Serata Osservativa al Parco: Giove e la Nebulosa di Orione

13 novembre 2011 - 15:19 | In Varie | Nessun Commento

E’ programmata per sabato 19 novembre 2011, alle 20:30, la serata osservativa al Parco Astronomico SIDEREUS dedicata all’osservazione del cielo.

Punteremo il telescopio su Giove per scorgerne i satelliti e le sue bande equatoriali. Ma non ci limiteremo a questo, ci cimenteremo infatti anche nell’osservazione della Nebulosa di Orione e diversi altri oggetti celesti.

Come di consueto saranno operativi anche il nostro Planetario e la Galleria delle Scienze.

Per partecipare è necessaria una prenotazione telefonica al seguente recapito: 349/8470776.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale del Parco SIDEREUS (www.sidereus.info).

Vito Lecci

Ecco la strisciata della ISS sui cieli italiani

3 novembre 2011 - 18:39 | In Varie | 4 Commenti

Ecco a voi una foto della strisciata che la Stazione Spaziale Internazionale ha lasciato pochi minuti fa, transitando sui cieli italiani.

Quello di oggi è stato uno degli appuntamenti più interessanti poiché il satellite ha raggiunto una luminosità molto elevata (magnitudine -3.5).

Nella foto vedete come la parte finale della scia sfuma verso il basso fino a scomparire de tutto, a causa dell’ingresso della ISS nel cono d’ombra terrestre.

Come vedete il cielo non è perfettamente buio, sia a causa dell’ora non proprio tarda, sia per la presenza del bagliore della Luna, che questa sera è nella sua fase di primo quarto.

Vito Lecci

Una nuova parabola per ascoltare le stelle

3 novembre 2011 - 09:42 | In Varie | 13 Commenti

Il nostro radiotelescopio, al Parco Astronomico SIDEREUS, si è arricchito di una nuova parabola, che abbiamo terminato di installare proprio ieri sera.

I sei petali di cui è costituita le permettono di raggiungere un diametro di 2,4 metri, garantendoci una risoluzione ed un guadagno molto maggiori rispetto a prima.

In queste foto potrete vederla da entrambi i lati, installata in un’aia da 3 metri di diametro, che abbiamo realizzato appositamente per ospitare il nostro nuovo giocattolo ;)

Non mancherò, appena sarà operativa al 100%, di rendervi partecipi delle nostre nuove conquiste astronomiche.

A prestissimo.

Vito Lecci

Rientrano gli astronauti dalla finta missione su Marte

2 novembre 2011 - 12:14 | In Varie | Nessun Commento

MARS 500, la missione simulata di un ipotetico viaggio di andata e ritorno su Marte, sta per concludersi.

I sei volontari che ne hanno preso parte erano stati rinchiusi, lo scorso 4 giungo 2010, in una angusta struttura che ne simulava appunto l’ambiente interno dell’astronave.

In 17 mesi di segregazione i volontari, tra cui l’italo-colombiano Diego Urbina, hanno eseguito una lunghissima serie di esperimenti scientifici, sotto l’attenta osservazione da parte degli psicologi, che ne hanno studiato attentamente i comportamenti.

Uno dei problemi maggiori infatti, per una simile missione, è proprio la reazione psicologica che potrebbero avere sei persone rinchiuse in uno spazio ristrettissimo e per un periodo di tempo così lungo.

Dopo 520 giorni di forzata convivenza, il 4 novembre, gli astronauti torneranno finalmente alla vita reale, con grande soddisfazione anche da parte dei medici, che sono molto soddisfatti dell’esperimento. Pare infatti che l’equipaggio, nonostante gli alti e bassi, dopotutto già previsti, abbia tuttavia completato soddisfacentemente la missione.

Questo significa che ora, un’eventuale missione umana sul pianeta rosso, è ancora più realisticamente attuabile, avendone valutato attentamente e positivamente anche questo importante e delicato aspetto.

Vito Lecci

La Stazione Spaziale visibile per le prossime 3 settimane

18 ottobre 2011 - 10:40 | In Varie | 18 Commenti

Cari amici,

non posso fare a meno di avvisarvi che l’orbita della Stazione Spaziale Internazionale porterà il satellite in una traiettoria particolarmente  favorevole per noi italiani, al punto tale da renderla visibile in TUTTE le sere da qui fino alla prima settimana di Novembre.

