Ecco il nuovo Rover che sarà lanciato su Marte
12 ottobre 2008 - 03:31 | In Astronautica, Video | 3 CommentiDopo le fortunate e longeve missioni su Marte delle due sonde MER (Spirit e Opportunity) e della Phoenix, la NASA sta preparando un altro Rover da inviare sulla superficie del pianeta rosso.
Questa volta di tratta del MSL (Mars Science Laboratory) che sarà molto simile ai Rover MER, sebbene rispetto a questi ultimi avrà una lunghezza doppia ed un peso quadruplo. Sarà equipaggiato di una serie di strumentazioni e laboratori automatici molto più performanti, addirittura sarà in grado di eseguire un carotaggio sulle rocce presenti con conseguente analisi della carota estratta.
Il sistema di atterraggio invece non sarà quello degli airbag, adottatti per i precedenti Rover MER, bensì sarà molto simile a quello utilizzato dalla sonda Phoenix, con dei retrorazzi che rallenteranno la discesa fino a renderla del tutto morbida.
Il lancio dovrebbe avvenire tra settembre ed ottobre del 2009, con data di arrivo su Marte previsto nell’estate del 2010.
Nel seguente filmato potrete seguire tutte le fasi dell’atterraggio e dell’attività che il Rover svolgerà sul pianeta.
Vito Lecci
39 anni fa il primo uomo sulla Luna
21 luglio 2008 - 04:01 | In Astronautica, Video | Nessun Commento“Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai, Silenziosa luna?…”
sono i primi versi di una famosa poesia di Giacomo Leopardi, che come quelli di tanti altri poeti, lirici, cantautori, ci svelano il profondo fascino che la Luna ha sempre esercitato su ognuno di noi, forse per la sua magica e tenue luce argentea con cui illumina ogni cosa, forse per la sua misteriosa natura, o semplicemente per la sua presunta irraggiungibilità.
Ma quella convinzione di oggetto desiderato ed irraggiungibile stava per essere definitivamente modificata quando, 140 anni dopo quei celebri versi di Leopardi, alle 5:56 (ora italiana) del 21 luglio 1969, Neil Armstron e Buzz Aldrin, per la prima volta nella storia dell’Umanità, mettevano piede sulla superficie del nostro unico satellite naturale.
Se da un lato questo evento ha forse un pochino deteriorato l’immagine inviolata del nostro astro della notte, dall’altro ha rappresentato uno strepitoso trionfo del genere umano, ottenuto con il sacrificio, l’impegno, l’intelligenza e la dedizione di 500.000 uomini e donne (tanti erano i dipendenti della NASA che all’epoca lavoravano al progetto APOLLO).
Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti, i programmi spaziali si sono susseguiti e moltiplicati a dismisura, non solo con i successivi sbarchi sulla Luna, ma anche con le missioni robotizzate in ogni dove nel nostro Sistema Solare.
Ma per commemorare il 39 anniversario dal primo sbarco umano sulla Luna, credo sia d’obbligo proporvi le immagini di quello storico evento.
Vito Lecci
Vincere lo Spazio: ora si può…
16 luglio 2008 - 03:28 | In Varie, Video | Nessun CommentoNon so voi che rapporto abbiate con la Dea Bendata, per quanto mi riguarda le nostre strade non si sono mai incrociate. Tuttavia pare che ci sia sempre qualcuno (sempre qualcun “altro”, preciserei) che gode di una fortuna sfacciata.
Se ci guardiamo intorno ci accorgiamo di essere circondati di concorsi di ogni genere, con in palio premi che possono andare dalla vacanza esotica all’automobile di lusso, ecc…
Ma quello che è accaduto a Mathilde, hostess di volo parigina di 32 anni, lascia a bocca aperta. La fortunata donna, scartando una merendina acquistata al supermercato, ha vinto un viaggio nello spazio per due persone !!!
Il viaggio in orbita, della durata di oltre due ore, del valore di 147.000 euro, è offerto dalla Nestlé. Bisognerà solo aspettare il 2010 per ritirare il “biglietto”, ma Mathilde ha annunciato che si presenterà senz’altro all’incasso assieme al marito, che la accompagnerà nell’avventura spaziale.
