi altri interessanti oggetti.
La serata continuerà nel Planetario, dove sarà possibile vivere un’emozione fortemente coinvolgente nel cielo visibile in qualsiasi epoca e località terrestri.
Poi sarà la volta della nostra ricca collezione di meteoriti, rinvenute in ogni angolo del nostro pianeta. Potremo scoprire cosa si prova a tenere in mano oggetti dalla indubbia origine extraterrestre.
Successivamente il nostro radiotelescopio ci permetterà di ascoltare la “Voce delle Stelle” e diversi altri deboli segnali che la parabola da 2,4 metri di diametro riesce a raccogliere.
Termineremo col Museo dell’Astronautica, ricco di rarissimi oggetti VOLATI nello SPAZIO, sia a bordo dello Space Shuttle, sia sulla Stazione Spaziale Internazionale.
Come di consueto, per partecipare alla serata occorre prenotarsi telefonicamente al seguente recapito: 349/8470776.
Vito Lecci
Precipiterà tra poche ore la sonda Phobos-Grunt
15 gennaio 2012 - 10:10 | In Astronautica, Varie | 7 Commenti
Come promesso vi aggiorno sulla situazione della sonda Phobos-Grunt, di cui abbiamo parlato nel precedente post, dal titolo: “La sonda Phobos-Grunt ci cadrà in testa, oramai è questione di giorni“.
E’ confermata per oggi la data del rientro in atmosfera, anche se i vari enti non hanno ancora ragginto un accordo unanime a proposito dell’ora in cui questo accadrà e della località.
Tuttavia, nel momento in cui scrivo (le 10:00 ora italiana) prendendo in cosiderazione tutte le previsioni fatte, pare che l’ora dell’impatto dovrebbe essere compresa tra le 14:00 e le 20:00 di oggi (ora italiana). L’incertezza è dovuta alle mille variabili in gioco che rendono impossibile una previsione più accurata al momento.
Tuttavia, man mano che passeranno le ore, si potrà essere sempre più precisi a questo proposito, tornerò quindi a tenervi aggiornati su questo stesso post.
A presto.
Aggiornamento 20:30: la sonda Phobos-Grunt è precipitata nell’Oceano Pacifico alle 19:45. La sua corsa incontrollata fortunatamente è terminata senza procurare danni ad alcuno.
Aggiornamento 17:30: dagli ultimi dati sembra per il rientro della sonda:
- NON ci saranno rischi per Nord America, Africa, Europa, Atlantico;
- permangono incertezze su: Oceano Pacifico, Asia, Australia e America Latina.
Aggiornamento 14:40: condivido con voi la mappa, appena resa pubblica, dell’orbita prevista della sonda Phobos-Grunt prima del rientro in atmosfera. La sonda quindi potrebbe precipitare in un punto qualsiasi di quel tracciato. Per l’Italia la regione eventualmente interessata sarebbe quella settentrionale. Potete cliccare sulla mappa per ingrandirla.
Aggiornamento 12:15: dagli ultimi dati sembra per il rientro della sonda:
- NON ci saranno rischi per Nord America, Sud Africa e Africa occidentale;
- permangono incertezze su: Oceano Pacifico e Atlantico, Europa, Asia, Australia e America Latina.
Vito Lecci
Nuovo Anno, nuove attività al Parco SIDEREUS
27 dicembre 2011 - 09:29 | In Astronomia, Varie | Nessun CommentoCon l’anno nuovo, al Parco Astronomico SIDEREUS, inizia alla grande anche la nuova serie di attività divulgativo scientifiche.
E’ f
issato per le 20:30 della sera di lunedì 2 gennaio 2012 un appuntamento in concomitanza di una bellissima congiunzione tra la Luna e Giove. I due astri daranno spettacolo di sè ad una distanza reciproca di appena 5°.
Ovviamente i nostri telescopi metteranno in evidenza crateri, mari e catene montuose del nostro satellite, ma anche i 4 satelliti di Giove, le sue bande equatoriali e la Grande Macchia Rossa.
Successivamente punteremo verso la bellissima Nebulosa di Orione, per scorgerne le decine di stelle neonate, ma anche verso la Galassia di Andromeda, attualmente in rotta di collisione con la nostra Via Lattea, e diversi altri interessanti oggetti.
La serata continuerà nel Planetario, dove sarà possibile vivere un’emozione fortemente coinvolgente nel cielo visibile in qualsiasi epoca e località terrestri.
Poi sarà la volta della nostra ricca collezione di meteoriti, rinvenute in ogni angolo del nostro pianeta. Potremo scoprire cosa si prova a tenere in mano oggetti dalla indubbia origine extraterrestre.
Successivamente il nostro radiotelescopio ci permetterà di ascoltare la “Voce delle Stelle” e diversi altri deboli segnali che la parabola da 2,4 metri di diametro riesce a raccogliere.
Termineremo col Museo dell’Astronautica, ricco di rarissimi oggetti VOLATI nello SPAZIO, sia a bordo dello Space Shuttle, sia sulla Stazione Spaziale Internazionale.
Come di consueto, per partecipare alla serata occorre prenotarsi telefonicamente al seguente recapito: 349/8470776.
Vito Lecci
Festeggiamo la notte più lunga dell’anno
17 dicembre 2011 - 10:58 | In Varie | 1 Commento
Giovedì 22 dicembre 2011 saremo nel Solstizio d’Inverno, per questa occasione abbiamo programmato una serata dedicata all’astronomia.
Saremo in fase di novilunio, quindi ci cimenteremo nell’osservazione di Giove con i suoi satelliti galileiani e le sua bande equatoriali, la Nebulosa di Orione, la Galassia di Andromeda e diversi altri oggetti di profondo cielo.
Potremo poi anche UDIRE la “voce delle stelle” col nostro nuovo Radiotelescopio.
Come di consueto sarà operativo il nostro Planetario, la Galleria delle Scienze ed il nostro nuovo Museo dell’Astronautica, ricco di alcuni rarissimi oggetti VOLATI nello spazio.
Per ulteriori informazioni e per prenotarsi troverete i riferimenti sul sito ufficiale del Parco Astronomico SIDEREUS.
Vito Lecci
Sono disponibili i nuovi calendarietti Sidereus 2012
15 dicembre 2011 - 15:55 | In Varie | 2 Commenti
Cari Amici,
con grande piacere vi informo che mi sono appena stati consegnati i nuovi calendarietti tascabili che ho preparato per il nuovo anno 2012.
Ovviamente sono disponibili gratuitamente presso il Parco Astronomico Sidereus. Per coloro che non hanno la possibilità di ritirarli personalmente, in quanto abitano lontano dal Salento, ma che sono fortemente interessati ad averli, posso spedirli per posta tradizionale.
Vito Lecci
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