Questi passaggi nel mese di ottobre saranno tutti trasversali alla nostra Penisola, quindi alcuni saranno meglio visibili dalle regioni settentrionali, altri da quelle meridionali, anche gli orari varieranno da località a località, a novembre invece saranno longitudinali alla Penisola e saranno comunque ben visibili su tutto il territorio nazionale.

Ecco l’elenco degli appuntamenti, dove ho evidenziato quelli più luminosi e spettacolari. Gli orari sono riferiti al Parco Sidereus di Salve (LE), ma con un po’ di approssimazione utili anche per il resto dell’Italia:

  • 18 ottobre 2011, ore 18:11, magnitudine -2,2 (compare in direzione Sud-Sud-Ovest);
  • 18 ottobre 2011, ore 19:46, magnitudine -1,8 (compare in direzione Ovest);
  • 19 ottobre 2011, ore 18:48, magnitudine -3,1 (compare in direzione Ovest-Sud-Ovest);
  • 19 ottobre 2011, ore 20:25, magnitudine -0,1 (compare in direzione Nord-Ovest);
  • 20 ottobre 2011, ore 19:26, magnitudine -1,2 (compare in direzione Ovest-Nord-Ovest);
  • 21 ottobre 2011, ore 18:27, magnitudine -2,1 (compare in direzione Ovest);
  • 21 ottobre 2011, ore 20:05, magnitudine -0,4 (compare in direzione Nord-Ovest);
  • 22 ottobre 2011, ore 19:05, magnitudine -0,9 (compare in direzione Ovest-Nord-Ovest);
  • 23 ottobre 2011, ore 18:10, magnitudine -1,4 (compare in direzione Ovest);
  • 23 ottobre 2011, ore 19:49, magnitudine -0,5 (compare in direzione Nord-Nord-Ovest);
  • 24 ottobre 2011, ore 18:50, magnitudine -0,7 (compare in direzione Nord-Ovest);
  • 26 ottobre 2011, ore 18:32, magnitudine -0,6 (compare in direzione Nord-Nord-Ovest);
  • 27 ottobre 2011, ore 19:11, magnitudine -0,7 (compare in direzione Nord);
  • 28 ottobre 2011, ore 19:50, magnitudine -0,5 (compare in direzione Nord-Nord-Ovest);
  • 29 ottobre 2011, ore 18:54, magnitudine -1,0 (compare in direzione Nord);
  • 30 ottobre 2011, ore 18:32, magnitudine -1,3 (compare in direzione Nord-Nord-Ovest);
  • 31 ottobre 2011, ore 17:35, magnitudine -1,4 (compare in direzione Nord-Nord-Ovest);
  • 31 ottobre 2011, ore 19:11, magnitudine -0,2 (compare in direzione Nord-Ovest);
  • 01 novembre 2011, ore 18:13, magnitudine -2,7 (compare in direzione Nord-Ovest);
  • 02 novembre 2011, ore 17:16, magnitudine -1,9 (compare in direzione Nord-Nord-Ovest);
  • 02 novembre 2011, ore 18:52, magnitudine -1,3 (compare in direzione Nord-Ovest);
  • 03 novembre 2011, ore 17:55, magnitudine -3,5 (compare in direzione Nord-Ovest);
  • 04 novembre 2011, ore 16:58, magnitudine -2,6 (compare in direzione Nord-Ovest);
  • 04 novembre 2011, ore 18:35, magnitudine -1,1 (compare in direzione Ovest-Nord-Ovest);
  • 05 novembre 2011, ore 17:37, magnitudine -2,7 (compare in direzione Nord-Ovest);
  • 06 novembre 2011, ore 18:17, magnitudine 0,0 (compare in direzione Ovest);
  • 07 novembre 2011, ore 17:18, magnitudine -1,1 (compare in direzione Ovest-Nord-Ovest).

Come vedete ci sono addirittura dei passaggi multipli nell’arco della stessa serata, distanziati di circa 90 minuti, il tempo che la ISS impiega per fare un giro completo intorno al nostro pianeta.