I due fortunati coniugi dovranno prima recarsi a Hoklahoma City per seguire un corso di formazione da astronauti, superare alcuni controlli medici e poi il volo, su un Rocketplane XP, a 100 km di quota, dove potranno provare l’ebbrezza di qualche minuto in assenza di gravità.
In basso il filmato che illustra le fasi di decollo, volo e rientro del velivolo. Durata 5’42”.
Vito Lecci
Lanciato con successo il GLAST
12 giugno 2008 - 01:40 | In Astronautica, Video | Nessun CommentoVi ricordate del telescopio spaziale GLAST? Ne abbiamo parlato in un precedente articolo.
Ebbene, con un pò di ritardo, è stato lanciato ieri 11 giugno alle 18:05 (ora italiana) col vettore Delta II.
Il lancio, e la successiva separazione dal primo stadio, è avvenuto con successo. Ora il telescopio è stato immesso in un orbita circolare a 350 Km di altezza.
Per ulteriori informazioni sul GLAST vi segnalo l’articolo:
“Un telescopio spaziale a caccia di lampi gamma“.
Per chi ne fosse interessato propongo di seguito il filmato del lancio e separazione.
Vito Lecci
Nuovo metodo per misurare la massa dei buchi neri
9 giugno 2008 - 00:47 | In Astrofisica, Video | 3 CommentiAlcuni ricercatori hanno escogitato un sistema molto elegante per misurare la massa dei buchi neri, partendo dalla forma dei bracci di spirale delle galassie che li contengono.
Pare infatti che in prossimità dei buchi neri più massicci i bracci di spirale vi si avvolgano molto più strettamente. Se questa scoperta dovesse essere confermata dalle successive osservazioni potrà spalancare le porte alla comprensione anche della storia evolutiva delle galassie più lontane, dove quello che succede al loro interno non si potrebbe studiare osservandone le singole stelle.
Ovviamente con questo sistema sarebbe possibile solo individuare la presenza di buchi neri super-massicci, della massa quindi di milioni o, addirittura, miliardi di volte quella del nostro Sole, che potrebbero essere individuati semplicemente osservando la forma dei bracci di spirale della galassia che li contiene.
Vi propongo una brevissima animazione di un buco nero super-massiccio al centro di una galassia.
Vito Lecci
Phoenix: 5 giorni all’atterraggio marziano
20 maggio 2008 - 01:48 | In Astrofisica, Astronautica, Video | Nessun CommentoIn un precedente post vi avvisavo che la sonda Phoenix oramai è prossima all’appuntamento col Pianeta Rosso.
Ebbene ci siamo, mancano oramai solo 5 giorni all’atterraggio. Mi sembra doveroso sottoporre alla vostra attenzione l’intero filmato che propone tutte le fasi, dal lancio (dello scorso 4 agosto) all’atterraggio (del prossimo 25 maggio) e la simulazione dell’attività che la sonda svolgerà sulla superficie del pianeta.
Soprattutto nella fase di lancio, di stabilizzazione della rotta e di ingresso nell’atmosfera marziana noterete moltissime analogie con la precedente missione MER, solo l’atterraggio e molto diverso. Mentre infatti le due sonde MER (Spirit e Opportunity) atterravano rimbalzando ripetutamente, racchiuse in un tetraedo ricoperto da airbag, nel caso di Phoenix invece, dopo il distacco dal paracadute azionerà dei razzi che le permetteranno di posarsi dolcemente sulla superficie marziana.
Dopo aver spiegato i suoi due pannelli solari circolari, vedrete nella simulazione una parte della strumentazione a bordo della sonda, tra cui:
Surface Stereo Imager (SSI) - Un camera per la ripresa in alta risoluzione di immagini stereoscopiche della superficie marziana;
Robotic Arm (RA) – Un braccio meccanico che raccoglierà dei campioni del suolo da sottoporre ad analisi;
Meteorological Station (MET) – una sorta di stazione meteo che utilizzerà un raggio laser che, inviato verso lo Zenit, andrà ad intercettare le particelle di polvere e ghiaccio in sospensione permettendone lo studio dell’atmosfera.
Vito Lecci
Boomerang nello spazio
12 maggio 2008 - 00:10 | In Varie, Video | 2 CommentiIl Boomerang, affascinante strumento da caccia usato dagli aborigeni australiani, offriva grandissimi vantaggi ai cacciatori. Solitamente realizzato in legno una volta lanciato ruota velocemente su se stesso e può colpire con forza la preda tramortendola. In questo caso il boomerang cade a terra in prossimità della preda stessa. Ma se il colpo va a vuoto allora esso compie una ellisse perfetta ritornando indietro, ciò impedisce lunghe ed estenuanti corse per recuperarlo ogni volta.
Ma vi siete mai chiesti come si comporterebbe un boomerang se venisse lanciato in assenza di gravità?
La risposta è presto data: “Si, anche nello spazio, in assenza di gravità, il boomerang si comporta esattamente come a terra.”
Guardate il video, girato a bordo della ISS, per credere.
Vito Lecci
Mythodea: una musica per la Mars Odyssey
8 maggio 2008 - 00:10 | In Varie, Video | 2 CommentiMythodea è il nome di una grandiosa composizione del grande Vangelis Papathanassiou.
L’artista ha composto questa bellissima opera in onore della missione della NASA del 2001: la Mars Odyssey.
L’opera è stata eseguita presso il Tempio di Zeus ad Atene (Grecia), il 28 Giugno del 2001. Era presente un pubblico di un migliaio di persone, più alcune decine di migliaia che la seguirono da un megaschermo presso lo stadio.
Il tutto sotto l’egida del Ministero greco per la Cultura, la società di Beni Culturali. Hanno partecipato inoltre due famose soprano, la London Metropolitan Orchestra, i 120 membri del coro, il Teatro Nazionale dell’Opera della Grecia e ventotto percussionisti.
Quella che vi propongo in questo video è soltanto una minima parte dell’intera opera. Non vi nascondo che è così bella che l’ho ascoltata almeno 5-6 volte “di seguito”.
A proposito, Vangelis è il signore con la barba al pianoforte.
Buon ascolto!
Vito Lecci
Programma Constellation
4 maggio 2008 - 03:25 | In Astronautica, Video | 2 CommentiConstellation è il nome del nuovo programma della NASA che, una volta mandato in pensione lo Space Shuttle, svilupperà una nuova serie di veicoli spaziali con equipaggio umano, costituiti da lanciatori Ares I e Ares V, dalla capsula Orion e dal modulo lunare Altair.
I veicoli avranno lo scopo sia di rifornire la ISS, ma anche di permettere il prossimo sbarco umano sulla Luna, e magari anche la sua colonizzazione.
A questo proposito vi propongo questo piccolo video della NASA (durata 2 minuti).
Vito Lecci
Onde sismiche sul Sole
22 aprile 2008 - 03:47 | In Astrofisica, Video | Nessun Commento
In stretta correlazione con le eruzioni esplosive sulla superficie del Sole (brillamenti), pare si accompagni un altro curioso fenomeno che porterebbe la superficie della nostra stella ad incresparsi e vibrare, come una gigantesca campana.
Questa recente scoperta è stata possibile grazie ai dati raccolti dalla sonda SOHO (Solar and Heliospheric Observatory) realizzata da una collaborazione NASA/ESA, che si è dimostrata molto preziosa nello studio di questo fenomeno. Ovviamente questa conoscenza può essere utilizzata per nuovi modelli che aiutino a comprendere meglio la natura ed il comportamento anche delle altre stelle.
Ora si cerca di capire come riesca un brillamento ad innescare la vibrazione dell’intera superficie solare. Un fenomeno molto simile a quello che accade anche sulla terra. Ad esempio il sisma del 2004, che colpì Sumatra e Andaman, diede origine ad una serie di onde sismiche che percorsero la superficie terrestre per diverse settimane.
Vi propongo un filmato, ripreso dalla sonda SOHO, della superficie del Sole alla lunghezza d’onda di 19,5 nm.
Vito Lecci
Sidereus Nuncius è basato su piattaforma WordPress
Copyright © 2008-2011 Vito Lecci
Tutti i contenuti del sito sono protetti dal diritto d'autore
Questo Blog è proprietà di SIDEREUS di Vito Lecci - P.IVA 03472890759