Vi ricordo ancora una volta che questi orari possono subire delle variazioni nel tempo. Io cercherò di tenerli il più possibile aggiornati, quindi tornate a visitare questa pagina per avere sempre la disponibilità degli orari più attendibili.

Inoltre gli orari e la traiettoria della ISS possono variare leggermente da una località all’altra. Per aiutarvi a rintracciarla più agevolmente vi rimando direttamente al sito Heavens-Above dove, inserendo la vostra località, potrete avere orari più attendibili.

In alternativa, ho preparato la seguente lista con i capoluoghi italiani, cliccate su quello a voi più vicino per avere i datì che meglio si avvicinano alla vostra località:

Cliccando sulla città a voi più vicina si aprirà una pagina che riporta uno schema simile al seguente, dove avrete tutte le infomrazioni di cui avete bisogno per individuare la Stazione Spaziale Internazionale.

Volendo potete anche cimentarvi in qualche foto, riprendendo la “strisciata” che la ISS lascia nel cielo. In questo post “Ecco le foto della Stazione Spaziale” potete trovare qualche suggerimento a questo proposito.

Buona osservazione !

Vito Lecci

Pseudo scienziati a caccia di gloria

1 ottobre 2011 - 18:22 | In Varie | 15 Commenti

Cari amici,

oggi vorrei condividere con voi una “disavventura telefonica” che ho vissuto proprio questa mattina.

Mi chiama un tizio al cellulare e mi chiede se posso aiutarlo con una sua certa teoria astronomica e lo fa senza nemmeno presentarsi. Già questo, di per sè, mi lascia un pochino perplesso sull’individuo.

Comunque, metto da parte ogni pregiudizio e, dopo diversi minuti di conversazione, arriviamo al nocciolo della questione: il tizio, dopo diversi anni di studio (così mi ha riferito) era giunto alla conclusione che la teoria copernicana era completamente sballata, a favore di quella tolemaica. Ribadendomi che poteva darmi tutte le prove del fatto che fosse il Sole a girare intorno alla Terra e non viceversa.

Lo so, con queste parole un brivido gelato sta attraversando la vostra schiena. E’ esattamente la sensazione che ho provato anch’io.

Per non rischiare di offendere la sua sensibilità, senza lasciar trasparire assolutamente nulla circa il mio totale disaccordo verso la sua teoria, gli consiglio di parlare con qualche ricercatore universitario che, meglio di me, avrebbe potuto aiutarlo.

Mi risponde dicendomi che si era già rivolto all’Università, ma che se ne era “lavate le mani” (sue testuali parole). Non abbiamo difficoltà ad intuire perché.

A questo punto capisco che la “patata bollente” tocca a me. Quindi mi armo di grande forza di volontà, di disponibilità e di tutta la cortesia del mondo per cercare di aiutarlo, chiedendogli se potesse provare la sua teoria e quale fosse il modello matematico a supporto della stessa.

Inizia a farfugliare a proposito di una tabella o scheda o qualcosa del genere che avrebbe elaborato. Quando gli chiedo di essere più preciso in proposito mi dice che, se gli avessi spiegato in quale direzione viene proiettata l’ombra del Sole a mezzogiorno, lui avrebbe potuto agganciarsi a quel discorso adducendo le “sue” prove.

Molto titubante, ma sempre deciso ad aiutarlo, con molta pazienza gli spiego come nel mezzogiorno solare l’ombra prodotta dal sole sia diretta a Nord nelle latitudini maggiori a +23°27′, a Sud per le latitudini inferiori a -23°27′, invece può assumere entrambe le direzioni, o addirittura essere assente, in qualsiasi latitudine intermedia, a seconda del giorno e località considerati.

A questo punto lui sbotta: “Ecco. Vede? lei non ha capito nulla!“.

Ragazzi, perdonatemi, ma a questo punto davvero non ci ho visto più.

Dopo avergli dedicato 8 minuti del mio tempo, tutta la cortesia e disponibilità per non offenderlo, nonostante le castronerie proferite, dopo l’enorme disponibilità per cercare di capire e fargli capire, mi risponde con un atto di infinita cafonaggine.

A questo punto anch’io, come l’Università prima di me, l’ho liquidato in quattro e quattr’otto e messo termine a quella insulsa telefonata.

Qual è l’insegnamento di tutto questo ?

Nel tentativo di giustificare quegli 8 minuti di vita sprecati inutilmente mi sono chiesto, e mi chiedo tutt’ora, se si possa trarre un qualche insegnamento da questo episodio.

Per ora sono giunto solo alle seguenti conclusioni (peraltro già risapute):

  1. l’arroganza di certa gente (o forse l’arroganza in genere) viaggia di pari passo con l’ignoranza;
  2. l’ignoranza, oggigiorno, è alimentata da molte (troppe) fonti pseudoscientifiche, mi riferisco soprattutto ad alcuni programmi in TV.

Si tratta solo di amare considerazioni della realtà, alle quali devo aggiungere che l’episodio di oggi, purtroppo, non è l’unico che mi è capitato. Ma sto notando che in questi ultimi tempi le cose stanno peggiorando notevolmente.

Io personalmente mi sento ora ancor più spronato ad intensificare i miei sforzi nel contribuire ad arginare questo malcostume, e contribuire a migliorare la qualità della vita di tutti. Tuttavia io sono solo una goccia nell’oceano ed il mio appello è quello di invitare chiunque (nel proprio piccolo) a fare altrettanto.

Non credo che saranno in molti a leggere questo mio post lungo e noioso, ma sentivo l’obbligo morale di scriverlo.

Saranno in pochi a leggerlo e ad arrivare fino in fondo, come hai fatto tu, ma sono coloro che dimostrano di avere una certa sensibilità verso questo argomento e faranno di tutto (ognuno secondo le proprie possibilità) per migliorare la situazione di degrado in cui versiamo.

A voi quindi va il mio ringraziamento e il mio augurio di “buon lavoro” in questa lotta contro i mulini a vento.

Vito Lecci

Dove cadrà il satellite UARS della NASA?

23 settembre 2011 - 16:10 | In Astronautica, Varie | Nessun Commento

In questi ultimi giorni l’attenzione della maggior parte dei media pare sia stata catalizzata dal satellite UARS della NASA che, oramai fuori controllo, è destinato a cadere da qualche parte sul nostro pianeta.

Ed è proprio a questo proposito che si sta dicendo di tutto, che potrebbe cadere nel Centro-Nord del nostro Paese, che potrebbe colpire qualcuno ecc…

A mio modesto parere ritengo che questo allarmismo sia del tutto fuori luogo, e vi spiego perchè.

1) Gli stessi ricercatori della NASA, tuttora, non sanno dove andrà a cadere il satellite. Questo dato si saprà soltanto un paio d’ore prima dell’evento, che dovrebbe verificarsi in un momento qualsiasi tra questa sera e domattina. Quindi anche i margini di incertezza sull’istante dell’impatto stesso sono piuttosto larghi e, se pensiamo che un satellite viaggia a diverse migliaia di km orari, ci si rende conto come il punto di caduta possa variare enormemente, anche nel giro di pochissime ore.

2) Nel rientro in atmosfera la maggior parte del satellite andrà distrutto, anche se non sono da escludere alcuni piccoli frammenti che potrebbero giungere al suolo, o in mare. Ricordiamoci che, quando fu deorbitato lo Skylab, furono pochissimi i frammenti giunti al suolo, e pesava ben 77 tonnellate. Ciò che rimane del satellite UARS invece, ha una massa molto più modesta.

Quello che al momento si può dire, parlando di probabilità, è che nel 71% dei casi i frammenti potrebbero cadere in mare, che rappresenta la maggior parte della superficie del nostro pianeta, del restante 29% di probabilità di impatto col terreno, c’è soltanto l’1% che i detriti possano cadere in un centro abitato, e ancora meno che possano colpire delle persone.

Ovviamente quest’ultima possibilità esiste, ma è troppo remota per giustificare gli allarmismi che si leggono in giro.

Per quanto possibile nelle prossime ore aggiornerò questo post con le novità del momento. Tuttavia, se ci tenete a seguire gli ultimi sviluppi di questa vicenda, vi consiglio di tenere d’occhio il sito ufficiale della NASA: www.nasa.gov

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Aggiornamento ore 18:00 del 23 settembre 2011:

la NASA ha appena rilasciato un aggiornamento sull’orbita del satellite. A quanto pare, a causa di una variazione di assetto e orientamento, la sua velocità di discesa è diminuita. Questo significa uno slittamento della previsione dell’impatto di diverse ore (probabilmente nella giornata di domani 24 settembre). Adesso c’è addirittura una bassa probabilità che possa cadere su territorio Statunitense, anche se è ancora presto per dirlo.

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Aggiornamento ore 10:30 del 24 settembre 2011:

La NASA ha appena annunciato, attraverso il suo ultimo bollettino N° 15, che il satellite è precipitato tra le 5:23 e le 07:09 di oggi (ora italiana). Secondo il Joint Space Center Operations di Vandenberg Air Force Base in California sarebbe penetrato in atmosfera sopra l’Oceano Pacifico. Tuttavia non si conoscono con esattezza luogo e ora esatti dell’impatto.

 

Vito Lecci

Il vostro certificato è pronto da scaricare

22 luglio 2011 - 14:56 | In Varie | Nessun Commento

Ieri mattina, con l’atterraggio della Navetta Atlantis, si è conclusa la missione STS-135, che sancisce anche la definitiva chiusura dell’era degli Space Shuttle.

Chi di voi ha partecipato, almeno virtualmente, a quest’ultima missione inviando il proprio nome nello spazio? per tutti coloro che lo hanno fatto adesso è disponibile per il download il relativo certificato della NASA, firmato dal comandante di missione Chris Ferguson.

Per scaricarlo dotete recarvi al seguente link:

https://faceinspace.nasa.gov/certificate.aspx

selezionare la missione a cui avete partecipato (sono disponibili le ultime tre, dalla STS-133 alla 135) ed inserire, quando richiesto, il codice che vi è stato assegnato all’atto dell’adesione al programma.

Buon download.

Vito Lecci

 

La nebulosa anulare della Lyra (M 57)

12 luglio 2011 - 08:43 | In Astrofisica, Astronomia, Varie | Nessun Commento

Qualche sera fa, complici la serata particolarmente piacevole ed il cielo pulito, mi sono divertito in una piccola ripresa di questa nebulosa planetaria, generata cioè dalla morte di una stella che ha liberato nello spazio parte del materiale di cui era costituita.

La nebulosa si trova ad oltre 2.000 anni-luce da noi e la stella centrale, che vedete nell’immagine (di magnitudine 15,75), illumina il gas circostante che assume una colorazione blu, causata dall’ossigeno ionizzato. Nella parte più esterna invece assume una colorazione rossastra, dovuta questa volta all’emissione dell’idrogeno ionizzato.

Per chi fosse interessato ai dettagli tecnici, l’immagine l’ho ottenuta con una DFK al fuoco diretto di un Newton da 200mm aperto ad f/5. Tempo di integrazione 240″.

Vito Lecci

In carrozzaaa… ultimo Shuttle, ultima chiamataaa…

5 luglio 2011 - 09:56 | In Varie | 2 Commenti

Siamo giunti al termine della gloriosa vita operativa del programma Space Shuttle.

Dopo 30 anni dal primo lancio, del 12 aprile 1981, ora ci accingiamo a salutare questo glorioso mezzo di trasporto spaziale con l’ultimo lancio, siglato STS-135, che avverrà venerdi 8 luglio, alle 17:26  (ora italiana), salvo rinvii dell’ultim’ora.

Poi questo mezzo sarà messo definitivamente a risposo.

Se volete salire a bordo, almeno virtualmente della navetta Atlantis, potete farlo aderendo al programma “Face in Space” della NASA, al seguente link:

https://faceinspace.nasa.gov/index.aspx

quindi inserite il vostro nome, cognome, nazione e se volete anche una vostra foto. Questi dati saranno inseriti su un chip e fatti volare a bordo di quest’ultima missione.

Successivamente potrete scaricare il certificato, firmato dal comandante di missione, che il vostro nome, e la vostra eventuale foto, sono volati nello spazio, a bordo dello Shuttle Atlantis.

ATTENZIONE: in fase di iscrizione, ricordatevi di stampare il promemoria con il numero di codice che vi sarà assegnato, altrimenti non potrete poi recuperare il vostro certificato.

Ovviamente potrete seguire la diretta del lancio al seguente link:

http://www.nasa.gov/55644main_NASATV_Windows.asx

Buon volo !

Vito Lecci

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